L’Italia subisce una storica sconfitta casalinga contro la Norvegia e si qualifica agli spareggi per la Coppa del Mondo 2026Por Thiago Lemos
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La Nazionale italiana è stata sconfitta 4-1 contro la Norvegia, domenica sera (16), allo Stadio Olimpico di Roma, nell’ultimo turno delle qualificazioni europee ai Mondiali del 2026. Il risultato conferma il secondo posto nel Gruppo J per gli Azzurri e li costringe a giocare gli spareggi nel marzo 2026. Con la battuta d’arresto, l’Italia mantiene il rischio di essere esclusa da un altro Mondiale, cosa già accaduta nel 2018 e nel 2022.
La partita è iniziata con un gol in apertura di Pio Esposito per i padroni di casa, ma la Norvegia ha ribaltato la situazione nel primo tempo e si è ampliata nel finale, con Haaland e Ødegaard in evidenza. La sconfitta casalinga ha suscitato immediate critiche da parte della stampa locale, che ha classificato la prestazione come insufficiente per un quattro volte campione del mondo.
⏱️ 𝐑𝐈𝐒𝐔𝐋𝐓𝐀𝐓𝐎 𝐅𝐈𝐍𝐀𝐋𝐄
— Nazionale Italiana ⭐️⭐️⭐️⭐️ (@Azzurri) 16 novembre 2025
#ItaliaNorvegia 1️⃣-4️⃣
11’ #Esposito; 63′ Nusa; 78′ e 79′ Haaland; 90’+3 Larsen #Nazionale #Azzurri #VivoAzzurro pic.twitter.com/IV0iwkqU4B
Dettagli dello scontro a Roma
L’Italia doveva vincere con nove gol di scarto per evitare gli spareggi. La partitura di apertura ha dato speranza ai 70mila tifosi presenti.
La Norvegia, invece, pareggia dopo 25 minuti e ribalta la situazione prima dell’intervallo. Nel secondo tempo gli ospiti hanno controllato l’azione e hanno segnato altre due volte.
Mister Luciano Spalletti ha apportato modifiche, ma nessuna ha avuto effetto. La difesa italiana ha fallito nei momenti decisivi.
Reazione della stampa italiana
I giornali hanno sottolineato la superiorità norvegese per quasi tutta la partita. La prestazione degli Azzurri è stata duramente criticata per la scarsa competitività.
Le pubblicazioni sottolineavano che la squadra non era in grado di imporre il proprio gioco nemmeno giocando in casa. L’espressione “umiliazione” è apparsa in diversi titoli in tutto il paese.
Storia recente di Azzurra
L’Italia non partecipa ai Mondiali dal 2014, quando partecipò alla fase a gironi in Brasile. Nelle due edizioni successive venne escluso dopo le eliminazioni nei ripescaggi e nelle stesse qualificazioni.
Il digiuno è durato 12 anni senza arrivare alle fasi finali del torneo. L’ultimo risultato è stato nel 2006, in Germania.
Formato playoff europeo
Dodici squadre seconde dei gironi competono per i sei posti rimanenti. Gli scontri si svolgeranno in partite singole di semifinale e finale, nel marzo 2026.
L’Italia conoscerà il suo percorso completo dopo il sorteggio in programma a dicembre. Nello stesso girone potrebbero rientrare anche squadre come Germania, Croazia e Polonia.
- Semifinali e finali in un’unica sede
- Date previste: 26 e 31 marzo 2026
- Sei posti diretti in palio per la Coppa del Mondo
- Partecipanti definiti dopo l’ultimo giro di gruppi
Numeri della campagna italiana
Gli Azzurri hanno chiuso con 18 punti in dieci giornate. Ci sono state cinque vittorie, tre pareggi e due sconfitte.
L’attacco ha segnato 15 gol e la difesa ne ha subiti 11. La differenza reti è stata di +4, insufficiente per superare la Norvegia nei criteri di spareggio.
La squadra ha vinto solo una delle due partite contro la capolista. La sconfitta per 3-0 all’andata aveva già complicato la situazione.
Appuntamenti di selezione successiva
Prima del ripescaggio, l’Italia disputerà la Nations League 2026. Le partite servono come preparazione ai duelli decisivi di marzo.
Il calendario prevede scontri contro avversarie ancora da definire. Il comitato tecnico pianifica ulteriori amichevoli per correggere i problemi tattici e difensivi presentati nelle qualificazioni.







