La decisione del tribunale impone un risarcimento di oltre 450.000 R$ ad Amado Batista dopo la tragedia infantile avvenuta in una fattoria

Amado Batista - Rede Social

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Un recente verdetto ha costretto il cantante Amado Batista a pagare 453.000 R$ a titolo di risarcimento ai genitori di un bambino di tre anni. Il ragazzo, figlio dei custodi della proprietà, è annegato nel 2022, nella fattoria dell’artista, situata a Goianápolis, nella regione metropolitana di Goiânia. Oltre alla quota capitale, la sentenza stabilisce anche una pensione familiare mensile.

L’ordinanza del tribunale è stata emessa il 15 giugno. L’avvocato del musicista, Ildebrando Loures de Mendonça, ha rilasciato una dichiarazione in cui esprime profondo rispetto per il dolore della famiglia e riconosce la gravità di quanto accaduto. Tuttavia, il team legale del cantante ha già dichiarato che farà ricorso contro la decisione ai tribunali superiori, poiché non sono d’accordo con alcuni dei suoi motivi.

Il difensore ha sottolineato che tutte le considerazioni difensive hanno carattere strettamente tecnico-giuridico, senza alcuna intenzione di ridurre l’intensa sofferenza causata dalla perdita di un figlio.

Aspetti della decisione del tribunale imposta al cantante

La sentenza del giudice Leonardo de Camargos Martins, del distretto di Goianápolis, delinea i seguenti termini:

  • Pagamento di una pensione mensile ai genitori, corrispondente a due terzi del 70% del salario minimo attuale. Tale beneficio sarà concesso a partire dalla data in cui il figlio compie 14 anni, fino al compimento dei 25 anni di età.
  • Dopo che la vittima avrà compiuto 25 anni, il valore della pensione verrà adeguato, portandolo a un terzo del 70% del salario minimo. Il pagamento continuerà fino a quando il bambino raggiungerà l’aspettativa di vita, secondo la tabella 2022 dell’Istituto Brasiliano di Geografia e Statistica (IBGE), o fino alla morte dei genitori.

Il giudice ha sottolineato nella sentenza che “la morte di un bambino rappresenta il dolore più profondo che un essere umano possa sopportare, costituendo un danno morale nella sua forma più pura, che non necessita di prove”.

Il risarcimento, come evidenziato nella decisione, ha una duplice finalità: risarcitoria, volta ad alleviare le sofferenze dei genitori, e pedagogico-punitiva, mirata a evitare che l’autore del reato ripeta condotte considerate negligenti.

I legali di Amado Batista hanno sostenuto l’esistenza di un concorso di colpa, che è stato parzialmente riconosciuto dal giudice. La Corte ha stabilito una quota di responsabilità pari al 70% per il cantante e al 30% per i genitori del bambino, a causa dell’inadempimento del dovere di cura e vigilanza del bambino al momento del tragico incidente. Questa considerazione riflette la complessità dei casi di sinistri avvenuti su proprietà private, dove la responsabilità può essere ripartita tra il proprietario e i diretti responsabili della vittima, elemento cruciale in giurisprudenza per determinare l’entità del risarcimento.

Anche il legale dell’artista ha sostenuto che c’era stato un vincolo difensivo, giustificando il rigetto della richiesta di perizia tecnica volta a verificare le condizioni di sicurezza dell’azienda agricola. Secondo lui, la produzione di queste prove sarebbe essenziale per garantire il pieno esercizio del contraddittorio e un’ampia difesa.

La Corte di Giustizia di Goiás (TJ-GO) è stata consultata in merito all’accusa di limitazione della difesa e si attende una posizione ufficiale.

I dettagli dell’annegamento del bambino nel 2021

Secondo le dichiarazioni dei genitori alla Corte, essi sono stati assunti come custodi nell’aprile 2022 e si sono trasferiti nell’azienda agricola con i loro due figli, uno di 11 anni e il più piccolo di 3 anni. Il mese successivo al trasloco, nel maggio dello stesso anno, il figlio più piccolo è annegato nella piscina della proprietà.

I genitori riferiscono che l’assistenza fornita è stata inadeguata, affermando che il direttore dell’azienda agricola ha portato il bambino in un ospedale di Terezópolis. Affermano che questa città sarebbe più lontana da Goiânia e avrebbe meno risorse mediche della capitale.

Fin dall’inizio del contratto i genitori avevano chiesto al direttore dell’azienda agricola di installare una protezione nella piscina, richiesta che, secondo loro, è stata ignorata. La difesa del cantante però nega con veemenza che sia stata avanzata qualsiasi richiesta di protezione.

La posizione ufficiale della difesa di Amado Batista sulla condanna

La difesa di Amado Rodrigues Batista ha rilasciato una dichiarazione in merito alla sentenza emessa dal Tribunale Civile del Distretto di Goianápolis-GO.

Inizialmente, i rappresentanti del cantante ribadiscono il loro più profondo rispetto per il dolore della famiglia e riconoscono la gravità dell’accaduto. Si chiarisce che le seguenti considerazioni sono esclusivamente di natura tecnico-giuridica e non mirano, in alcun modo, ad alleviare la sofferenza generata dalla perdita di un figlio.

Per quanto riguarda la decisione, la difesa ha sottolineato i seguenti argomenti principali:

  • Riconoscimento della corresponsabilità da parte della Corte.La sentenza ha riconosciuto il concorso di colpa, stabilendo che vi era stata un’inosservanza del dovere di vigilanza e di cura nei confronti del minore al momento dell’incidente. Il tribunale ha stabilito che il minore era sotto sorveglianza diretta poco prima dell’incidente, il che ha contribuito alla catena causale dell’evento.
  • Mancanza di prova del preavviso per la protezione.La decisione del tribunale non ha trovato prove di alcun preavviso o richiesta di isolamento, recinzione o messa in sicurezza della piscina. Il giudice ha concluso, sulla base delle prove presentate, che non vi era certezza che tale richiesta fosse stata avanzata.
  • Accusa di restrizione della difesa ampia.Il team legale ritiene che i loro diritti di difesa siano stati limitati, poiché la richiesta di perizia tecnica è stata respinta. Questa perizia sarebbe fondamentale per confermare le reali condizioni di sicurezza dell’allevamento, compreso il fatto che la sede è completamente recintata. L’assenza di tale prova sarebbe essenziale per il pieno esercizio del contraddittorio e della difesa ampia.
  • Proposta di appello contro la sentenza.Poiché non è d’accordo con diverse ragioni della decisione, in particolare con il riconoscimento dell’omissione o negligenza attribuita al cantante, la difesa ha annunciato che presenterà il relativo ricorso. Gli avvocati confidano nella revisione della sentenza da parte dei tribunali superiori, sostenendo che Amado Batista non ha agito con omissione o condotta negligente.

La difesa resta a disposizione per eventuali chiarimenti e ribadisce la propria fiducia alla Magistratura.

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