Molti proprietari di felini vivono con più di un gatto in casa e l’interazione tra loro non è sempre pacifica, portando a miagolii intensi e conflitti. Ricercatori delle Università di Gand, Belgio, e Lincoln, Regno Unito, hanno scoperto che leccare, spesso visto come una dimostrazione di affetto, può in realtà essere un invito alla discordia.
Il comportamento di leccare un altro animale della stessa specie si chiama “allorooming” e non sempre indica affetto o cura reciproca. Dopo aver analizzato i video di 53 case con coppie di gatti, gli scienziati hanno scoperto che lo scopo del leccare varia a seconda del livello di connessione o dell’esistenza di tensione sociale. I risultati di questa indagine sono stati pubblicati il 7 maggio sulla rivista Applied Animal Behavior Science.
Individuare i segni: cosa rivela il leccare le diverse parti del corpo sui gatti
Secondo i ricercatori, il modo per identificare l’intenzione dietro una leccata è nel contesto in cui avviene e nell’area del corpo del gatto che viene leccata.
Quando l’intenzione è quella di rafforzare i legami, l'”allorooming” funziona come strumento di igiene e relax. In queste “buone” situazioni di leccatura, i gatti dimostrano una strategia chiara, cercando il contatto fisico per accoccolarsi vicino all’animale che vogliono compiacere. Nel 41% dei casi questo comportamento è culminato in un’interazione amichevole.
Oltre a cercare conforto, i felini cercano anche di armonizzare la propria postura, mandando il segnale che l’ambiente è sicuro per giocare e che è adatto per leccarsi dietro le orecchie, zona ricca di ghiandole odorifere per loro gradite.
Tuttavia, quando l’obiettivo è suonare, i lick migrano dalle orecchie alla zona del collo, e c’è un motivo. Durante le interazioni giocose tra gatti, che spesso simulano combattimenti con rotolamenti e colpi leggeri, il collo leccato diventa spesso bersaglio di morsi durante questo scenario.
La situazione diventa più delicata quando il leccare viene utilizzato come segno di aggressività passiva, in una dinamica sottile che può assomigliare alle interazioni sui social network umani. Questo approccio riflette la reputazione dei gatti di essere creature eleganti, che preferiscono lanciare un avvertimento discreto piuttosto che ricorrere immediatamente ad artigli e denti per iniziare una lotta.
Questa forma di disputa può sorgere, ad esempio, quando più gatti vogliono occupare lo stesso posto soleggiato per riposare. In questi momenti, il “galateo” silenzioso di questi animali suggerisce che un gatto lecchi il collo dell’altro per esprimere la sua intenzione, mentre il ricevente, insoddisfatto, può abbassare le orecchie in segno di fastidio.
Oltre a questi comportamenti, sono state notate altre manifestazioni di tensione, tra cui grattarsi, mordere e scalpitare. Tuttavia, i gatti non si limitano solo a questi gesti e alle leccate per esprimere lo stress; Anche scuotere la testa, grattarsi dietro le orecchie, sbadigliare o leccarsi le labbra sono indicatori importanti che i proprietari possono osservare nei loro felini.

