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Il segnale radio FRB 20190203 riaccende le speculazioni sulla possibile origine extraterrestre in una galassia lontana

Universo, galáxia
Foto: Universo, galáxia - abumuhammad051992/ Shutterstock.com

Il segnale radio FRB 20190203 è arrivato a Terra da una galassia lontana. L’impulso è stato registrato dal telescopio Large Phased Array, sul Rússia. L’evento è durato 211 millisecondi e ha mostrato proprietà insolite per i lampi radio veloci.

Il fenomeno si è verificato il 3 febbraio 2019. Il rilevamento è avvenuto durante il monitoraggio delle pulsar nel progetto Pushchino Multibeams Pulsar Search. Il segnale ha mostrato una misura di dispersione di 134,4 pc/cm³, che indica un’origine extragalattica distante circa 2,3 miliardi di anni luce.

Detalhes Impulso tecnico FRB 20190203

Il burst ha raggiunto una densità di flusso di picco di 20 Jy ad una frequenza di 111 MHz. Essa segna l’evento tra i più potenti mai osservati nella banda metrica. L’impulso non si è ripetuto dal rilevamento iniziale.

  • Rilevamento Frequência: 111 MHz, uno dei più bassi per gli FRB
  • Duração: 211 millisecondi
  • Dispersione Medida: 134,4 pz/cm³
  • Picco Fluxo: 20 Jy
  • Distância stimato: 2,3 miliardi di anni luce
  • Rilevamento Sem dei raggi gamma associati

Finora è stato trovato il segnale ripetuto Nenhum. Anche Buscas nei dati dell’osservatorio INTEGRAL non ha identificato una controparte ad alta energia.

Il telescopio russo funziona con elevata sensibilità a lunghe lunghezze d’onda. Isso ha permesso di catturare l’evento durante la verifica tecnica delle osservazioni. La bassa frequenza rende la scoperta rara nel campo degli FRB.

Extraterrestres, alieni
Extraterrestres, alieni – Foto: Yuri_Arcurs/ Istockphoto.com

Origem extragalattico e proprietà uniche

La misurazione ad alta dispersione conferma che il segnale è passato attraverso materiale intergalattico. Depois scontando il contributo di Via Láctea risulta una franchigia compatibile con una distanza di 713 megaparsec. La luminosità intrinseca calcolata è di circa 10^34 erg/s/Hz.

FRB 20190203 si distingue per non avere ripetizioni osservate. I burst a bassa frequenza più conosciuti si ripetono o mostrano attività multiple. L’assenza di emissione gamma simultanea aggiunge complessità all’analisi.

Astrônomos ha analizzato i file INTEGRAL per 73 giorni di esposizione accumulata nella regione. È stato registrato un evento transitorio Nenhum superiore al rumore. Isso rafforza il carattere isolato dell’impulso.

Scienziati di Modelos per spiegare l’esplosione

Il team propone l’emissione maser di sincrotrone eccitato da magnetar. Lo scenario prevede un urto inverso distante circa 10^15 cm dall’oggetto. L’efficienza di conversione dell’energia dallo shock alla radio dovrebbe raggiungere l’1% per riprodurre le osservazioni.

Le ipotesi Outras per gli FRB includono resti di supernova, stringhe cosmiche o processi in stelle di neutroni altamente magnetizzate. Il caso di FRB 20190203 favorisce il modello magnetar a causa della combinazione di energia, durata e mancanza di ripetizione.

La rilevazione apre la strada a studi a basse frequenze. Gli strumenti Poucos possono operare con sensibilità sufficiente in questo intervallo per catturare FRB extragalattici.

Impacto nella ricerca di lampi radio veloci

L’evento è il secondo FRB registrato sui 111 MHz e il primo tra i non ripetitori. La scoperta amplia la conoscenza sulla popolazione di questi fenomeni a lunghe lunghezze d’onda. Telescópios come LPA potrebbero contribuire maggiormente in futuro.

Cientistas continua a monitorare la regione del cielo corrispondente al segnale. Le osservazioni di Novas a frequenze multiple possono aiutare a identificare l’esatta galassia ospite. La mancanza di ripetizioni finora suggerisce che il meccanismo potrebbe essere diverso dalle fonti attive conosciute.

La scoperta alimenta le discussioni sulla diversità dei meccanismi alla base degli FRB. I burst Alguns provengono da ambienti estremi, mentre altri sembrano isolati.

Próximos passa all’indagine

Equipes pianifica ricerche più approfondite per ripetizioni o controparti in altre bande. L’utilizzo di telescopi più sensibili a bassa frequenza potrebbe rivelare eventi simili. Il teorico Modelos sarà testato con i parametri precisi di FRB 20190203.

La comunità astronomica segue il caso con interesse. L’impulso dimostra che l’universo riserva ancora sorprese anche a frequenze esplorate decenni fa. Gli strumenti Avanços dovrebbero consentire rilevamenti più frequenti nei prossimi anni.