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I Brics avanzano nella propria valuta per ridurre la dipendenza dal dollaro entro il 2026

Cúpula do Brics
Foto: Cúpula do Brics - Foto: Bet_Noire/istock

Il blocco Brics intensifica le trattative per creare una valuta destinata alle transazioni interne tra Brasil, Rússia, Índia, China e África di Sul, nonché nuovi membri come Egito e Arábia Saudita. L’iniziativa mira a ridurre la dipendenza dal dollaro USA nelle operazioni commerciali tra paesi. Le discussioni sono progredite in modo significativo in occasione del vertice tenutosi presso Rio di Janeiro nel luglio 2025, con la prospettiva di attuazione entro il 2026. Il progetto risponde alle tensioni geopolitiche e all’egemonia di Estados Unidos nel sistema finanziario globale.

Il blocco rappresenta il 46% del prodotto interno lordo mondiale a parità di potere d’acquisto, conferendo all’iniziativa un peso economico rilevante. La proposta acquista forza con il tasso di cambio del dollaro registrato a 5,38 R$ nell’agosto 2025, rafforzando la necessità di alternative per ridurre i costi nelle transazioni internazionali. Il recente Dados mostra che il 90% del commercio intra-blocco avverrà in valute locali entro il 2025, un aumento significativo rispetto al 65% registrato nel 2023.

Presidente Lula
Presidente Lula – Foto: Focus Pix / Shutterstock.com

Plataforma BRICS Pay e sistema di pagamenti diretti

La piattaforma BRICS Pay emerge come elemento centrale del progetto di integrazione finanziaria. Ela consente transazioni dirette nelle valute locali, come real, yuan e rublo, eliminando la necessità di conversione in dollari e riducendo i costi operativi. Brasil guida lo sviluppo di un sistema digitale ispirato a Pix e alle valute digitali delle banche centrali, sfruttando l’esperienza accumulata nella tecnologia dei pagamenti istantanei.

Il progetto pilota Testes tra Brasil, China e Rússia è previsto per il 2026, con la tecnologia blockchain che garantisce efficienza e sicurezza nelle operazioni. Novo Banco di Desenvolvimento, l’istituto finanziario del blocco, finanzia progetti in valute locali con 30 miliardi di dollari rilasciati nel 2024, dimostrando l’impegno per le infrastrutture necessarie al funzionamento del sistema.

Moneta Modelos in fase di valutazione

  • Sistema digitale basato sulle valute delle banche centrali, con China in prima linea nello sviluppo dello yuan digitale.
  • Atrelamento a materie prime come oro e petrolio, offrendo stabilità supportata da asset reali.
  • Unidade di conto simile a Direitos Especiais di Saque di Fundo Monetário Internacional.

I formati Três ricevono un’analisi dettagliata da parte del blocco per la nuova valuta, con il sistema digitale basato sulle valute delle banche centrali che guida le preferenze tra i membri. Il modello dell’ancoraggio delle materie prime considera l’abbondanza di risorse naturali nei paesi membri, mentre l’unità di conto ispirata al FMI offre un precedente istituzionale consolidato.

Posicionamento di leader e sostegno politico

Il presidente Luiz Inácio Lula di Silva ha difeso il sistema il 12 agosto, sottolineando l’eliminazione della conversione in dollari negli scambi commerciali tra i membri. Lula afferma che la misura mira all’autonomia finanziaria senza carattere antiamericano, rispondendo alle esigenze economiche del blocco. China sostiene l’iniziativa con lo yuan che rappresenta il 50% delle transazioni del blocco, consolidando la sua posizione di leadership finanziaria regionale.

Il progetto protegge i membri dalle sanzioni finanziarie, come quelle applicate a Rússia dal 2022, offrendo indipendenza dal sistema di pagamenti internazionali controllato dalle potenze occidentali. La politica interna di Tensões, in particolare tra Índia e China, complica alcuni accordi, ma non impedisce il progresso dei negoziati sulla struttura di base della valuta.

Desafios sull’integrazione finanziaria del blocco

Diferenças significative perdite economiche tra i membri sollevano preoccupazioni su possibili squilibri nell’adozione della moneta unica. Il predominio cinese nel commercio interno alimenta tra i paesi più piccoli i timori di un’influenza sproporzionata sulle decisioni di politica monetaria. La politica monetaria Harmonização richiede uno sforzo coordinato, soprattutto considerando le diverse strutture economiche e i livelli di sviluppo tra i membri.

L’Instabilidade macroeconomico in alcuni paesi complica l’attuazione pratica del sistema. Il settore privato resiste alla perdita di flessibilità nelle operazioni globali, temendo restrizioni sulle operazioni in dollari. Le politiche Divergências nel blocco ritardano occasionalmente i progressi nei negoziati, riflettendo i diversi interessi nazionali in relazione al sistema finanziario internazionale.

Medidas strategia di complementarità e diversificazione

Acordos bilaterale facilita i pagamenti nelle valute locali tra i membri, con esempi che includono scambi tra Brasil e Argentina in reais e pesos. Il BRICS Bridge, consolidato al vertice Kazan nel 2024, funge da base istituzionale per lo sviluppo del BRICS Pay. I membri di Novos come Emirados Árabes Unidos espandono l’influenza del blocco e rafforzano la sua capacità di influenzare il sistema finanziario globale.

Reservas in dollari è sceso del 5% dal 2020 secondo i dati di Fundo Monetário Internacional, riflettendo la diversificazione delle attività di riserva tra i paesi. Moedas e lo yuan stanno guadagnando sempre più spazio nelle transazioni internazionali, consolidando la tendenza alla multipolarità del sistema finanziario. Un sistema valutario proprietario Brics potrebbe ridurre i costi di transazione fino al 20%, offrendo un vantaggio economico concreto ai membri e incoraggiando una rapida adozione della piattaforma.