Ultime Notizie (IT)

Il nuovo pick-up BYD Shark è dotato di motore 2.0 turbo da 475 CV e aumenta la capacità di traino complessiva

BYD Shark Performance - Divulgação
Foto: BYD Shark Performance - Divulgação

La casa automobilistica cinese ha iniziato ad espandere il proprio portafoglio di pick-up medi con il lancio della versione Performance sui mercati internazionali. Il debutto della nuova configurazione è avvenuto a Austrália, un Paese con una forte tradizione nel consumo di veicoli commerciali con camion. La modifica principale al modello si concentra sulla sostituzione del motore a combustione interna, sostituendo il blocco turbo 1.5 con un motore turbo 2.0 più robusto all’interno del sistema ibrido plug-in. La strategia mira a servire i consumatori che necessitano di maggiore forza bruta per lavori pesanti e trasporto di attrezzi.

L’assetto meccanico aggiornato modifica sensibilmente il posizionamento del veicolo rispetto ai concorrenti alimentati a diesel. La nuova architettura meccanica riflette l’adattamento del produttore alle richieste di mercati specifici, dove l’uso su strada con rimorchio è un requisito primario da parte degli acquirenti. Il movimento dimostra la flessibilità della piattaforma elettrificata del marchio, in grado di ospitare motori a combustione di diverse dimensioni per funzionare in combinazione con generatori elettrici senza la necessità di riprogettare la struttura di base dell’auto.

Meccanica Atualização e salto di potenza

La modifica centrale del pick-up risiede nell’adozione del motore 2.0 turbo benzina, che funge da parte fondamentale del sistema ibrido plug-in denominato DMO. Apenas il blocco di combustione eroga ora 245 CV di potenza. Il propellente Este funziona in sincronia con due macchine elettriche posizionate sugli assi, formando un sistema di trazione integrale intelligente. Il risultato di questa combinazione genera una potenza combinata di 475 CV, accompagnata da una coppia massima di 71,3 kgfm.

I numeri rappresentano un notevole miglioramento rispetto alla versione standard venduta in altri paesi, incluso l’Brasil. Le configurazioni equipaggiate con il motore 1.5 turbo offrono 183 CV nella parte combustione, per una potenza combinata di 437 CV e 65 kgfm di coppia. L’aumento di 38 CV e oltre 6 kgfm di forza bruta colloca la nuova variante a un livello di prestazioni superiori nel segmento dei pick-up medi, superando facilmente i valori tradizionali dei motori turbodiesel a quattro e sei cilindri della concorrenza.

Il riflesso diretto di questa iniezione di potenza appare nelle prove di accelerazione in rettilineo. La vettura raggiunge ora lo 0-100 km/h in 5,5 secondi esatti. Il tempo è 0,2 secondi più veloce rispetto ai 5,7 secondi registrati dalle varianti equipaggiate con il motore di cilindrata inferiore. L’agilità nelle brevi accelerazioni e nei ripristini di velocità è una caratteristica che colpisce dei veicoli elettrificati, grazie all’erogazione istantanea di coppia da parte dei motori elettrici, caratteristica che è stata amplificata con il nuovo motore a combustione.

Il rimorchio Capacidade raggiunge lo standard di categoria

Una delle principali critiche rivolte alle prime versioni del pick-up ibrido riguardava la sua limitazione nel traino dei carichi. Con l’introduzione del motore 2.0 turbo, il produttore è riuscito a risolvere questa carenza tecnica. La nuova configurazione aumenta la capacità massima di traino frenato a 3.500 kg. Il numero è fondamentale per il successo commerciale in mercati come l’Australia, dove il trasporto di rimorchi, barche e cavalli è un’attività di routine tra i proprietari di SUV.

La portata di 3.500 kg allinea il modello cinese al gold standard stabilito dai leader del segmento medio globale. Até poi, le versioni con motore 1.5 turbo si limitavano a trainare 2.500 kg, un valore considerato basso per la categoria e che alienava potenziali acquirenti concentrati su un utilizzo misto tra tempo libero e lavoro pesante. Determinante per questa omologazione superiore è stata la modifica nella taratura del sistema ibrido e la coppia extra.

  • Sistema ibrido combinato Potência: 475 CV.
  • Torque massimo erogato dal set: 71,3 kgfm.
  • Rimorchio ufficiale frenato Capacidade: 3.500 kg.
  • Tempo accelerazione da 0 a 100 km/h: 5,5 secondi.

L’adeguatezza della capacità di trazione dimostra la maturità della tecnologia ibrida applicata ai veicoli cargo. La gestione elettronica deve coordinare l’erogazione di potenza tra i motori elettrici e quello termico per garantire che il veicolo possa superare forti pendenze anche trainando tre tonnellate e mezzo, senza surriscaldare i componenti elettrici o scaricare bruscamente la batteria.

Impacto in termini di riduzione del peso totale e del carico utile

L’aumento della cilindrata del motore a combustione e i rinforzi necessari per far fronte alla nuova capacità di trazione hanno generato un effetto collaterale diretto sulla bilancia. Il peso a vuoto del veicolo è passato da 2.675 kg a 2.738 kg. L’aumento di 63 kg della massa totale del veicolo richiese un sacrificio dei numeri di omologazione per il trasporto nel pianale, limitando il peso trasportabile sull’asse posteriore.

La capacità di carico del nuovo pick-up è stata ridotta a soli 752 kg. Il valore rappresenta un calo rispetto agli 825 kg omologati per le varianti 1.5 nel mercato australiano. L’equazione fisica per i veicoli commerciali impone che il peso lordo totale sottratto dal peso del veicolo a vuoto dia come risultato il carico utile. Como il peso lordo totale ha limiti legali e strutturali, il veicolo più pesante deve trasportare meno peso nella benna.

Il dato di 752 kg allontana il modello dall’ambita soglia della tonnellata, standard offerto dai principali rivali diesel nel segmento medio. Nel mercato brasiliano la configurazione 1.5 turbo trasporta 790 kg. Para Allo scopo di confrontare il volume del carico, i camioncini compatti derivati ​​dalle autovetture presentano numeri simili. L’Fiat Strada, nelle sue versioni monocabina dotate di motore 1.3 aspirato, ha una portata omologata di trasporto di 720 kg.

Mudanças nell’ergonomia della cabina e nella struttura del telaio

Gli interni della versione aggiornata presentano modifiche ergonomiche incentrate sull’ottimizzazione dello spazio. Il cambiamento più evidente è la rimozione della tradizionale leva del cambio dalla console centrale. Il produttore ha trasferito tutti i controlli di selezione delle marce su un’asta situata sul piantone dello sterzo, liberando spazio tra i sedili anteriori per nuovi vani portaoggetti e aree di ricarica per dispositivi mobili. La soluzione progettuale ricorda lo standard utilizzato nei grandi veicoli commerciali nordamericani.

Anche il pacchetto tecnologico dell’abitacolo ha ricevuto aggiornamenti dimensionali. Il centro multimediale galleggiante e rotante, marchio di fabbrica dei veicoli dell’azienda, ora dispone di uno schermo da 15,6 pollici. Il display è considerevolmente più grande dello schermo da 12,8 pollici disponibile sulle unità attualmente vendute nel mercato brasiliano, offrendo un’area di visualizzazione ampliata per la navigazione, le telecamere del rimorchio e i controlli del sistema ibrido.

Apesar cambia al propulsore e agli interni, la base ingegneristica dell’utility rimane invariata. Il veicolo continua a utilizzare una struttura unibody, differenziandosi dalla tradizionale costruzione body-on-beam utilizzata dalla maggior parte dei camioncini di medie dimensioni. Il sistema di sospensioni mantiene un’architettura indipendente sulle quattro ruote, utilizzando bracci sovrapposti con molle elicoidali sia sull’asse anteriore che su quello posteriore, una configurazione che privilegia il comfort di guida e la stabilità direzionale alle alte velocità.