Apple ha annunciato test per la crittografia end-to-end nei messaggi RCS su iPhone con la beta iOS 26.4 recentemente rilasciata. La funzionalità permette di proteggere le conversazioni via RCS tra dispositivi Apple in modo che nessuno, compresi operatori o terze parti, possa leggerne il contenuto durante l’invio. Apple ha confermato che il supporto completo arriverà nei futuri aggiornamenti di iOS, iPadOS, macOS e watchOS, dopo l’attuale periodo di beta testing. La misura Essa segue l’impegno dell’azienda di adottare lo standard RCS con crittografia interoperabile, annunciato a marzo 2025, in collaborazione con GSMA e altri attori del settore. Per ora, la crittografia non si applica ai messaggi scambiati con i dispositivi Android, lasciando la comunicazione multipiattaforma senza una protezione end-to-end completa.
L’aggiornamento beta introduce un’impostazione specifica nell’app Ajustes per abilitare la crittografia in RCS, che è abilitata per impostazione predefinita a scopo di test. Beta Usuários vede un’icona a forma di lucchetto e l’etichetta “Crittografato” sui thread supportati, a indicare che i messaggi sono protetti end-to-end. Apple chiarisce che la funzionalità è nella sua fase iniziale e limitata ai dispositivi Apple, senza possibilità di test con altre piattaforme al momento. Operadoras che supportano RCS generalmente abilitano la crittografia, ma non tutti i dispositivi o le reti sono pronti per questo.
Test limitati nella beta attuale
La crittografia RCS in iOS 26.4 beta funziona solo tra iPhone e altri dispositivi Apple quando iMessage è disattivato. Isso consente a sviluppatori e tester di valutare la funzionalità in un ambiente controllato. L’azienda sottolinea che le conversazioni contrassegnate come crittografate non possono essere lette durante il transito tra dispositivi.
In questa fase, Android non è supportato, il che significa che i messaggi inviati da iPhone a Android tramite RCS rimangono non crittografati end-to-end. Apple prevede di espandersi alla piattaforma multipiattaforma negli aggiornamenti successivi.
Cronologia del supporto RCS con crittografia
Apple ha integrato RCS nell’app Mensagens con iOS 18, abilitando funzionalità come conferme di lettura, indicatori di digitazione e invio di contenuti multimediali di alta qualità a Android. Inicialmente, RCS non disponeva di crittografia end-to-end tra piattaforme diverse.
Nel marzo 2025, la GSMA ha aggiornato RCS Universal Profile per includere la crittografia interoperabile basata sul protocollo Messaging Layer Security (MLS). Apple ha annunciato il supporto per la funzionalità, promettendone l’implementazione nei futuri aggiornamenti di sistema.
Segni della funzionalità sono emersi nelle beta precedenti, come iOS 26.3, con impostazioni per gli operatori per abilitare la crittografia. Agora, iOS 26.4 beta offre funzionalità attive per i test interni.
In che modo la crittografia RCS migliora la privacy
La crittografia end-to-end garantisce che solo il mittente e il destinatario accedano al contenuto dei messaggi. Isso differisce dalla crittografia in transito precedentemente utilizzata in RCS, che consentiva l’accesso tramite intermediari come i corrieri.
Con questa funzionalità, RCS si avvicina alla sicurezza di iMessage, che già dal lancio offre una protezione completa tra i dispositivi Apple. Usuários che scambiano messaggi con Android otterranno una privacy equivalente quando il supporto multipiattaforma è abilitato.
L’implementazione utilizza lo standard MLS per l’interoperabilità tra diversi fornitori, evitando soluzioni proprietarie isolate.
Limitazioni e passaggi successivi
Apple ribadisce che la crittografia RCS nella versione beta non è disponibile per tutti i dispositivi o operatori. Testes con Android dipendono dagli aggiornamenti futuri e dal coordinamento con Google e altre società.
Il lancio completo avverrà in un successivo aggiornamento di iOS 26, senza alcuna data specifica annunciata. Enquanto Ecco perché agli utenti che necessitano della massima privacy su tutte le piattaforme viene comunque consigliato di utilizzare app dedicate come Signal o WhatsApp.

