ICE ferisce Wilber Rafael Garces Perez durante un blitz ad Austin

Polícia, Crimes, Homicídio, Assassinato

Polícia, Crimes, Homicídio, Assassinato -Erman Gunes/shutterstock.com

I funzionari federali dell’Immigration and Customs Enforcement hanno ferito gravemente un uomo esplodendo diversi colpi d’arma da fuoco nel settore settentrionale di Austin, in Texas, durante la giornata di domenica. L’episodio ha immediatamente innescato un ampio dispiegamento di soccorsi e pattuglie nella capitale texana.

La sparatoria si è verificata precisamente lungo il blocco 8000 di Anderson Square, a breve distanza dall’intersezione con Research Boulevard. Le autorità municipali e statali hanno registrato la chiamata d’emergenza attorno alle ore 12:56. Gli agenti hanno transennato l’intero perimetro stradale per avviare i primi rilievi tecnici.

Il cittadino venezuelano colpito durante l’operazione risponde al nome di Wilber Rafael Garces Perez, ventottenne identificato pubblicamente dal legale per l’immigrazione Kate Lincoln-Goldfinch. Sull’uomo pendeva già un provvedimento formale e definitivo di espulsione dal territorio statunitense a causa del suo soggiorno irregolare.

Il personale medico di Austin-Travis County ha soccorso Garces Perez per una lesione da proiettile al tronco, trasferendolo d’urgenza presso una struttura sanitaria dell’area metropolitana. Una volta dimesso dai medici, le forze federali lo hanno subito trasferito in una struttura di detenzione dell’ICE nella tarda serata di domenica. L’avvocata difensore ha confermato il trasferimento carcerario tramite una nota diffusa sui canali telematici.

Lisa Davis, a capo del Dipartimento di Polizia di Austin, ha precisato che gli agenti della città non hanno preso parte né alla pianificazione del blitz né alla sparatoria sul posto. I funzionari federali avrebbero premuto il grilletto al termine di un repentino inseguimento a piedi, stando a una prima ricostruzione ancora suscettibile di variazioni.

Un imponente contingente di pattuglie ha raggiunto rapidamente l’area commerciale, compresi i membri operativi del Texas Department of Public Safety. La tensione resta palpabile. I reparti speciali hanno presidiato ogni accesso alla zona interessata dall’azione a fuoco.

Sul luogo della sparatoria è rimasta una Toyota Corolla di colore blu, che mostrava evidenti fori di proiettile e danni alla portiera del passeggero. I tecnici della scientifica hanno analizzato la carrozzeria per ricostruire la traiettoria precisa dei colpi esplosi dagli operatori governativi.

Il consigliere comunale Mike Siegel si è recato sul posto domenica per verificare la situazione e ha ribadito la necessità di un coinvolgimento diretto del comune, pur riconoscendo la giurisdizione federale dell’area. Siegel ha dichiarato che la priorità assoluta consiste nell’assicurare un’indagine corretta e trasparente. Il rappresentante locale vuole che la polizia municipale collabori attivamente affinché la cittadinanza riceva solo riscontri verificati e oggettivi sull’accaduto.

Davis e il sindaco di Austin Kirk Watson hanno confermato che l’Unità Investigazioni Speciali della polizia cittadina e i Texas Rangers parteciperanno direttamente alle indagini. L’integrazione tra forze statali e municipali mira a chiarire ogni dettaglio operativo dell’intervento federale.

Watson ha espresso pubblicamente una dura condanna per l’accaduto, manifestando profonda indignazione per la violenza registrata nel territorio da lui amministrato. Il primo cittadino ha ribadito che vedere una persona colpita per strada da soggetti che agiscono con autorità federale desta enorme turbamento e rabbia. Watson ha sottolineato quanto la comunità sia rimasta scossa dalla condotta armata mostrata dagli agenti dell’ICE.

Un portavoce del Dipartimento di Sicurezza Interna degli Stati Uniti in Texas ha specificato, tramite un comunicato serale, che l’indagine principale resta nelle mani della Homeland Security Investigations con l’ausilio investigativo dell’FBI, precisando che il ferito risulta essere un migrante venezuelano entrato illegalmente nel paese sotto l’amministrazione Biden e già colpito da un decreto definitivo di rimozione. Le condizioni cliniche del detenuto rimangono stabili mentre l’uomo attende il completamento della procedura di rimpatrio sotto la custodia delle autorità federali.

Richieste di trasparenza e verifiche autonome da parte dei rappresentanti politici

Il deputato statale del Texas James Talarico, candidato al Senato degli Stati Uniti, ha comunicato di seguire gli sviluppi con estrema apprensione. Il parlamentare ha ricordato come precedenti episodi dimostrino l’inaffidabilità dell’agenzia federale nel divulgare resoconti veritieri degli interventi. Talarico ha sollecitato un’inchiesta indipendente accompagnata dalla diffusione pubblica di tutti i video registrati durante l’inseguimento.

I membri democratici della Camera dei Rappresentanti Greg Casar e Lloyd Doggett, eletti nel collegio di Austin, hanno condannato fermamente l’operato delle forze federali. Casar ha definito l’accaduto come un orrore calato direttamente sulla città chiedendo i filmati delle telecamere di servizio, mentre Doggett ha criticato il riserbo e l’assenza di spiegazioni tempestive da parte dell’ICE.

Casar ha inviato una lettera formale al Dipartimento di Sicurezza Interna degli Stati Uniti nella stessa serata di domenica. Nel testo, il deputato sollecita l’apertura immediata di un fascicolo imparziale sull’azione di fuoco. Il parlamentare ha preteso inoltre l’accertamento delle responsabilità individuali dell’agente che ha premuto il grilletto e la desecretazione delle registrazioni audiovisive.

L’ufficio del procuratore distrettuale della Contea di Travis ha rilasciato una dichiarazione per ribadire la gravità del ferimento di un componente della comunità per mano di un agente federale. I magistrati inquirenti hanno richiesto pieno accesso alle prove raccolte dagli investigatori federali, proponendo una collaborazione operativa con il Dipartimento di Polizia di Austin per fare piena luce sui fatti.