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La chiusura di Bluepoint da parte di Sony seppellisce il remake di Bloodborne per PS5

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Foto: Sony - PJ McDonnell/ Shutterstock.com

La chiusura di Bluepoint Games da parte di Sony riduce ulteriormente le possibilità di un remake di The Developer, noto per remake di alta qualità come Souls di Demon per PS5, Shadow di Colossus e Uncharted: God di War su cui Bluepoint ha lavorato, lasciando lo studio senza un nuovo titolo approvato dopo un anno di proposte interne.

L’annuncio è arrivato alla luce nel febbraio 2026, aumentando la frustrazione della community che si aspettava che Bluepoint fosse la scelta ideale per modernizzare Bloodborne con miglioramenti come 60 fps, supporto 4K nativo, tempi di caricamento ridotti e miglioramenti visivi. Il gioco originale, pubblicato nel 2015, mantiene un gameplay incentrato su combattimenti aggressivi, doppie armi e uno stile horror gotico, ma nella generazione precedente gira bloccato a 30 fps. Mods creato dai fan e le emulazioni hanno già dimostrato il potenziale per gli aggiornamenti, ma nulla di ufficiale è andato avanti.

Sony non ha commentato pubblicamente i piani per un remake di Bloodborne, così come FromSoftware. Il presidente di FromSoftware Hidetaka Miyazaki ha riconosciuto il continuo interesse da parte dei giocatori nelle interviste del 2024, evidenziando ricordi positivi del titolo e soddisfazione per la passione persistente della base di fan.

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Sony – Foto: MMassel/istock

La chiusura di Bluepoint influisce sui progetti di remake

Bluepoint si è distinto sul mercato per aver rivitalizzato i classici mantenendo lo spirito originale. Il titolo di lancio per PS5 di Demon nel 2020, Souls, ha ricevuto elogi per aver ricreato fedelmente l’esperienza con una grafica moderna e prestazioni migliorate.

Dopo essere stato acquisito da Sony nel 2021, lo studio ha contribuito allo sviluppo di God di War Ragnarok e ha intrapreso un progetto multiplayer live-service di God di

La chiusura riflette gli aggiustamenti della strategia di PlayStation a seguito della cancellazione di massa di progetti di servizi live pianificati per il periodo fino al 2025.

Richiesta persistente di aggiornamento di Bloodborne

I fan seguono il titolo da più di un decennio, con continue petizioni e discussioni nelle comunità online che chiedono un porting per PS5 o PC. Il gioco ha venduto milioni di copie nel corso degli anni, consolidandosi come uno dei più influenti del genere soulslike.

Sarebbero graditi miglioramenti tecnici, poiché le soluzioni non ufficiali mostrano miglioramenti significativi in ​​fluidità e qualità visiva. L’assenza di un annuncio ufficiale mantiene le aspettative con il fiato sospeso.

Potrebbero essere presi in considerazione altri studi specializzati in remake, come Virtuos o Bloober Team, ma nessuno ha la stessa storia con i giochi FromSoftware di Bluepoint.

Bluepoint rifai la storia

Lo sviluppatore si è costruito una reputazione con progetti che aggiornano i classici per le nuove generazioni. Shadow di Colossus ha ricevuto una versione moderna su PS4, preservando l’essenza artistica e meccanica originale.

Uncharted: The Nathan Drake Collection ha compilato tre titoli con miglioramenti visivi e prestazionali. Souls di Demon ha segnato il ritorno del franchise con una ricostruzione completa, fungendo da vetrina tecnica per PS5.

Questi lavori hanno posizionato Bluepoint come riferimento nel segmento, il che ha alimentato le speculazioni su Bloodborne.

Possibilità future per il gioco

Anche se la chiusura di Bluepoint riduce le probabilità, un remake non è del tutto escluso. Sony mantiene i diritti sulla proprietà e FromSoftware continua a concentrarsi su nuovi progetti.

Aggiornamenti o porting potrebbero provenire da altri team interni o partner. La community continua a monitorare gli annunci ufficiali durante gli eventi PlayStation.

I fan reagiscono all’annuncio

La notizia ha generato intense discussioni su forum e reti, e molti hanno espresso disappunto per la perdita di uno dei principali candidati alla guida del progetto. Alguns evidenziano che il divario di oltre 10 anni senza notizie aumenta l’incertezza.

Altri sottolineano il continuo successo del gioco originale nelle vendite e nell’influenza culturale. La domanda rimane elevata, ma senza progressi concreti.