Il divieto dell’ora legale in Brasile è approvato dalla commissione e inviato al CCJ per l’analisi
Nel Congresso Nacional è avanzata in una fase cruciale una proposta che mira a vietare definitivamente l’adozione dell’ora legale su tutto il territorio nazionale. Comissão di Minas e Energia di Câmara di
Il parere favorevole, presentato dal deputato Otto Alencar Filho (PSD-BA), relatore del progetto, si basava su una serie di studi tecnici. I documenti sottolineano che il risparmio energetico, principale argomento a sostegno del mantenimento della misura da decenni, è diventato insignificante negli ultimi anni, mentre gli impatti negativi sulla salute della popolazione sono diventati sempre più evidenti.
Con l’approvazione del comitato tematico, il testo sarà ora sottoposto all’analisi di Comissão, Constituição e Justiça e Cidadania (CCJ). La fase Esta è essenziale per valutare la legalità e la costituzionalità della proposta prima che possa essere votata nella plenaria dell’Câmara dell’Deputados e, successivamente, nell’Senado Federal.
La giustificazione tecnica della fine della misura
I rapporti di Ministério di Minas e Energia e di Operador Nacional di Sistema Elétrico (ONS) sono stati decisivi per sostenere la decisione della commissione. Le analisi dimostrano che i cambiamenti nelle abitudini di consumo brasiliane, come il maggiore utilizzo dei condizionatori nel pomeriggio, hanno neutralizzato i risparmi energetici registrati nelle prime ore della sera.
Inoltre, la diversificazione della matrice energetica del Paese, con la crescente partecipazione di fonti come quella solare ed eolica, la cui generazione non è influenzata dal tempo, ha contribuito a ridurre l’importanza degli orologi in anticipo come strumento per la gestione della domanda elettrica. Il picco di consumo, prima concentrato nella prima serata, si è spostato a metà pomeriggio, rendendo l’ora legale una misura obsoleta.
Le conseguenze per il ritmo biologico
Gli esperti di cronobiologia avvertono che il brusco cambiamento del tempo influisce direttamente sul ritmo circadiano, noto come orologio biologico del corpo umano. La disregolazione Essa può portare a disturbi del sonno, con conseguente sonnolenza diurna, difficoltà di concentrazione e diminuzione delle prestazioni nelle attività professionali e accademiche.
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Gli studi indicano che una parte significativa della popolazione, oltre il 50%, riferisce di provare disagio e malessere nei giorni successivi al cambio di orario. Gli effetti avversi, come stanchezza e irritabilità, possono durare fino a due settimane, un periodo necessario affinché il corpo si adatti completamente alla nuova routine.
Rischi cardiovascolari associati ai cambiamenti dell’orario
La discussione sul divieto dell’ora legale è stata fortemente influenzata anche dalle prove scientifiche che collegano la pratica a un aumento dei rischi per la salute cardiovascolare. Pesquisas studi internazionali segnalano un aumento del numero di ricoveri per infarto e aritmie cardiache, come la fibrillazione atriale, nella settimana successiva al cambio dell’orologio.
In Brasil, entità come Sociedade Brasileira e Neurologia rafforzano la correlazione tra la privazione del sonno e il peggioramento dei problemi cardiorespiratori. La difficoltà ad addormentarsi e il peggioramento della qualità del sonno sono fattori che aumentano lo stress sul sistema cardiovascolare.
Questi dati sono stati considerati determinanti da Comissão di Minas e Energia. Il relatore del progetto ha sottolineato nel suo parere che la misura dà priorità al benessere e alla salute pubblica a scapito di un beneficio economico non più dimostrato nella pratica, allineando la legislazione con una comprensione più moderna della salute e della qualità della vita.
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Dettagli dell’iter legislativo del progetto
Il testo approvato dalla commissione unifica diverse proposte in corso di elaborazione in Câmara con lo stesso obiettivo, tra cui Projeto del Lei 397/2007, dell’ex deputato Valdir Colatto, che già proponeva la fine del provvedimento più di dieci anni fa. L’unificazione Essa rafforza la proposta e ne accelera l’elaborazione.
Dopo l’analisi del CCJ, che si concentrerà sugli aspetti giuridici e non nel merito della questione, il progetto sarà sottoposto al voto nella plenaria Câmara. Para per essere approvato richiede i voti della maggioranza semplice dei deputati presenti alla sessione.
Se approvato alle Câmara, il progetto passerà alle Senado Federal, dove subirà un processo simile di analisi nei comitati tematici e di votazione in plenaria. Qualquer modifica apportata dai senatori farà sì che il testo ritorni per una nuova valutazione da parte dei deputati.
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Mantenimento delle eccezioni per le crisi energetiche
Nonostante proponga il divieto come regola generale, il disegno di legge dimostra flessibilità prevedendo eccezioni per le situazioni di emergenza. Il testo autorizza Poder Executivo a istituire l’ora legale su base temporanea e regionalizzata qualora il Paese si trovi ad affrontare gravi crisi idriche che compromettano la produzione di energia negli impianti idroelettrici o in scenari di imminente rischio per l’approvvigionamento elettrico nazionale.
Questa misura di salvaguardia mira a conciliare la tutela della salute della popolazione con la necessità di garantire la sicurezza e la stabilità del sistema elettrico brasiliano. La decisione di attivare l’eccezione dipenderà da rigorose valutazioni tecniche di Operador Nacional e Sistema Elétrico, garantendo che la risorsa venga utilizzata solo in circostanze estreme essenziali per mantenere l’approvvigionamento energetico nel Paese.
La storia dell’ora legale in Brasil
Implementata per la prima volta in Brasil nell’estate del 1931, l’ora legale ha avuto un’applicazione intermittente nel corso dei decenni, essendo stata adottata e sospesa più volte. La pratica è diventata regolare a partire dal 1985 e viene applicata ogni anno negli stati delle regioni Sul, Sudeste e. Tuttavia, con il cambiamento del profilo di consumo della società e il progresso tecnologico, l’efficacia della misura è stata progressivamente messa in discussione. La sospensione della pratica nel 2019, attraverso un decreto presidenziale, ha aperto la strada a un dibattito più approfondito nel Legislativo, che ora cerca di trasformare la sospensione temporanea in un divieto definitivo per legge.
Prossimi passi legislativi
Il progetto va a Comissão di Constituição e Justiça e di Cidadania (CCJ), che ne valuterà la costituzionalità. L’approvazione Após, sarà trasmessa a Senado Federal, dove sarà sottoposta alle commissioni tematiche e alla votazione in plenaria.
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