Con l’interruzione del calendario calcistico brasiliano in occasione dei Mondiali, i club di Serie A hanno concesso un periodo di pausa ai propri atleti e ai comitati tecnici. In questo scenario, l’allenatore del Palmeiras Abel Ferreira ha preso sul serio l’idea del riposo profondo.
L’allenatore portoghese, tornato in Europa per trascorrere questo tempo con la famiglia, ha adottato uno stato di “rifugio totale”, allontanandosi anche dalle persone della sua cerchia professionale che lo sostengono nell’organizzazione della sua carriera durante tutto l’anno.
Diverse fonti vicine ad Abel Ferreira hanno raccontato al giornalista quanto sia stato intenso il suo periodo di vacanze, con affermazioni come “Non riesco nemmeno a parlargli” e l’affermazione che “ha detto che voleva solo pace e tranquillità e sentire il canto degli uccelli”.
È emerso che Abel si dedicava “al 200%” a sua moglie, alle sue due figlie e ai suoi hobby preferiti, come la collezione di automobili e gli sport motoristici. Una delle fonti ha sottolineato che, a causa della mancanza di tempo durante la stagione, l’allenatore sente la mancanza di momenti da godersi, ed è per questo che è stato “molto disconnesso” durante questo periodo.
Senza grandi apparizioni pubbliche o interviste durante le vacanze, Abel ha vissuto un raro momento in Portogallo in questa fase finale di riposo. Il comandante del Palmeiras è stato invitato dal Comune di Lousada a partecipare ad un’iniziativa rivolta a bambini e adolescenti.
Per prolungare la sua permanenza in Portogallo, Abel ha ricevuto l’autorizzazione a esibirsi più tardi rispetto alla squadra del Palmeiras dopo la pausa.
La squadra alviverde aveva già ripreso le attività alla Football Academy nei giorni precedenti, ma ancora senza la presenza dell’allenatore.
La valutazione del club è stata che, in questa fase iniziale del ritorno, in cui i giocatori sono sottoposti ad intense valutazioni mediche e fisiche, la partecipazione di Abel avrebbe fatto poca differenza pratica.
Il ritorno all’attività dell’allenatore alla Football Academy dovrebbe avvenire a breve.
La necessità di qualche giorno libero per Abel riflette l’intensità del calendario del Palmeiras finora. L’ultima partita della squadra nel 2025 è stata il 7 dicembre e, a causa del Mondiale e dell’anticipazione delle date, la squadra è tornata in campo il 10 gennaio per il Campeonato Paulista.
Dall’inizio del pre-campionato, il 4 gennaio, fino al 31 maggio, data dell’ultima partita prima della sosta, sono trascorsi 147 giorni, con solo nove giorni liberi. Il mese di aprile, in particolare, ha dimostrato l’esaurimento della squadra, con nove partite, sei vittorie e tre pareggi, senza che la squadra abbia avuto nemmeno un giorno di riposo.
Campione in carica del San Paolo, isolato leader del Campionato brasiliano e già qualificato per gli ottavi di finale di Conmebol Libertadores e Copa do Brasil, il Palmeiras tornerà in campo il 23 luglio, alle 21.30 (ora di Brasilia), contro il Coritiba, in una partita valida per gli ottavi di finale del Brasileirão, fuori casa.

