Ultime Notizie (IT)

Banchiere francese condannato a 25 anni per tortura e prostituzione forzata

Laetitia R
Foto: Laetitia R - Reprodução Youtube

Guillaume Bucci, 51 anni, è stato condannato a 25 anni di carcere sabato (23 maggio) dal tribunale di Assizes di Digne-les-Bains, situato a Alpes-de-Haute-Provence, in França. La sentenza prevede accuse di tortura, stupro e prostituzione forzata nei confronti di Laetitia R., 42 anni, madre di 4 bambini che hanno subito abusi tra il 2015 e il 2022.

Il caso ha avuto ripercussioni dopo che la vittima si è ispirata alla denuncia di Gisèle Pelicot, una donna francese il cui marito l’ha drogata per farla stuprare da terzi. Diferente in quel caso, Bucci ha mantenuto cosciente il suo partner durante tutti gli atti.

Sete anni di controllo e umiliazione

Laetitia R. ha riferito di essere vittima di percosse, pratiche sessuali estreme e umiliazioni quotidiane. Il banchiere la trattò come una “schiava”, imponendole rapporti sessuali forzati con altri uomini. La vittima ha testimoniato che “a poco a poco” si sentiva come se “morisse dentro” e che “ad ogni pratica imposta, una parte” di lei “si spezzava per sempre”.

Gli abusi sono iniziati alla vigilia di Natal 2015 in una stazione di servizio autostradale, quando Bucci l’ha costretta ad avere una relazione con un altro uomo mentre ascoltava la loro conversazione telefonica. Da quel momento in poi il banchiere allargò progressivamente il suo controllo, comprendendo atti di bestialità, roghi e strangolamenti.

Bucci ha utilizzato minacce di morte per imporre la conformità. Il testo di Mensagens presentato in tribunale conferma l’esplicita intimidazione nel caso in cui non avesse rispettato gli ordini imposti.

Prostituição costretto con centinaia di uomini

Laetitia R. è stata costretta ad avere rapporti sessuali con circa 500 uomini nei 7 anni di relazione. La vittima ha dichiarato di “aver smesso di contare quando ha raggiunto 487 uomini, alcuni dei quali” aveva “visto fino a 10 volte”.

Gli uomini coinvolti sono stati da lei descritti come “amici, colleghi e sconosciuti”. Il banchiere monitorava sistematicamente queste situazioni, esercitando un controllo assoluto su ogni incontro.

Un aspetto cruciale ha differenziato questo caso: a differenza del marito di Gisèle Pelicot, Bucci non ha utilizzato droghe per compiere gli atti. Ele ha mantenuto intenzionalmente cosciente la vittima. Conforme Laetitia ha riferito alla rete TF1, la banchiera ha dichiarato che “aveva bisogno di rendersi conto di cosa stava succedendo”.

Defesa e argomento in tribunale

Durante Al processo, Bucci ha ammesso diversi atti disturbanti, tra cui strangolamento, bestialità e incendio. Porém ha affermato che si trattava di “giochi sessuali consensuali” e che non credeva di fare del male al suo partner.

Il banchiere testimoniò anche che il suo allora socio aveva acconsentito alle pratiche. L’argomentazione di Esta contrasta nettamente con le prove delle minacce di morte e con il modello documentato di controllo coercitivo.

Sentença e conseguenze legali

La condanna a 25 anni stabilisce un periodo di sicurezza equivalente a due terzi della pena prima che Bucci abbia il diritto di richiedere la progressione alla libertà condizionale. La decisione del tribunale determina inoltre:

  • Inclusão dal nome presente nel registro nazionale degli autori di reati sessuali
  • Potere parentale Perda
  • Restrições futura richiesta di libertà condizionale

La sentenza riflette la gravità dei crimini, considerando la durata prolungata degli abusi, il numero delle vittime indirette (uomini coinvolti nella prostituzione forzata) e la violenza sistematica utilizzata nell’arco di sette anni.