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La NASA prepara il lancio della missione Artemis II con quattro astronauti diretti sulla Luna

Artemis 2
Foto: Artemis 2 - Site/NASA

Nasa ha il lancio della missione Artemis II previsto per il 1 aprile da Centro Espacial Kennedy, su Flórida. Gli astronauti Quatro viaggeranno a bordo della capsula Orion agganciata al razzo SLS per effettuare il primo volo con equipaggio del programma Artemis. Il viaggio, della durata di circa dieci giorni, vedrà l’equipaggio sorvolare il lato nascosto di Lua su una traiettoria che stabilirà un nuovo record di distanza nello spazio profondo.

Gli astronauti Reid Wiseman, come comandante, Victor Glover come pilota, Christina Koch e Jeremy Hansen, di Agência Espacial Canadense, come specialisti di missione, formeranno la squadra. Eles completerà due orbite attorno a Terra prima di dirigersi verso Lua. La capsula Orion eseguirà uno schema a forma di otto durante l’orbita lunare e tornerà a Terra dopo i controlli di sistema nell’ambiente dello spazio profondo.

  • La missione testerà i sistemi Orion in condizioni reali oltre l’orbita bassa di Terra.
  • I membri dell’equipaggio dovranno affrontare sfide come radiazioni e comunicazioni ritardate.
  • La traiettoria consentirà osservazioni uniche dell’intero disco lunare.

Dettagli della traiettoria pianificata

La navicella spaziale lascerà Centro Espacial Kennedy alimentata dal razzo Space Launch System. Após le orbite iniziali di Terra, si dirigerà verso l’incontro con Lua. Al suo avvicinamento più vicino, gli astronauti vedranno il satellite naturale di dimensioni simili a un pallone da basket tenuto a distanza di un braccio.

Questa altitudine varia tra circa 4.800 e 14.500 chilometri dalla superficie lunare. La configurazione consente all’equipaggio di osservare le regioni vicine ai poli nord e sud, aree meno esplorate visivamente nelle missioni precedenti. La traiettoria a forma di otto garantisce un ritorno sicuro senza necessità di inserimento nell’orbita lunare.

Gli ingegneri hanno modificato il piano per massimizzare la raccolta dei dati sulle prestazioni della capsula. Problemas recenti tecnici con flusso di elio e perdite sono stati risolti prima che il razzo arrivasse alla piattaforma di lancio 39B. Nasa ha confermato le finestre di lancio tra l’1 e il 6 aprile, con un’ulteriore possibilità il 30.

Preparativi e controlli finali

L’equipaggio è entrato in quarantena il giorno Houston per preservare la propria salute prima del decollo. Técnicos ha effettuato test generali con fluidi e analisi di prontezza al volo. Il razzo SLS e Orion sono stati trasportati sulla piattaforma dopo ritardi causati dalle condizioni meteorologiche e da aggiustamenti tecnici.

Gli esperti sottolineano che la missione rappresenta la prova più impegnativa di Orion nello spazio profondo. La protezione dalle radiazioni e le comunicazioni di Sistemas ricevono un’attenzione particolare a causa della maggiore distanza da Terra. La capsula deve dimostrare la capacità per future missioni di atterraggio sulla Luna.

Aspetti tecnici della missione

Il volo supererà il record di distanza stabilito dall’Apollo 13 nel 1970. Gli astronauti percorreranno oltre 400.000 chilometri dall’Terra ad un certo punto della traiettoria. Il marchio Essa conferma il progresso tecnologico dalle ultime missioni con equipaggio su Lua negli anni ’70.

L’osservazione del lato nascosto di Lua avrà luogo ad un’altitudine maggiore rispetto alle missioni Apollo. L’equipaggio registrerà immagini e dati che aiuteranno a pianificare le future esplorazioni. L’Nasa utilizza la missione per convalidare tutti i componenti prima di procedere con gli obiettivi di atterraggio.

Sfide dello spazio profondo

La maggiore distanza da Terra impone condizioni diverse da quelle riscontrabili nelle orbite basse. Comunicação con ritardo ed esposizione alle radiazioni richiedono sistemi robusti in Orion. L’equipaggio monitorerà il funzionamento dell’attrezzatura durante il viaggio.

Il modello a otto consente alla navicella spaziale di utilizzare la gravità lunare per regolare la rotta di ritorno. La manovra Essa riduce il consumo di propellente e aumenta la sicurezza del rientro nell’atmosfera terrestre. Engenheiros simula scenari per garantire risposte adeguate ad ogni evenienza.

Osservazioni uniche degli astronauti

I quattro membri dell’equipaggio avranno una prospettiva senza precedenti del satellite naturale. Eles visualizzerà l’intero disco lunare, compresi i poli, da un’angolazione diversa rispetto alle missioni precedenti. La relativa vicinanza al punto di avvicinamento più vicino faciliterà le catture dettagliate.

La missione Artemis II pone le basi per le fasi successive del programma. Gli Dados raccolti influenzeranno lo sviluppo delle tecnologie per l’abitazione lunare e i viaggi più lunghi. L’Nasa mantiene l’attenzione sull’esecuzione precisa di ogni fase della traiettoria.

Importanza per il programma Artemis

Questa sarà la prima volta che gli esseri umani viaggeranno oltre l’orbita bassa di Terra dal 1972. Il volo con equipaggio convalida l’integrazione tra il razzo SLS e la capsula Orion. La missione Sucesso apre la strada a Artemis III, che prevede l’atterraggio sulla superficie lunare.

La collaborazione internazionale appare alla presenza di Jeremy Hansen, di Agência Espacial Canadense. L’equipaggio diversificato rappresenta un progresso nell’inclusione di diversi profili nell’esplorazione spaziale. I membri Todos hanno precedenti esperienze di voli orbitali.

Nasa continua a monitorare le condizioni sulla rampa di lancio. Qualquer aggiustamento della data nelle finestre disponibili verrà comunicato ufficialmente. L’attenzione rimane sulla sicurezza dell’equipaggio e sul raggiungimento degli obiettivi tecnici.