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I criminali clonano gli account WhatsApp richiedendo il codice di verifica per compiere truffe

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Foto: meta ai whatsapp - Foto: Algi Febri Sugita / Shutterstock.com

Procon di São Paulo ha avvertito di un nuovo schema di frode che sfrutta gli utenti di WhatsApp. Criminosos si mette in contatto fingendosi dipendente di piattaforme di acquisto e richiede un codice a sei cifre per attivare presumibilmente annunci pubblicitari. In realtà, questo codice è la chiave di verifica dell’applicazione, consentendo ai truffatori di clonare completamente l’account della vittima. Após riesce ad accedere, i truffatori inviano messaggi a tutti i contatti chiedendo denaro a nome dell’utente compromesso.

Como funziona con la truffa della clonazione

Lo schema inizia quando il criminale si finge rappresentante di un sito di vendita e contatta la vittima. Il truffatore chiede quindi alla persona di inserire un codice di sei numeri, sostenendo che è necessario per attivare un annuncio sulla piattaforma. Il codice Esse è in realtà il controllo di sicurezza di WhatsApp. Con questo numero in mano il truffatore può accedere all’account e clonarlo completamente, assumendo l’identità dell’utente legittimo.

Após clonazione riuscita, il criminale inizia a inviare messaggi a tutti i contatti della vittima. Nella maggior parte dei casi il truffatore richiede denaro simulando un’emergenza personale o familiare. I messaggi di Como sembrano provenire da una persona conosciuta, molti contatti finiscono per cadere nella truffa e trasferire importi.

Consequências finanziario e sicurezza

Segundo Guilherme Farid, capo dello staff di Procon-SP, le truffe di WhatsApp possono comportare due tipi principali di frode. Il primo si verifica quando i collegamenti fraudolenti reindirizzano i consumatori verso pagine di fornitori falsi, dove finiscono per acquistare prodotti che non verranno mai consegnati. La seconda tipologia è proprio la clonazione dell’account, che comporta un’estorsione per riottenere l’accesso all’applicazione.

La perdita finanziaria è la conseguenza più immediata per le vittime. Além Inoltre, dopo aver ottenuto l’accesso all’account, il truffatore inoltra collegamenti fraudolenti a tutti i contatti salvati, ampliando notevolmente il numero delle potenziali vittime e creando una rete di frodi.

Proteção e misure preventive

  • Nunca fornisce dati personali, password o codici di verifica a chiunque.
  • Não si fida di offerte di aiuto, concorsi a premi o promesse di denaro inviate tramite WhatsApp, social media o email.
  • Não fa clic su collegamenti sospetti o condivide informazioni di cui non sei sicuro dell’origine.
  • App Baixe solo da store ufficiali come Google Play o App Store.
  • Antivirus Utilize aggiornato su computer, tablet e smartphone.

Ativando verifica in due passaggi

Procon-SP consiglia a tutti gli utenti di abilitare la “verifica in due passaggi” su WhatsApp come misura protettiva aggiuntiva. Para Per attivare questa funzionalità l’utente deve accedere alle impostazioni dell’applicazione, cliccare su “account” e poi su “verifica in due passaggi”. La funzionalità Esse aggiunge un ulteriore livello di sicurezza richiedendo una password aggiuntiva per accedere all’account sui nuovi dispositivi.

Fernando Capez, ministro per la tutela dei consumatori, ha avvertito che le truffe su Internet e sui social network sono aumentate in modo significativo durante la pandemia di Covid-19. Ele sottolinea che i consumatori dovrebbero sempre essere sospettosi, prestare particolare attenzione e non fornire mai password o sequenze numeriche a terzi, indipendentemente da chi affermino di essere.

Cosa fare se sei una vittima

Caso è stato vittima di questo tipo di truffa, la persona deve contattare il supporto ufficiale di WhatsApp tramite e-mail support@whatsapp.com e richiedere la disattivazione temporanea dell’account. È importante agire rapidamente per evitare che il criminale causi ulteriori danni utilizzando l’account clonato. Procon-SP consiglia inoltre ai consumatori di contattare l’ente attraverso i canali ufficiali, ricordando che l’agenzia non richiede mai informazioni personali tramite WhatsApp né invia messaggi tramite l’applicazione.