Nello scontro principale della sessione mattutina di martedì a Wimbledon, la tennista americana Coco Gauff, settima testa di serie, si è assicurata il passaggio alle semifinali del torneo. She faced compatriot Jessica Pegula, fourth seed, in an exciting clash played on Center Court.
Nonostante abbia perso il primo set contro Pegula, Gauff ha mostrato grande resilienza, ribaltando il punteggio vincendo i due set successivi 6-3 ciascuno, siglando una vittoria per 4-6, 6-3, 6-3. Questa è la prima volta che la giovane atleta raggiunge le semifinali a Wimbledon, e la prestazione ha segnato la seconda partita consecutiva in cui ha recuperato da un set di svantaggio, ripetendo l’impresa contro Belinda Bencic agli ottavi.
Sia Pegula che Gauff puntavano al primo posto all’All England Lawn Tennis & Croquet Club, poiché nessuno dei due aveva precedentemente raggiunto le semifinali di Wimbledon. Anche se Pegula è partita in vantaggio, la due volte campionessa del Grande Slam ha mostrato ancora una volta la sua notevole grinta e determinazione durante tutta la partita.
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La fase iniziale dello scontro ha suscitato preoccupazioni per Gauff, le cui difficoltà al servizio sono state una costante della sua carriera. È riuscita a colpire solo il 59% delle prime di servizio e ha commesso 16 errori non forzati, mostrando incertezza nei primi giochi, mentre Pegula ha ottenuto il 67% di successi sulla prima di servizio.
Anche il secondo set non è stato facile per la Gauff, che all’inizio aveva bisogno di salvare qualche *break*, ma gradualmente ha trovato il suo ritmo al servizio ed ha evitato di subire la break. Pegula, servendo per mantenere la partita sul 3-4, ha mostrato nervosismo nel momento cruciale, commettendo un doppio fallo che le ha lasciato un *tripla break point* contro. Alla fine questo è stato il punto di svolta, con lo slancio della partita chiaramente cambiato sul campo centrale.
Il terzo tempo ha seguito uno schema simile, con Gauff che ha alzato il livello nei momenti decisivi, mentre Pegula non è riuscito a riprendere il controllo della partita. Gauff ha resistito a tutti i tentativi di recupero dell’avversaria per confermare i suoi servizi, mantenendo una pressione costante sulla quarta testa di serie. Pegula non è riuscita a sopportare la pressione, rompendosi due volte, inclusa la partita finale, che ha concluso la sua stagione a Londra.
Nei set decisivi Gauff sembrava ritrovare la sua forma migliore, con un servizio più efficiente e tiri più sicuri, soprattutto nei punti chiave. Le statistiche generali dei due americani non hanno mostrato grandi differenze, ma il fattore più determinante è stata l’impeccabile prestazione di Gauff nel trasformare *break point*, con 5 su 5, mentre Pegula ne ha trasformate solo 3 su 7. La capacità di Gauff di brillare nei momenti necessari, in contrasto con le occasioni sprecate da Pegula, è stata decisiva per determinare chi sarebbe arrivato alla prima semifinale di Wimbledon.
Anche se Gauff vorrà sicuramente evitare di partire con un set in svantaggio in semifinale contro Naomi Osaka o Karolína Muchová, le sue due rimonte consecutive fino a questo punto dimostrano la sua notevole capacità di rimanere in corsa anche quando la partita non inizia a suo favore. Anche se il suo servizio e il suo dritto non sono ancora al massimo, la versatilità del suo gioco, combinata con la sua difesa e la capacità di conquistare punti cruciali, continua a fare una differenza notevole.
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