Il Giappone emette il primo allarme di colpo di calore del 2026 per Tokyo e Kanto con le isole Ogasawara ad alto rischio

Calor, sol, mulher tapando sol

Calor, sol, mulher tapando sol - TANAPAT LEK.JIW/shutterstock.com

Le autorità meteorologiche del Giappone hanno rilasciato la prima notifica di allerta di colpo di calore del 2026, rivolta alla capitale Tokyo, alla vasta regione del Kanto e, in particolare, alle isole Ogasawara, a partire dal 23.

Si tratta del bando inaugurale di questo tipo per l’anno 2026, che copre le aree metropolitane e limitrofe. Soprattutto nelle isole Ogasawara, le previsioni indicano un caldo intenso questo martedì 23 giugno, aumentando notevolmente il rischio di colpi di calore. La nazione insulare, con la sua popolazione anziana e le estati sempre più rigide, fa della prevenzione dei colpi di calore una priorità di salute pubblica. È fondamentale che la popolazione adotti misure preventive.

Linee guida essenziali per evitare il caldo estremo

  • Soggiorno in ambienti climatizzati: Utilizzare l’aria condizionata in modo consapevole e soggiornare in luoghi con temperatura gradevole.
  • Ridurre l’esposizione al sole: limitare il tempo all’aperto, soprattutto nei periodi caldi, e utilizzare accessori come ombrelli e cappelli.
  • Rimani costantemente idratato: bevi molti liquidi e consuma elettroliti, sia all’interno che all’esterno.
  • Prestare attenzione ai gruppi a rischio: gli anziani, i bambini, le persone con malattie croniche, disabilità o obesità necessitano di cure particolari. I familiari e gli operatori sanitari devono monitorare le condizioni di queste persone.
  • Amministratori di spazi pubblici ed eventi: controllano l’indice di calore e consigliano partecipanti e partecipanti sulle misure preventive.

Per il 23, la previsione dei valori massimi dell’Indice di Calore (WBGT) in diverse località comprende: Ogouchi con 22, Ome con 23, Nerima con 24, Hachioji con 23, Fuchu con 24, Tokyo con 24, Edogawa Rinkai con 24, Oshima con 24, Miyakejima con 23, Hachijojima con 24 e Chichijima, che registra il livello più alto, con 33.

Conosciuto con l’acronimo WBGT, ovvero Wet Globe Temperature, l’indice di calore funge da indicatore cruciale del pericolo di colpo di calore, essendo determinato da fattori come la temperatura ambiente, l’umidità relativa e l’intensità della radiazione solare. Il Ministero dell’Ambiente giapponese rende le misurazioni WBGT disponibili a livello nazionale attraverso il suo “Sito web informativo sulla prevenzione dei colpi di calore”. Si consiglia di consultare questa risorsa per verificare i livelli di rischio nella propria località e adottare le misure preventive adeguate.

Calore, sole, idratazione, estate – KieferPix/shutterstock.com

Classificazione dei livelli di rischio secondo l’indice WBGT

  • Superiore a 31: condizione pericolosa.
  • Tra 28 e meno di 31: richiede estrema cautela.
  • Da 25 a meno di 28: necessita di attenzione.
  • Inferiore a 25: indica lo stato di avviso.

Le temperature massime previste per il 23 giugno includono: Tokyo a 28°C, Oshima a 26°C, Hachijojima a 25°C e Chichijima che raggiungerà 31°C.

Il sistema di allarme si attiva quando l’indice di calore previsto (WBGT) raggiunge o supera 33, con l’obiettivo di rafforzare l’importanza della protezione dal calore eccessivo. Tali annunci vengono solitamente diffusi intorno alle 17:00 del giorno precedente la previsione o alle 5:00 del giorno stesso. Inoltre, nelle regioni in cui è stato emesso un primo avviso nel tardo pomeriggio precedente, verrà inviato un aggiornamento successivo anche se l’ultima analisi mattutina rivela cambiamenti.

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