La Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) ha approvato, durante una riunione del World Motor Sport Council (WMSC) a Macao, la modifica della distribuzione della potenza dei motori di Formula 1. Il piano prevede una transizione progressiva fino al 2028, ed è stato approvato anche l’aumento dei giorni di precampionato.
Inoltre sono state annunciate altre novità per quanto riguarda i regolamenti tecnici, finanziari e sportivi della categoria, i cui dettagli verranno presentati in seguito.
Dal 2014 i motori di Formula 1 sono conosciuti come “power unit”, costituiti da un motore a combustione interna (ICE) e da un componente elettrico. Con l’attuazione delle norme attuali per questa stagione, la divisione delle forze tra le parti è stata stabilita al 53-47% a vantaggio dell’ICE, anche se inizialmente era stata rilasciata al 50-50% per facilità di comprensione.
In risposta alle critiche dei piloti riguardanti la gestione della batteria e le strategie di guida per compensare il recupero di energia, la FIA ha deciso di aumentare progressivamente la partecipazione del motore a combustione interna. Questa misura mira a ottimizzare le prestazioni e la guidabilità, con l’ICE che raggiungerà il 58% della potenza totale nel 2027 e il 60% nel 2028.
Un’altra novità significativa è l’aumento del flusso di carburante consentito, che aumenterà al 5% nel 2027 e al 13% nel 2028. In pratica, questo adeguamento mira ad accompagnare l’aumento di potenza dei motori a combustione, garantendo loro l’input necessario per funzionare alla loro massima capacità.
L’iniziativa era già stata comunicata dalla FIA, ma dipendeva dalla ratifica del World Motor Sport Council. A maggio l’ente aveva informato che le modifiche sarebbero entrate in vigore nel 2027; tuttavia, i disaccordi tra fornitori e team hanno portato alla revisione del programma. Il pilota Max Verstappen è stato uno dei più critici, esprimendo addirittura la possibilità di abbandonare la categoria se i cambiamenti non fossero andati avanti.
Oltre alle modifiche ai motori, l’organizzazione responsabile del motorsport ha confermato il prolungamento del pre-campionato del prossimo anno, che ora durerà quattro giorni, invece dei soliti tre.
Altre novità significative ai regolamenti di categoria
Oltre a confermare le nuove linee guida per i motori di Formula 1, la FIA ha diffuso altre modifiche, alcune delle quali già applicabili nel 2026 e incentrate sulla sicurezza dei piloti. Uno dei punti trattati è l’allarme caldo, inizialmente implementato l’anno precedente per le gare con temperature superiori a 31ºC, che richiede l’installazione di un sistema di raffreddamento nelle vetture. In precedenza l’allerta copriva l’intero fine settimana; ora può essere suddiviso tra la gara sprint e la gara principale, se la tappa le include entrambe.
Il massimo ente del motorsport ha inoltre informato che la modalità boost, che intensifica la potenza del motore, sarà nuovamente accessibile in condizioni di bagnato e visibilità ridotta, ma con alcune restrizioni. Lo scopo non è quello di garantire un aumento di potere, ma piuttosto di impedirne la diminuzione. In queste situazioni la modalità di sorpasso sarà disattivata.
Nel corso dell’incontro di Macao è stata approvata la prima versione del regolamento tecnico della Formula 1 per il 2027, che incorpora misure relative alla fornitura di power unit, la gestione dei giri di presentazione, le distanze di gara su alcuni circuiti e modifiche al regolamento finanziario.
In un comunicato ufficiale diffuso dopo l’annuncio delle modifiche, Mohammed ben Sulayem, presidente della FIA, ha sottolineato la collaborazione tra le parti coinvolte e ha menzionato le deliberazioni sui motori V8, assicurando che saranno reintrodotti nella categoria entro il 2031.
“La FIA continua a supervisionare l’evoluzione dei regolamenti 2026 e a lavorare a stretto contatto con tutte le principali parti interessate nella comunità degli sport motoristici. Come per tutti i principali cambiamenti normativi, il processo non termina quando le auto entrano in pista per la prima volta. Il dialogo e la collaborazione continui sono essenziali per garantire che i regolamenti soddisfino le esigenze dello sport, dei piloti e dei fan. Insieme, stiamo esplorando la direzione futura del campionato e considerando come lo sport potrà bilanciare innovazione, sostenibilità, prestazioni e attrazione dei fan nei prossimi anni.”
“Le discussioni sui futuri concetti di propulsori, compresi i motori V8 alimentati da carburanti sostenibili, dimostrano la volontà di tutte le parti di partecipare alla definizione del prossimo capitolo di questo sport”.

