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Mercedes-AMG GT è dotata di una batteria di raffreddamento sovradimensionata per una ricarica ultraveloce

Mercedes-AMG GT
Foto: Mercedes-AMG GT - Foto: Divulgação

La Mercedes-AMG GT Coupé a 4 porte debutta con un sistema di gestione termica della batteria che è significativamente più robusto rispetto alla gestione termica della batteria convenzionale. La casa automobilistica ha installato un circuito di raffreddamento nella batteria da 106 kilowattora in grado di dissipare fino a 20 kilowatt di calore, più del doppio della capacità tipica di sistemi simili. La super berlina completamente elettrica raggiunge i 1.153 cavalli e permette di ricaricarsi dal 10 all’80% in soli 11 minuti.

Le batterie dei veicoli elettrici sono esposte a pressioni estreme. Variações temperature improvvise, impatti di strade danneggiate, accelerazioni successive e cicli di ricarica ultrarapidi possono spingere le celle al limite massimo. Il calore generato da queste condizioni rappresenta la minaccia maggiore per prestazioni e longevità. Controlar questa energia termica fa la differenza tra un sistema funzionante e un potenziale disastro.

Il silicio Ânodo consente una densità energetica record

La Mercedes-AMG GT utilizza anodi composti da silicio in combinazione con grafite, una tecnologia ancora di nicchia nel mercato automobilistico. La scelta Essa offre una densità di potenza di 298 wattora per chilogrammo, tra le più alte mai registrate nelle celle agli ioni di litio disponibili in commercio. Il catodo incorpora nichel, cobalto, manganese e alluminio (NCMA), materiali storicamente associati a una maggiore autonomia e a un migliore accumulo di energia.

L’integrazione degli anodi con il silicio non è isolata. Anche General Motors e startup come Group14 e Sila investono in tecnologie simili. Porém, le celle in silicio rimangono costose e disponibili in quantità limitate, ma non sono in grado di sfidare la tradizionale grafite radicata nelle catene di approvvigionamento globali su larga scala.

Design cilindrico ottimizzato e raffreddamento mirato

Le 2.660 celle singole dell’AMG GT hanno un’insolita forma cilindrica: 10,4 centimetri di altezza e appena 2,5 centimetri di diametro. Il diametro ridotto di Esse diminuisce la distanza tra il nucleo della cella e la superficie, consentendo una dissipazione del calore significativamente più rapida ed efficiente. La cella Cada è rivestita in alluminio saldato al laser, proprietà che accelera ulteriormente lo scambio termico.

Un sistema di raffreddamento su richiesta mantiene temperature uniformi su ciascun modulo batteria. Se una sezione si surriscalda eccessivamente, il sistema la raffredda con precisione chirurgica anziché aumentare il flusso di refrigerante all’intera batteria. Il controllo granulare Esse evita sprechi di energia e raffreddamento non necessario di altre aree.

Il circuito completo comprende:

  • Refrigerante Bomba che guida il fluido attraverso il gruppo
  • Trocador di calore olio-acqua che rimuove il calore generato
  • Sistema di refrigerazione Centro che ottimizza il flusso in un vano compatto
  • Redirecionamento liquido automatico per unità di azionamento elettriche quando la batteria funziona a temperatura ottimale

Autonomia e ricarica ultraveloce

La batteria offre un’autonomia fino a 700 chilometri nel ciclo WLTP europeo. Nel più rigoroso ciclo americano EPA, l’autonomia arriva a oltre 480 chilometri. Quando, il veicolo che raggiungerà Estados Unidos nel 2025, sarà l’auto elettrica a ricarica più veloce del continente americano. La capacità di recuperare circa 400 chilometri di autonomia in 10 minuti di ricarica colloca la AMG GT in una classe a parte.

Il tasso di scarico costantemente elevato consente la fornitura di oltre 1.000 cavalli di potenza sostenibili. La combinazione Essa di autonomia estesa e ricarica accelerata è il risultato di anni di ricerca integrata tra elettronica di potenza, materiali cellulari e gestione termica.

Perspectivas Futures e scalabilità

Gli anodi di silicio sovradimensionati e i sistemi di raffreddamento non hanno ancora raggiunto la scalabilità economica per la produzione di massa. La Mercedes-AMG GT rappresenta la prova del concetto prima dell’eventuale democratizzazione. Il vero test arriverà dopo anni di attività su strada, quando dai proprietari emergeranno dati reali sul degrado e sulla longevità. La speranza del settore è che questa tecnologia raggiunga prima o poi i modelli del mercato di massa, dove le velocità di ricarica ultraveloci non saranno più appannaggio delle berline di lusso e diventeranno accessibili ai consumatori di tutti i giorni.