La prestazione di Bruno Guimarães ai Mondiali lo consacra come un giocatore fondamentale nello schema tattico del Brasile di Ancelotti

Vini Jr e Bruno Guimaraes - @brunoguimaraes

Vini Jr e Bruno Guimaraes - @brunoguimaraes

Bruno Guimarães consolida la sua posizione di giocatore indispensabile per la squadra brasiliana su più fronti. Dal ciclo 2022, attraverso la gestione di Carlo Ancelotti e l’attuale rendimento in Coppa del Mondo, il centrocampista che indossa la maglia numero 8 è diventato una figura centrale nello schema tattico della squadra.

Con tre assist nella fase a gironi del Mondiale, è tra i migliori assist della competizione, distinguendosi come giocatore creativo nel 4-3-3 implementato da Ancelotti negli Stati Uniti. Questa prestazione rappresenta un’impresa senza precedenti per un giocatore brasiliano, considerando le statistiche FIFA risalenti alla FA Cup del 1966. Questo record è particolarmente degno di nota per un centrocampista, una posizione più associata al contenimento e al rilascio della palla, evidenziando la sua capacità di avere un impatto decisivo in attacco.

Anche gli assist forniti per i gol di Vini Jr. e Matheus Cunha contro la Scozia lo hanno messo al livello di Kaká, rendendolo il secondo atleta brasiliano a registrare due assist in una partita di Coppa del Mondo in questo secolo. L’ex giocatore aveva raggiunto questo traguardo vincendo 3-1 contro la Costa d’Avorio nel 2010.

“Mi sento molto bene, nonostante la stanchezza post partita”, ha commentato bonariamente il giocatore. Ha sottolineato che, nonostante abbia realizzato tre assist in tre partite, il suo obiettivo principale è una buona prestazione collettiva. “A centrocampo siamo il cuore della squadra; se giochiamo bene, rende bene tutta la squadra”, ha dichiarato, aggiungendo che cerca sempre di sentirsi a proprio agio con la palla per aiutare i suoi compagni come Luiz, Neymar, Raphinha, Vini Jr. ed Endrick.

La prestazione in Coppa del Mondo rafforza una traiettoria osservata fin dal ciclo post-Qatar, dove Bruno Guimarães ha capitalizzato la frustrazione per l’eliminazione contro la Croazia e le limitate occasioni precedenti. Ha usato questo come stimolo per affermarsi come un giocatore chiave nella squadra nazionale e la sua evoluzione è stata notevole.

Il centrocampista numero 8 ha partecipato alla maggior parte degli scontri della squadra in questo periodo, giocando 36 delle 40 partite del Brasile, e accumulando meno minuti in campo solo di Marquinhos, con 2.765 minuti. La sua prestazione ha raggiunto un nuovo livello con l’arrivo di Ancelotti, sotto la cui guida ha fornito sei degli otto assist registrati, considerati non negoziabili dall’allenatore insieme a Casemiro.

Mantenendo una notevole regolarità nella fase iniziale, il centrocampista si distingue non solo per la sua abilità con la palla, ma anche per la sua impressionante dedizione fisica. È stato il giocatore brasiliano che ha percorso più distanza nelle partite contro Marocco, Haiti e Scozia, per un totale di 32,2 chilometri percorsi.

“Se confrontiamo il nostro debutto con la partita di oggi, la squadra ha dimostrato un’evoluzione significativa”, ha valutato Bruno Guimarães. Ha aggiunto che la squadra deve mantenere questa progressione e “continuare con un atteggiamento offensivo”.

Le prestazioni di Bruno Guimarães ai Mondiali lo posizionano come uno dei talenti brasiliani più ricercati per la prossima finestra di mercato del calcio europeo. Il Newcastle ha rifiutato una precedente offerta di 55 milioni di sterline (circa 380 milioni di R $) da parte dell’Arsenal, e si prevede che l’interesse per lui continuerà a crescere.

Consolidata la sua buona fase, Bruno Guimarães tornerà in campo lunedì prossimo, cercando di rilanciare il Brasile ai Mondiali. La squadra affronterà il Giappone a Houston, alle 14:00 (ora di Brasilia), nell’esordio della fase a eliminazione diretta del torneo.

Vedi Anche