Il tanto atteso calcio d’inizio della Coppa del Mondo FIFA 2026 è finalmente arrivato. Quasi otto anni dopo che Canada, Messico e Stati Uniti sono stati scelti come paesi ospitanti, il torneo record di 48 squadre inizia questo giovedì 11 giugno, con i padroni di casa del Messico che affrontano il Sud Africa all’Estadio Azteca di Città del Messico.
Il confronto ha un peso simbolico. Le due squadre si erano già incontrate all’apertura dei Mondiali del 2010, in Sud Africa, quando la squadra di casa pareggia 1-1 con lo spettacolare gol di Siphiwe Tshabalala e il pareggio di Rafael Márquez. Ora i ruoli sono invertiti: il Messico gioca in casa e porta la pressione di un intero Paese.
Il Messico cerca una buona partenza in casa
El Tri, attualmente classificata tra le 15 migliori squadre del mondo, arriva imbattuta nelle ultime cinque partite e può contare su nomi come Raúl Jiménez e Santiago Giménez in attacco. I tifosi affollano l’iconico Azteca in attesa di un buon risultato nel Gruppo A. L’allenatore Javier Aguirre, che avrà Márquez come assistente, conosce l’importanza di iniziare segnando per alleviare la pressione nel torneo allargato.
Il Sudafrica di Hugo Broos, primo nel girone C delle qualificazioni africane, punta invece sulla velocità di Lyle Foster e sulla creatività di Teboho Mokoena. Il terzino sinistro Aubrey Modiba dovrebbe essere disponibile dopo aver recuperato da un infortunio muscolare. Bafana Bafana sogna una sorpresa contro il padrone di casa.
Guadalajara ospita il duello tra Asia ed Europa
Più tardi, alle 20 (ora locale), l’attenzione si sposta allo Stadio Guadalajara, dove Corea del Sud e Repubblica Ceca debuttano nello stesso girone. Si tratta di un incontro tra rappresentanti dell’Asia e dell’Europa. La Corea del Sud partecipa alla sua undicesima Coppa del Mondo consecutiva, mentre la Repubblica ceca ritorna al torneo dopo un’assenza dal 2006, spinta da un posto nei playoff UEFA.
Il girone A promette equilibrio nei primi turni. Messico e Sud Africa aprono i lavori e il risultato influenzerà direttamente la direzione delle squadre verso gli ottavi. Il torneo, il più grande della storia con 104 partite, si svolge in tre paesi e si prevede che supererà record di presenze e di pubblico.
Cosa cambia nella pratica
Per il Messico vincere all’esordio non è solo un buon inizio, è un modo per trasformare l’entusiasmo nazionale in carburante per arrivare lontano. La ripetizione del duello del 2010 porta nostalgia, ma anche lezioni: il sorteggio di 16 anni fa ha dimostrato che, nel giorno dei Mondiali, nessun avversario è semplice.
Dove guardare in diretta:Le partite saranno trasmesse su TV Globo, SporTV e piattaforme streaming con diritti in Brasile. Segui anche le trasmissioni ufficiali della FIFA.

