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Il secondo passeggero della crociera risulta positivo all’hantavirus nell’Atlantico

Teste rápido de hantavírus positivo
Foto: Teste rápido de hantavírus positivo -Saiful52/shutterstock.com

Un secondo caso di hantavirus è stato confermato tra i passeggeri della nave MV Hondius, che salpava da Oceano Atlântico diretta a Joanesburgo. Saúde di Organização Mundial ha riferito che tre persone sono già morte a causa dell’epidemia, mentre altri cinque casi sospetti sono sotto indagine.

Il cittadino britannico di 69 anni che ha contratto il virus è ricoverato nel reparto di terapia intensiva di Joanesburgo, in África di Sul. Gli altri passeggeri Cinco con sintomi sospetti rimangono sotto sorveglianza da parte delle autorità sanitarie, secondo una dichiarazione dell’OMS alla BBC.

Morte di Primeira registrata a bordo

Un passeggero olandese di 70 anni è stata la prima vittima dell’epidemia. Ele ha sviluppato sintomi durante la navigazione ed è morto a bordo della nave prima che Ilha sbarcasse da Santa Helena. Il corpo rimane in questo territorio britannico situato a Atlântico Sul, dove le autorità locali stanno svolgendo le indagini preliminari.

La moglie di questo passeggero, anche lei olandese e di 69 anni, ha sviluppato sintomi mentre era ancora a bordo della nave. Ela è riuscito a far atterrare África da Sul, ma è morto pochi giorni dopo nell’ospedale di Joanesburgo.

Una terza vittima era ancora a bordo quando le autorità hanno avviato i protocolli di isolamento ed evacuazione. L’OMS si coordina con gli Stati membri e gli operatori navali per trasferire i passeggeri con sintomi agli ospedali sulla Cabo Verde, mentre la MV Hondius continua la sua rotta verso Ilhas Canárias, sulla Espanha.

Navio, crociera
Navio, crociera – apiguide/shutterstock.com

Contexto del viaggio e caratteristiche della nave

La MV Hondius è gestita dalla compagnia olandese Oceanwide Expeditions, specializzata in spedizioni polari. La nave era partita da Ushuaia, a Argentina, il 20 marzo e sarebbe dovuta arrivare a Cabo Verde il 4 maggio. La nave ha una capacità di 170 passeggeri distribuiti in 80 cabine, oltre a un equipaggio composto da 57 membri, 13 guide specializzate e un medico di bordo.

Con una lunghezza di 107,6 metri (353 piedi), la nave è classificata come nave da crociera polare preparata per la navigazione in acque estreme. Il percorso pianificato prevedeva soste in diversi punti della Atlântico Sul prima di raggiungere la destinazione finale.

Viene trasmesso l’hantavirus Como

L’Hantavirus si trasmette principalmente attraverso l’inalazione di aerosol contaminati. Gli aerosol Esses provengono dall’urina, dalla saliva e dalle feci di roditori infetti che trasportano il virus per tutta la vita senza mostrare segni di malattia. La forma più comune di infezione negli esseri umani si verifica quando le persone respirano particelle virali in ambienti in cui erano presenti roditori contaminati.

Le modalità di trasmissione Outras includono:

  • Cortes sulla pelle causato dal contatto diretto con roditori
  • Contato del virus con le mucose (occhi, bocca o naso) attraverso le mani contaminate da escrementi di roditori
  • Transmissão da persona a persona, evento raro ma documentato in Argentina e Chile correlato alla variante Andes del virus

La trasmissione tra passeggeri di una nave da crociera rappresenta uno scenario insolito, che ha suscitato particolare interesse nella comunità scientifica internazionale.

Quadro clinica e manifestazioni della malattia

L’hantavirus causa l’hantavirus, un’infezione che nell’uomo si presenta come Síndrome Cardiopulmonar da Hantavírus (SCPH). Segundo informazioni da Ministério dal brasiliano Saúde, la malattia provoca gravi danni cardiaci e gravi manifestazioni respiratorie.

L’infezione iniziale si presenta come una malattia febbrile acuta aspecifica. Conforme la malattia progredisce, possono comparire gravi patologie polmonari che compromettono la capacità respiratoria del paziente, oltre a complicazioni cardiovascolari che possono portare allo scompenso cardiaco. I sintomi variano in intensità a seconda della carica virale e della risposta immunitaria di ciascuna persona.

Il tasso di mortalità nei casi di hantavirus è significativo, soprattutto quando l’infezione progredisce fino a stadi avanzati senza un trattamento adeguato. La mancanza di un vaccino specifico rende essenziale la prevenzione.

Investigação e coordinamento internazionale

L’OMS ha coordinato gli sforzi con le autorità sanitarie sudafricane, argentine, britanniche e olandesi per indagare sulle cause dell’epidemia. Autoridades di Ministérios di Saúde provenienti da questi paesi raccolgono campioni biologici ed eseguono test di conferma diagnostica in laboratori specializzati.

Foster Mohale, portavoce di Ministério di Saúde di África di Sul, ha confermato alla BBC che al momento della dichiarazione iniziale erano stati documentati almeno due decessi. Sono stati implementati protocolli di isolamento per prevenire la diffusione del virus tra gli altri passeggeri e membri dell’equipaggio.

L’evacuazione medica dei passeggeri sintomatici segue le linee guida internazionali per la quarantena e il trasporto sicuro dei pazienti infetti. La nave proseguirà la sua rotta con restrizioni di movimento e rigorosi protocolli igienici implementati in tutte le aree condivise.

Implicações per viaggi in mare

L’epidemia su una nave da crociera solleva interrogativi sulle misure di biosicurezza sulle navi che percorrono lunghe tratte. Le condizioni di vicinanza tra passeggeri ed equipaggio, unite agli ambienti chiusi tipici delle navi, possono facilitare la trasmissione di malattie infettive.

I marittimi Autoridades prendono in considerazione ulteriori raccomandazioni per migliorare la diagnosi precoce delle malattie infettive a bordo, tra cui lo svolgimento di screening sanitari più rigorosi all’arrivo e una maggiore attenzione alle condizioni sanitarie di controllo dei parassiti.

Oceanwide Expeditions, la compagnia operativa della MV Hondius, collabora con le autorità per garantire che tutti i passeggeri ricevano un monitoraggio medico continuo e test diagnostici periodici di conferma dopo lo sbarco in porti sicuri.

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