Anvisa approva un nuovo farmaco non ormonale senza precedenti che combatte le vampate di calore della menopausa

Menopausa

Menopausa - Foto: H_Ko / shutterstock

L’Agenzia Nazionale di Sorveglianza Sanitaria (Anvisa) ha approvato un nuovo approccio terapeutico, di natura non ormonale, per attenuare le vampate di calore e le sudorazioni notturne che accompagnano la menopausa. Conosciuto commercialmente come Veoza e sviluppato da Astellas Farma, questo farmaco offre una valida alternativa per le donne che non possono ricorrere alla terapia ormonale sostitutiva, spesso considerata il riferimento nel trattamento di questi disturbi. Il regime di trattamento prevede l’assunzione di una compressa al giorno.

Il ginecologo Nilson Roberto de Melo, presidente dell’Associazione climatica brasiliana (SOBRAC), sottolinea che l’approvazione del fezolinetan da parte dell’Anvisa rappresenta un progresso fondamentale nel campo della salute delle donne. Sottolinea che l’approvazione risponde ad una domanda considerevole, spesso sottovalutata, che colpisce migliaia di donne in menopausa, aprendo nuove prospettive terapeutiche.

Secondo lo specialista, il medicinale appena approvato promette di apportare notevoli benefici ai pazienti, alleviando non solo le “vampate” e le sudorazioni notturne, che compromettono drasticamente la qualità della vita, ma favorendo anche un benessere psicologico più equilibrato. Per il medico è fondamentale che la salute delle donne in questa fase sia trattata con la dovuta serietà e questa nuova terapia è un passo essenziale per garantire maggiore conforto e dignità.

Sintomi vasomotori, come vampate di calore e sudorazioni notturne, colpiscono fino all’80% delle donne di età compresa tra 40 e 65 anni. Il nuovo farmaco agisce ripristinando l’equilibrio nel centro cerebrale responsabile della regolazione della temperatura, l’ipotalamo, contribuendo a ridurre l’incidenza e l’intensità di questi episodi di disagio.

Prima della fase della menopausa, l’organismo mantiene un’armonia tra gli estrogeni, prodotti dalle ovaie, e la neurochinina B (NKB), una sostanza presente nel cervello. Questa stabilità è essenziale per regolare il centro di controllo termico del corpo. Con l’arrivo della menopausa i livelli di estrogeni diminuiscono, sbilanciando questo rapporto e scatenando vampate di calore e sudorazione.

In Brasile, i dati rivelano che il 36,2% delle donne in menopausa (tra i 40 e i 65 anni) affronta questi sintomi a livelli di intensità da moderati ad alti, un tasso che supera la media globale del 15,6%. In modo allarmante, quasi il 70% delle donne brasiliane colpite classifica queste manifestazioni come gravi, indicando un profondo impatto sulla qualità del sonno, sulla produttività e sul benessere generale.

Oltre a peggiorare la qualità della vita, la mancanza di cure per vampate di calore e sudorazioni notturne può portare ad un aumento dei rischi per la salute cardiovascolare e allo sviluppo di malattie neurodegenerative, come la demenza.

Il ginecologo Thaís Ushikusa, direttore medico di Astellas Farma Brasil, afferma che il fezolinetant trasforma la comprensione e la gestione dei sintomi della menopausa. Spiega che, tradizionalmente associati a livelli ridotti di estrogeni, questi sintomi sono ora affrontati da un meccanismo d’azione innovativo, focalizzato sulla biologia delle vampate di calore.

Il direttore aggiunge che questo approccio amplia le opzioni di trattamento e apre un nuovo periodo nell’assistenza sanitaria alle donne, offrendo un’alternativa non ormonale a coloro che ne hanno bisogno. L’approvazione del fezolinetant era attesa con impazienza sia dai pazienti che dai professionisti che trattano i sintomi vasomotori da moderati a gravi durante la menopausa.

La decisione di approvare fazolynetant si basa sui risultati di tre studi clinici di Fase 3, che hanno coinvolto più di 3.000 partecipanti in Europa, Stati Uniti e Canada.

Questi studi hanno dimostrato l’efficacia e la sicurezza del trattamento a breve e lungo termine. Sono stati osservati miglioramenti significativi nella frequenza e nell’intensità dei sintomi vasomotori, oltre a miglioramenti nella qualità della vita e del sonno delle donne in menopausa, con risultati evidenti fin dal primo giorno di utilizzo del farmaco.

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