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L’Ontario studia il blocco totale dei cellulari nelle scuole dal 2026

Celular, smartphone
Foto: Celular, smartphone - Andrii Nekrasov/ Shutterstock.com

Ontário sta considerando di attuare un divieto totale dell’uso dei telefoni cellulari all’interno delle scuole, ha annunciato martedì il ministro Educação Paul Calandra. La misura va oltre le restrizioni stabilite nel 2024 e mira ad affrontare i problemi documentati di disattenzione e impatti psicologici tra gli studenti.

L’annuncio arriva nel contesto della crescente pressione da parte di genitori ed educatori per regolamentare i dispositivi elettronici nelle istituzioni scolastiche. Calandra ha affermato che le prove scientifiche sui danni dei telefoni cellulari negli ambienti educativi sono diventate indiscutibili, giustificando un approccio più rigoroso di quello attuale.

Plano include eccezioni per problemi di integrità

Prova, aula

Un divieto totale comporterebbe avvertenze specifiche. Calandra ha confermato che gli studenti potranno portare con sé dispositivi per emergenze mediche, comunicazioni con i tutori e situazioni debitamente documentate dai genitori o dal personale scolastico.

La decisione rappresenta un’escalation della politica a partire dal 2024. Nell’anno Naquele, Ontário ha istituito una restrizione parziale: gli studenti dalla scuola materna alla prima media devono tenere i cellulari accesi e nascosti per tutto il periodo scolastico. Estudantes dalle classi dalla settima alla dodicesima ricevono l’autorizzazione solo durante le lezioni autorizzate dall’insegnante.

Calandra ha sottolineato che la nuova misura mira a migliorare i risultati educativi e a ridurre i comportamenti dannosi.

  • Totale Proibição per l’intero periodo scolastico (con eccezioni mediche ed emergenze)
  • Aplicação nelle scuole elementari e secondarie
  • Confisco temporaneo di dispositivi fuori servizio
  • Protocolo ritorno sicuro ai genitori
  • Isenção per studenti con comprovate esigenze di accessibilità

Governo e Manitoba federali ispirano l’azione provinciale

Il governo di Manitoba ha recentemente annunciato che diventerà la prima provincia a vietare i social media per i bambini sotto una certa età. Calandra ha suggerito che Ontário vada oltre, considerando contemporaneamente restrizioni sui social network e sull’uso fisico dei dispositivi.

“Lavoreremo in collaborazione con il governo federale per un divieto più ampio dei social media per i bambini sotto una certa età”, ha affermato Calandra durante un evento al London. Ele ha valutato positivamente l’iniziativa di Manitoba, ma ha indicato che le restrizioni proposte non sono sufficientemente complete per proteggere la popolazione infantile provinciale.

A dicembre, Austrália ha implementato il divieto degli account su piattaforme come Facebook, Instagram, TikTok, X e YouTube per i bambini sotto i 16 anni, creando un precedente internazionale che influenza le discussioni politiche nelle democrazie occidentali.

Crítica e preoccupazioni sulla fattibilità

Il leader Novo Partido Democrático di Ontário, Marit Stiles, ha sostenuto iniziative per proteggere il benessere dei bambini, ma ha messo in dubbio la fattibilità operativa di un divieto assoluto. In un’intervista con CP24, ha sollevato domande pratiche sulla sicurezza e sulla responsabilità genitoriale.

Stiles sostiene che i telefoni cellulari funzionano come strumenti di localizzazione per consentire ai genitori di monitorare i propri figli. Gli studenti Muitos percorrono lunghe distanze per raggiungere le scuole metropolitane o si assumono responsabilità domestiche che richiedono una comunicazione rapida. “Tenere i cellulari completamente fuori dalle scuole potrebbe essere impossibile, ma limitarne l’uso negli zaini sarebbe un’opzione praticabile”, ha suggerito.

Ela ha riconosciuto la validità dell’intervento governativo dato che le strategie familiari isolate non hanno prodotto risultati soddisfacenti. Pesquisas indicano un impatto significativo dei social network sull’autoconsapevolezza, sul benessere emotivo e sulla salute mentale dei giovani. Pais deve affrontare crescenti difficoltà nel tentativo di monitorare il comportamento online e prevenire il cyberbullismo.

Preocupação con implementazione clandestina

Gli internazionali di Especialistas hanno avvertito dei rischi dell’approccio australiano. Pesquisadores di Technology and Child Development ha valutato che i divieti totali potrebbero incoraggiare l’uso segreto dei dispositivi, riducendo la capacità dei genitori di supervisionare le attività online e identificare situazioni rischiose.

L’espansione normativa di Ontário arriva dopo che i gruppi di genitori si sono mobilitati chiedendo al governo federale un’azione più aggressiva contro le piattaforme digitali. Organizações di Child Welfare ha documentato le correlazioni tra il consumo eccessivo di social media e l’aumento di ansia, depressione e comportamento autodistruttivo tra i minori.

Gli scolari di Supervisores mantengono il segreto e i consulenti restano lontani

Calandra ha ribadito che i membri dei consigli scolastici sospesi non saranno reintegrati finché le istituzioni non saranno considerate adeguatamente gestite. Administradores incaricato dal governo di vigilare sui consigli scolastici non rilascerà interviste alla stampa, ha spiegato il ministro, poiché “non si tratta di personalità dei media, ma di dirigenti pubblici”.

I commenti sono arrivati ​​il ​​giorno dopo un intenso dibattito su Projeto di Lei 101, la legislazione che cambierà la struttura di governance dei consigli scolastici. La legge stabilirà il direttore esecutivo come autorità principale e ridurrà il numero dei consiglieri, centralizzando il potere decisionale.

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