Esplosioni stellari in M101: la Galassia Girandola rivela cicli di nascita e morte

Galáxia, estrelas

Galáxia, estrelas - Triff/shutterstock.com

La galassia a spirale M101, conosciuta anche come Messier 101, è stata osservata in dettaglio dal telescopio Mayol di 4 metri, situato presso l’Osservatorio nazionale di Kitt Peak, in Arizona, negli Stati Uniti. Questo corpo celeste si trova nella costellazione dell’Orsa Maggiore, a circa 20 milioni di anni luce dalla Terra.

Caratteristiche della grandiosa galassia a spirale M101

M101 è classificata come una galassia “frontale”, nel senso che il suo piano è rivolto direttamente verso la Terra, offrendo una vista spettacolare. La sua magnificenza gli è valsa soprannomi come “Galassia Banderuola” e “Galassia Fuochi d’artificio”.

Le stime indicano che M101 ha un diametro di circa 170.000 anni luce e ospita circa 1 trilione di stelle.

Lungo i suoi bracci a spirale, aree rosa sparse, che ricordano le nuvole, segnalano intense regioni di formazione stellare, dove emergono continuamente nuove stelle calde. È possibile individuare anche giovani stelle bluastre e fasce scure di polvere cosmica, che servono come materia prima per la nascita di nuove stelle.

galassia, spazio – Triff/Shutterstock.com

Scoperta della supernova SN 2023ixf da parte di un astronomo dilettante

Sebbene M101 sia un vivaio stellare, è anche il palcoscenico della fine della vita di altre stelle, eventi cosmici di grande portata.

Il 19 maggio 2023 l’astronomo dilettante giapponese Koichi Itagaki ha fatto un’importante scoperta: la supernova SN 2023ixf nella galassia M101. Questo fenomeno è stato classificato come una “Supernova di tipo II”, che risulta dall’esplosione di una stella massiccia.

Le supernove di tipo II si verificano quando una stella massiccia ed evoluta esaurisce il suo combustibile nucleare, formando un nucleo di ferro. Incapace di sostenere il proprio peso senza l’energia della fusione, il nucleo collassa violentemente, espellendo gli strati esterni della stella in un’esplosione spettacolare.

Importanza di M101 per l’osservazione del ciclo stellare completo

Tra le supernove recenti, SN 2023ixf si distingue per la sua relativa vicinanza alla Terra, offrendo ai ricercatori un’opportunità unica di effettuare osservazioni dettagliate.

Una ricerca pubblicata nel gennaio 2025, che ha coinvolto un gruppo internazionale con membri dell’Osservatorio Astronomico Nazionale del Giappone e dell’Università di Kyoto, ha rivelato dati cruciali. Utilizzando JVN (Japan Very Low Laser Bidirezionale Network) e altri strumenti radio, le osservazioni hanno mostrato che la stella precursore dell’esplosione stava attivamente degasando e perdendo massa per diversi decenni prima di collassare, fornendo uno sguardo senza precedenti sul comportamento delle stelle massicce prima che diventassero supernove.

M101, quindi, è un oggetto celeste di inestimabile valore per l’astronomia, poiché consente all’umanità di assistere al grande ciclo di vita e morte delle stelle a una distanza relativamente accessibile.

L’immagine originale di M101 è stata rilasciata da NOIRLab il 30 giugno 2020 e successivamente ripubblicata sull’account X ufficiale di NOIRLab il 20 giugno 2026.

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