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La classificazione LaLiga definisce i guadagni milionari per i diritti televisivi

Lamine Yamal -
Foto: Lamine Yamal - Divulgação

La posizione finale nella classifica della Liga determina quanti soldi riceverà ogni club per i diritti televisivi. Un quarto della distribuzione totale dei diritti viene distribuito in base alla posizione di ciascuna squadra, creando una differenza significativa tra la prima e l’ultima squadra classificata.

Barcelona, già campione, intascherà 54,91 milioni di euro per il primo posto. Real Madrid, secondo, riceverà 48,45 milioni. La differenza tra campione e secondo classificato supera i 6 milioni di euro proprio per la distribuzione per ruolo. Gli importi sono calcolati sugli 1,292 miliardi di euro distribuiti in diritti televisivi nella stagione 24/25, di cui il 25% (323 milioni circa) suddiviso secondo la classifica finale.

Cálculo in base alla percentuale delle entrate televisive

Il sistema istituito dalla Real Decreto-ley 5/2015, approvato all’unanimità dalla spagnola Congresso, divide i diritti televisivi in ​​tre parti principali. Metade è distribuito equamente tra tutti i 20 club. L’altra metà è divisa in due criteri: attuazione sociale (indennità, taquilla e partecipazione commerciale alle ritrasmissioni) e posizione finale nella tabella (25% del totale).

Il terzo classificato riceverà 41,99 milioni, mentre il quarto riceverà 35,53 milioni. Betis, al quinto posto, intascherà 29,07 milioni. La sequenza continua a ridursi progressivamente fino al ventesimo posto, che riceverà appena 0,80 milioni.

I club in competizione per il settimo posto (competizione europea Conference League) soffrono di maggiori variazioni. Celta e Getafe competono per un posto che frutterà 22,61 milioni. La differenza per l’ottavo posto è di 6,46 milioni di euro, una cifra sostanziosa che premia l’accesso alle competizioni europee rispetto alla permanenza nel solo campionato nazionale.

LaLiga
LaLiga – Foto: L2M Studio / Shutterstock.com

Impacto agli ultimi turni e retrocessione

L’ultimo round della Liga prevede diversi combattimenti simultanei. Villarreal e Atlético Madrid si contendono il terzo posto, con in palio una differenza di circa 6,5 ​​milioni di euro. Il sorteggio favorisce Atlético, che ha ottenuto un risultato migliore al primo turno. La giornata decide anche un secondo posto in Conference League tra Getafe, Rayo, Valencia e Espanyol.

In zona retrocessione, cinque squadre stanno lottando per due posti retrocessione che seguiranno l’Oviedo alla LaLiga Hypermotion. Sono implicati Levante, Osasuna, Elche, Girona e Mallorca. La differenza tra restare nella Liga o retrocedere non rappresenta solo questioni sportive, ma anche entrate finanziarie future. Oviedo, già retrocesso, riceverà appena 0,80 milioni per il ventesimo posto.

Parcelamento in cinque stagioni

I club non ricevono l’intero importo in un unico pagamento. La distribuzione avviene su cinque stagioni consecutive con percentuali decrescenti: 35% nel primo anno, 20% nel secondo e 15% nei tre anni successivi.

Barcelona, ad esempio, riceverà il 35% dei 54,91 milioni (19,22 milioni) nella stagione 25/26. Simultaneamente continuerà a ricevere il 20% dei guadagni della stagione precedente (24/25) per essere arrivato primo, oltre alle percentuali delle campagne precedenti quando era secondo e primo in anni diversi. Real Madrid seguirà un andamento simile con i suoi 48,45 milioni distribuiti nei cinque periodi.

Il sistema di rateizzazione Esse bilancia i ricavi dei club e distribuisce meglio l’impatto finanziario delle variazioni di posizionamento in classifica nel corso degli anni.

Athletic, Sevilla e Alavés hanno già garantito che non potranno scendere né partecipare alle competizioni europee, fissando i loro introiti televisivi in ​​base alle loro attuali posizioni. I primi cinque classificati e già classificati per Champions garantiscono ricavi dalle competizioni europee indipendentemente dal girone finale, mentre gli altri club continuano a competere per variazioni significative di ricavi che possono raggiungere milioni di euro.