Papa Leone XIV entra al Policlinico Gemelli per un nodulo polmonare

Papa Leão XIV - Maria Grazia Picciarella/SOPA Images/LightRocket via Getty Images Foto: Papa Leão XIV - Maria Grazia Picciarella/SOPA Images/LightRocket via Getty Images

Il pontefice Leone XIV si sottoporrà a un intervento chirurgico presso il Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma per l’asportazione di un nodulo polmonare circoscritto individuato in fase iniziale. La comunicazione ufficiale è giunta direttamente da Piazza San Pietro, nella Città del Vaticano, al termine della consueta recita domenicale dell’Angelus.

L’annuncio ai fedeli è stato pronunciato intorno alle ore 12:00 di questa domenica (11) dalla loggia del Palazzo Apostolico. Davanti ai pellegrini presenti nell’area vaticana e al pubblico collegato tramite le trasmissioni ufficiali, il vescovo di Roma di 71 anni ha spiegato che i recenti esami di controllo hanno rilevato l’anomalia respiratoria e che il ricorso alla chirurgia risponde a un’indicazione precisa formulata dal personale medico incaricato della sua assistenza.

Nel corso del suo intervento, il pontefice ha illustrato con chiarezza il quadro clinico riscontrato durante le visite specialistiche. “Recentemente, durante alcuni esami, i medici hanno riscontrato in me un nodulo circoscritto al polmone. È stato identificato in una fase molto iniziale ed è ben localizzato. I medici ritengono opportuno intervenire. E quindi, seguendo i loro consigli, ho deciso di sottopormi a un intervento chirurgico per asportarlo”, ha dichiarato il capo della Chiesa cattolica nel suo discorso pubblico.

La Sala Stampa della Santa Sede ha precisato che la procedura operativa è stata programmata per i primi giorni della settimana appena iniziata. Il direttore della struttura vaticana, Matteo Bruni, ha dichiarato che “l’intervento è previsto per i primi giorni della prossima settimana e il periodo di degenza post-operatoria stimato è di circa una settimana”. Il portavoce papale non ha indicato la data esatta né l’orario specifico dell’ingresso del pontefice nelle sale operatorie della capitale italiana.

Intervento chirurgico al Policlinico Gemelli e degenza al decimo piano

Il Santo Padre alloggerà nell’appartamento riservato ai pontefici situato al decimo piano del Policlinico Gemelli. La struttura universitaria romana rappresenta il polo ospedaliero di riferimento per i vescovi di Roma negli ultimi decenni, avendo accolto a più riprese Giovanni Paolo II durante il suo pontificato e successivamente Papa Francesco prima della sua scomparsa.

I medici vaticani non hanno diffuso elementi relativi alla natura benigna o maligna della lesione riscontrata, fattore che potrà essere chiarito solo dopo l’esame istopatologico condotto sul tessuto rimosso. Le comunicazioni istituzionali della Santa Sede e le parole del pontefice hanno mantenuto la definizione di nodulo circoscritto, senza specificare se la formazione sia localizzata nel lobo destro o in quello sinistro del polmone.

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Prima di questa specifica segnalazione all’apparato respiratorio, il pontefice non aveva mostrato problematiche cliniche di rilievo rese note nel corso del suo ministero apostolico. Parlando ai presenti dal balcone, Leone XIV ha voluto manifestare gratitudine per la vicinanza della comunità dei credenti, chiedendo sostegno spirituale in vista del percorso terapeutico stabilito dai sanitari.

Percorso pastorale di Robert Prevost dall’elezione nel conclave

Nato a Chicago, negli Stati Uniti, Robert Francis Prevost è salito al soglio pontificio come 267º papa della storia dopo l’elezione avvenuta nel conclave dell’8 maggio 2025. Il presbitero agostiniano ha assunto il nome pontificale di Leone XIV per succedere a Papa Francesco, deceduto nell’aprile 2025 al termine di una serie di complicazioni di salute.

Prima di assumere incarichi all’interno della Curia Romana su mandato pontificio, Leone XIV ha vissuto per decenni in Perù attraverso un lungo servizio pastorale e missionario sul campo. Tale esperienza in territorio sudamericano ha consolidato i suoi rapporti con le comunità dell’America Latina, orientando le priorità pastorali del pontificato iniziato nel 2025.

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Impegni in Vaticano e viaggio pastorale confermato in Sud America

L’agenda ufficiale del pontefice per la conclusione dell’incontro sull’esortazione apostolica Amoris Laetitia, prevista per mercoledì 14 ottobre 2026 in Vaticano, resta soggetta a un probabile annullamento per la contemporanea presenza in ospedale. I grandi appuntamenti internazionali della Santa Sede rimangono tuttavia confermati nei piani operativi della prefettura papale.

Il viaggio apostolico di Leone XIV in America Latina, della durata complessiva di 12 giorni tra venerdì 6 novembre 2026 e il 17 novembre 2026, risulta pienamente confermato. Nel corso dell’Angelus, salutando la Confraternita del Signore dei Miracoli a Roma, il pontefice ha ribadito l’impegno dichiarando: “Grazie per le vostre preghiere per la visita pastorale che compirò in Perù”. L’itinerario annunciato prevede tappe istituzionali e celebrazioni in Uruguay, Argentina e Perù.

Dettagli clinici e tappe previste per il ricovero del pontefice

  • Paziente: Robert Francis Prevost (Papa Leone XIV), 71 anni
  • Struttura medica: decimo piano del Policlinico Universitario Agostino Gemelli a Roma
  • Periodo di degenza stimato: circa una settimana di degenza post-operatoria
  • Evento pontificio sotto valutazione: messa per l’esortazione Amoris Laetitia di mercoledì 14 ottobre 2026
  • Partenza per la visita in Sud America: venerdì 6 novembre 2026

La degenza presso la struttura ospedaliera romana comincerà all’inizio della settimana su indicazione dei sanitari responsabili del monitoraggio clinico. La decisione consentirà di svolgere i preparativi preoperatori e di procedere tempestivamente con l’intervento stabilito dall’équipe medica.

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