Galaxy S27 di Samsung punta al debutto nel gennaio 2027 con memorie LPDDR6 e UFS 5.0 contro iPhone 18

Galaxy M34 - Divulgação/samsung

Galaxy M34 - Divulgação/samsung

Il produttore sudcoreano Samsung ha fissato per il mese di gennaio 2027 l’obiettivo di debutto della nuova serie di smartphone Galaxy S27, stabilendo il mese di febbraio dello stesso anno come limite massimo per l’uscita sul mercato. Le informazioni, diffuse questo lunedì (19) da Seul, in Corea del Sud, indicano che l’azienda punta a evitare nuovi ritardi nelle linee di assemblaggio dopo i rallentamenti registrati nel ciclo precedente. La scelta di anticipare il calendario risponde anche alla necessità di posizionare i dispositivi in concorrenza diretta con la versione base di iPhone 18, prodotta da Apple, il cui arrivo sul mercato è stato spostato proprio all’inizio del 2027.

I dettagli sulla tabella di marcia industriale provengono da Lanzuk, informatore sudcoreano specializzato nel settore tecnologico e attivo con il profilo yeux1122 sulla piattaforma online Naver. Secondo quanto ricostruito, la casa asiatica ha già concluso la scelta della maggior parte dei componenti principali per la nuova famiglia di telefoni ed è passata alla fase operativa di gestione del cronoprogramma di fabbricazione. Il catalogo in fase di sviluppo prevede il lancio sul mercato di quattro varianti distinte: Galaxy S27, Galaxy S27 Plus (S27+), Galaxy S27 Pro e Galaxy S27 Ultra.

Ostacoli sui costi dei chip e dubbi sul processore dei modelli di punta

Nonostante l’avanzamento della pianificazione industriale, i reparti di ingegneria di Samsung devono ancora sciogliere diversi nodi tecnici e finanziari relativi alle versioni più costose della gamma. Il vertice aziendale sta infatti valutando se installare sui modelli Galaxy S27 Pro e Galaxy S27 Ultra la nuova generazione di memoria RAM LPDDR6, il componente che gestisce temporaneamente i dati delle applicazioni aperte, abbinata allo spazio di archiviazione interno UFS 5.0, la tecnologia destinata a salvare file, fotografie e programmi sul dispositivo. L’esitazione nasce dal forte rincaro dei prezzi dei chip di memoria sul mercato internazionale, spinto dall’enorme domanda proveniente dai data center dedicati all’intelligenza artificiale, un fattore che farebbe salire il costo di produzione di ogni singolo telefono.

Foto: Samsung Galaxy S25 Ultra e S26 – xsprtd / Shutterstock.com

Per contenere le spese operative ed evitare perdite economiche legate all’inflazione della componentistica, all’inizio di ottobre 2026 Samsung è arrivata a chiedere ai propri partner commerciali una riduzione fino al 30% nella fornitura di pezzi destinati agli smartphone. Se i nuovi standard tecnologici non dovessero ricevere il via libera definitivo per l’intera famiglia a causa dei vincoli di bilancio, almeno le versioni d’ingresso Galaxy S27 e Galaxy S27+ conserveranno le soluzioni di generazione precedente, ovvero la memoria RAM LPDDR5X e l’archiviazione UFS 4.x.

Oltre alla partita legata alle memorie, il rispetto delle tempistiche di uscita dipende dalla scelta definitiva del processore destinato ad alimentare il modello di vertice Galaxy S27 Ultra. I collaudi di pre-produzione hanno infatti subito rallentamenti a causa di presunti problemi di surriscaldamento rilevati sul chip Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, realizzato dall’azienda statunitense Qualcomm, la quale ha tuttavia smentito l’esistenza dell’anomalia tecnica. Di fronte a questa incognita progettuale, la dirigenza sudcoreana ha iniziato a valutare l’impiego del proprio processore proprietario Exynos 2700 a bordo del dispositivo di fascia più alta.

Prestazioni delle memorie LPDDR6 e UFS 5.0 nei test di laboratorio

I componenti di nuova generazione messi alla prova dai tecnici sudcoreani garantiscono un incremento nella velocità di calcolo e un minore consumo di batteria rispetto alle parti attualmente impiegate nell’industria mobile. Le misurazioni tecniche di rendimento e le configurazioni allo studio per i quattro telefoni della gamma comprendono i seguenti parametri:

  • Archiviazione interna UFS 5.0 (al vaglio per Galaxy S27 Pro e S27 Ultra): velocità massima prevista di 10,8 GB/s in fase di lettura e di 9,8 GB/s in scrittura, un valore che raddoppia le prestazioni rispetto allo standard UFS 4.1.
  • Risparmio energetico del modulo UFS 5.0: miglioramento atteso del 40% nell’efficienza dei consumi rispetto alla tecnologia UFS 4.1.
  • Memoria RAM LPDDR6 (al vaglio per Galaxy S27 Pro e S27 Ultra): velocità di trasferimento dati compresa tra 10,6 Gbps e 14,4 Gbps per singolo pin, superiore alla soglia di 8,5 Gbps per pin garantita dal precedente modulo LPDDR5X.
  • Versioni base (Galaxy S27 e Galaxy S27+): confermata la dotazione composta da memoria RAM LPDDR5X e archiviazione interna con standard UFS 4.x.

La concorrenza con Apple e le date di uscita delle serie precedenti

La mossa di riportare l’esordio del Galaxy S27 al mese di gennaio 2027 risponde direttamente al cambio di strategia attuato dalla principale rivale statunitense e punta a correggere gli intoppi organizzativi dell’anno passato. Nella precedente generazione, lo sviluppo della linea Galaxy S26 aveva accumulato ritardi poiché il modello intermedio Galaxy S26+ era stato quasi sostituito all’ultimo minuto da una variante denominata Galaxy S26 Edge, facendo slittare la presentazione ufficiale al 25 febbraio 2026 e l’apertura delle vendite al 6 marzo 2026. Nello stesso periodo, Apple ha immesso sul mercato le versioni più costose iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max nel settembre 2026, modificando però il proprio calendario abituale e rinviando il lancio di iPhone 18 base e di iPhone 18e al primo semestre del 2027, con l’avvio delle linee di assemblaggio fissato per la fine di novembre 2026.

Il ritorno della finestra di presentazione di Samsung al primo mese dell’anno ripristina la cadenza seguita dalla società nelle due generazioni che avevano preceduto lo slittamento del 2026. L’archivio delle presentazioni ufficiali recenti della famiglia Galaxy S mostra l’evoluzione delle date scelte dall’azienda:

  • Galaxy S21: presentato ufficialmente il 14 gennaio 2021.
  • Galaxy S22: presentato ufficialmente il 9 febbraio 2022.
  • Galaxy S23: presentato ufficialmente il 1° febbraio 2023.
  • Galaxy S24: presentato ufficialmente il 17 gennaio 2024.
  • Galaxy S25: presentato ufficialmente il 22 gennaio 2025.
  • Galaxy S26: presentato ufficialmente il 25 febbraio 2026, con commercializzazione avviata il 6 marzo 2026.

Rincari sui listini internazionali e decisioni attese dalla sede di Seul

L’aumento dei prezzi internazionali delle memorie e dei semiconduttori ha già prodotto conseguenze dirette per gli acquirenti nel corso dell’attuale ciclo commerciale del marchio asiatico. Per compensare l’aumento dei costi di fabbricazione, Samsung ha infatti applicato ritocchi verso l’alto ai listini dei modelli della gamma Galaxy S26 in mercati chiave come gli Stati Uniti, la Corea del Sud e l’India, una dinamica che mantiene alta la pressione anche sulla determinazione dei prezzi della futura generazione di smartphone.

Alla data di pubblicazione di questo articolo, il 19 ottobre 2026, Samsung non ha ancora annunciato in via ufficiale il giorno dell’evento di presentazione Galaxy Unpacked, i tempi definitivi di produzione, le specifiche tecniche né i prezzi di vendita della linea Galaxy S27. L’eventuale adozione definitiva della memoria RAM LPDDR6 e dello spazio di archiviazione UFS 5.0 a bordo delle versioni Galaxy S27 Pro e Galaxy S27 Ultra resta tuttora oggetto di valutazione interna presso la casa madre sudcoreana, in attesa di una delibera finale da parte del consiglio di amministrazione.

Luís Henrique Costa: Luís Henrique Costa é jornalista formado pela FMU, editor-chefe e fundador do Mix Vale, portal de notícias em atividade desde 2013. Responde pela direção editorial do veículo, que cobre Brasil e mundo em economia, benefícios sociais, esportes, tecnologia, ciência e entretenimento. Atua na área há mais de 15 anos e lidera uma equipe de cerca de 15 colaboradores.