La tempesta solare “cannibale” genera aurore e rischi per le comunicazioni questa settimana
Secondo la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), una tempesta solare classificata come “cannibale” dovrebbe colpire la Terra tra la notte di martedì (11) e le prime ore di mercoledì (12). Il fenomeno, derivante dalla fusione delle espulsioni di massa coronale (CME), può far sì che l’aurora boreale sia visibile in un massimo di 22 stati degli Stati Uniti e interferisca con le comunicazioni radio, i satelliti e le reti elettriche. La tempesta geomagnetica, di livello G3 (forte), si verifica al culmine del Ciclo Solare 25, caratterizzato da un’intensa attività solare. Gli astronomi monitorano la regione solare AR4274, che rimane instabile.
Le previsioni della NOAA indicano che l’evento sarà guidato da un’espulsione più veloce che “ingoia” quella più lenta, creando un getto di particelle cariche. Questo impatto intensifica il campo magnetico terrestre, generando le condizioni per le aurore in luoghi insoliti, come gli Stati Uniti del Midwest. La recente attività solare ha incluso 28 brillamenti in 24 ore, evidenziati da un brillamento X5.2, il più forte nel 2025.
- Rischi associati: possibili guasti ai satelliti e alle reti elettriche.
- Località interessate: regioni polari e stati americani come l’Oregon.
- Monitoraggio: i team seguono il Sole per prevedere nuovi eventi.
Origine del fenomeno
Il termine “cannibale” descrive la fusione di due espulsioni di massa coronale prima che raggiungano la Terra. Questo processo amplifica la forza della tempesta geomagnetica, secondo il sito web Space Weather.
La regioneil solare AR4274, responsabile delle eruzioni, rimane rivolto verso il pianeta, aumentando il rischio di nuovi eventi.
Impatti previsti
Il temporale può causare fluttuazioni nelle reti elettriche, soprattutto alle alte latitudini. I satelliti di comunicazione e navigazione, come il GPS, sono esposti al rischio di malfunzionamenti temporanei.
Gli operatori delle infrastrutture critiche sono stati avvertiti dalla NOAA di adottare misure preventive.
Nel 2003, una tempesta simile causò blackout in Canada e Svezia.

Aurore in evidenza
L’aurora boreale dovrebbe essere visibile nelle aree in cui è rara, come lo stato dell’Oregon. Il fenomeno si verifica quando le particelle solari entrano in collisione con i gas nell’atmosfera terrestre.
Fotografi e appassionati si stanno già preparando a registrare lo spettacolo, che dovrebbe raggiungere il suo apice nelle prime ore di mercoledì.
L’intensità delle luci sarà amplificata dalla forza del getto cannibale.
Ciclo solare in corso
Il Sole è nel suo 25° ciclo, un periodo di elevata attività che si verifica ogni 11anni. Si prevede che questo ciclo, iniziato nel 2019, raggiungerà il suo apice nel 2025.
Cobertura completa: Ciência
I brillamenti solari, come quello registrato X5.2, sono più frequenti durante questo periodo.
La NOAA prevede che l’instabilità solare persisterà per settimane, con possibili nuove tempeste.
Misure preventive
Le autorità raccomandano agli operatori satellitari di adeguare i sistemi per ridurre al minimo le interferenze. Le aziende energetiche nelle regioni polari sono in allerta per evitare fallimenti.
Il monitoraggio continuo della NOAA garantisce aggiornamenti in tempo reale sull’evoluzione dell’evento.
Avviso globale
La tempesta geomagnetica, sebbene non rappresenti un rischio diretto per la popolazione, richiede l’attenzione di settori come l’aviazione e le telecomunicazioni. Nel 2022, una tempesta simile ha danneggiato 40 satelliti Starlink. La NOAA ha squadre in allerta per monitorare l’attività solare nei prossimi giorni, poiché il ciclo solare 25 continua a generare eventi su larga scala.

















