L’attaccante Cristiano Ronaldo ha riscritto un’altra pagina nella storia del calcio portoghese raggiungendo un nuovo record per la nazionale. Durante la partita contro l’Uzbekistan, valida per la fase a gironi dei Mondiali 2026, ha segnato due gol decisivi, portando a 10 il suo totale in Coppa del Mondo e consolidandosi come capocannoniere del Portogallo nella competizione.
Con questa straordinaria prestazione, il numero 7 si lascia alle spalle la leggenda Eusébio, che deteneva la vetta della classifica con nove gol ai Mondiali dall’edizione del 1966, quando terminò la sua partecipazione al torneo. Lo storico sorpasso è avvenuto proprio alla sua sesta partecipazione alla Coppa del Mondo, un’impresa che di per sé rappresenta una pietra miliare senza precedenti nel percorso del campionato mondiale.
La costruzione di questo straordinario marchio da parte del capocannoniere del Portogallo ai Mondiali è durata due decenni. Il suo primo contributo ai Mondiali è arrivato nel 2006, in Germania, seguito dai gol nelle edizioni 2010, in Sud Africa, e 2014, in Brasile. Il 2018, in Russia, è stato il suo più prolifico, con quattro gol, e ha trovato la rete anche in Qatar, nel 2022, prima di superare Eusébio nell’attuale Mondiale, giocato tra Stati Uniti, Messico e Canada.
L’analisi delle prestazioni dei due migliori marcatori del Portogallo ai Mondiali rivela percorsi di carriera diversi. Mentre Eusébio concentrò i suoi nove gol in un’unica edizione, nel 1966, portando la squadra al terzo posto, Cristiano Ronaldo distribuì i suoi gol nell’arco di ben sei Mondiali consecutivi, dimostrando longevità e costanza rare nello sport di alto livello.
Questo recente record colma una delle poche lacune rimaste nella vasta galleria di successi dell’attaccante nel calcio portoghese. Cristiano Ronaldo si è già affermato, di gran lunga, come capocannoniere della squadra nelle partite ufficiali, accumulando l’impressionante cifra di 145 gol.

