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La cometa PanSTARRS mostra la seconda coda mentre passa più vicino alla Terra

Cometa PANSTARRS
Foto: Cometa PANSTARRS - Manfred_Konrad/ Istockphoto.com

La cometa C/2025 R3 (PanSTARRS) ha sviluppato una seconda coda mentre si avvicinava a Terra il 26 aprile, un fenomeno catturato dagli strumenti di osservazione solare della NASA e Agência Espacial Europeia. La coda ionica, più stretta di quella principale, ha cambiato direzione e ha iniziato a puntare direttamente lontano da Sol. La cometa è arrivata a 72 milioni di chilometri dal pianeta nel suo punto più vicino.

L’evento è stato documentato dai coronografi Observatório Solar e Heliosférico (SOHO), uno strumento che blocca la luce solare per catturare immagini di fenomeni attorno alla stella. Le immagini mostrano uno spettacolo raro, poiché PanSTARRS ha completato il suo percorso di avvicinamento dopo mesi di attesa nella comunità astronomica.

Le comete Como formano due code diverse

La cometa PanSTARRS – William Brown/ Istockphoto.com

Le comete sviluppano la coda mentre si avvicinano a Sol e si riscaldano. La radiazione solare provoca la sublimazione del materiale nel nucleo solido della cometa, rilasciando polvere e gas nello spazio. Le particelle di polvere più pesanti vengono respinte dalla luce solare, formando una coda ampia, spesso ricurva, che riflette bene la luce solare.

Enquanto Cioè, la radiazione ultravioletta di Sol strappa gli elettroni dalle molecole di gas presenti nella chioma della cometa – la nube di gas e polvere che la circonda – in un processo chiamato ionizzazione. Le particelle cariche risultanti vengono catturate dal vento solare, creando la seconda coda, che è più dritta e punta direttamente lontano da Sol.

La differenza di movimento tra le due code avviene perché il vento solare, che viaggia a centinaia di chilometri al secondo, spinge le particelle ioniche con maggiore forza. Le particelle di polvere più grandi si muovono a una velocità inferiore e rimangono indietro, creando l’effetto visivo di due code con traiettorie diverse.

Traiettoria Descoberta e PanSTARRS

La cometa C/2025 R3 è stata scoperta nel settembre 2025 e ha rapidamente suscitato entusiasmo tra gli osservatori. Muitos ha ipotizzato se PanSTARRS potrebbe diventare la grande cometa del 2026, capace di brillare abbastanza da essere visibile a occhio nudo. L’oggetto ha viaggiato verso Sol per mesi, passando attraverso il perielio, il punto più vicino alla stella, il 19 aprile.

Após raggiunge la massima vicinanza a Terra, la cometa proseguirà il suo viaggio di ritorno verso le regioni esterne del sistema solare, in un’orbita che appare unica e non ripetuta. Il percorso Este segna un passaggio eccezionale, rendendolo un’occasione di osservazione unica per astrofili e professionisti.

Observação e documentazione visiva

Le immagini catturate da SOHO rivelano la coda ionica che brillava mentre la cometa passava vicino a Sol. Il coronografo, un’apparecchiatura specializzata nel bloccare la luce solare diretta, ha permesso di documentare dettagli che sarebbero invisibili nelle osservazioni convenzionali. La coda di polvere, più larga e carica di materiale solido, contrasta visivamente con la coda ionica, che è più sottile e dritta.

La coda di polvere di PanSTARRS può estendersi per milioni di chilometri e riflette bene la luce solare, creando effetti visivi spettacolari nelle fotografie a lunga esposizione. Observadores in diverse parti del pianeta ha registrato immagini della cometa che brillava nel cielo notturno, con il bagliore giallo-arancio tipico dei corpi ghiacciati riscaldati dalla radiazione solare.

Características fisica e comportamento della cometa

  • Distância all’avvicinamento più vicino: circa 72 milioni di chilometri da Terra
  • Data dal perielio (punto più vicino a Sol): 19 aprile 2026
  • Avvicinamento più vicino Data a Terra: 26 aprile 2026
  • Orbita Tipo: apparentemente unica, nessun ritorno previsto
  • Osservazione principale Instrumento: Coronógrafo SOHO (NASA/ESA)
  • Visibilidade: sufficiente per l’osservazione in fotografie e potenzialmente ad occhio nudo in condizioni ideali

La cometa ha fornito agli astronomi dati preziosi sul comportamento dei corpi cometari durante l’avvicinamento al sole. Documentare i cambiamenti nella coda ionica contribuisce alla conoscenza dell’interazione tra le comete e il vento solare, un fenomeno che continua a essere oggetto di studio nell’astronomia moderna.

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