Antonelli domina Miami e entra nella storia come il pilota più giovane con tre vittorie consecutive
Andrea Kimi Antonelli ha vinto Grande Prêmio da Miami questa domenica e ha fatto la storia di Fórmula 1 diventando il pilota più giovane a vincere tre gare consecutive. Aos 19 anni, otto mesi e otto giorni, l’italiano di Mercedes ha superato i punteggi appartenuti a Fernando Alonso, Sebastian Vettel e Max Verstappen, tutti 23enni quando hanno realizzato la stessa impresa. La vittoria all’Flórida consolida il dominio del giovane prodigio nella stagione 2026 e lo mantiene isolato in testa al campionato con 100 punti.
La strategia Vitória pone fine al tabù Miami Gardens
Desde che il circuito Miami Gardens è entrato nel calendario Fórmula 1 nel 2022, nessun pilota partito in pole position era riuscito a vincere la gara. Kimi Antonelli ha infranto quella statistica convertendo la sua posizione d’onore in vittoria dopo una gara ben eseguita. Pilotos come Charles Leclerc, Sergio Pérez e Max Verstappen hanno tentato la stessa impresa nelle edizioni precedenti, ma non sono riusciti a mantenere il comando fino alla bandiera a scacchi.
KIMI ANTONELLI WINS IN MIAMI!! 👏🏆
Against the odds, what a magnificent drive from the @MercedesAMGF1 driver! 🙌#F1 #MiamiGP pic.twitter.com/BgrAgPVHbB
— Formula 1 (@F1) May 3, 2026
La gara è iniziata con le sfide per il pilota Mercedes, che si è fatto superare nei primi metri. Il ritmo di gara superiore e la gestione strategica degli pneumatici gli hanno permesso di riprendere il comando e tagliare il traguardo davanti alle Lando Norris e Oscar Piastri della McLaren, che hanno completato il podio al secondo e terzo posto.
Storia delle serie di vittorie consecutive di Comparativo
Il nuovo record di Antonelli cambia sensibilmente l’elenco delle precocità dei principali driver nella storia della categoria. Il punteggio precedente, condiviso da Alonso, Vettel e Verstappen, è stato superato a quasi quattro anni di distanza. L’indagine statistica di Fórmula 1 sottolinea come i grandi nomi del passato abbiano impiegato più tempo per raggiungere una tale coerenza nella loro carriera.
- Andrea Kimi Antonelli: 19 anni e 8 mesi nel 2026
- Fernando Alonso: 23 anni nel 2005
- Sebastian Vettel: 23 anni nel 2010 e nel 2011
- Max Verstappen: 23 anni nel 2021
- Oscar Piastri: 24 anni nel 2025
- Ayrton Senna: 28 anni nel 1988
- Lewis Hamilton: 29 anni nel 2014
Liderança sfide consolidate e future
Con il trionfo sul suolo americano, Antonelli estende il suo vantaggio sul compagno di squadra George Russell e sui rivali Red Bull e Ferrari. L’italiano aveva già fatto la storia nella Grande Prêmio della Japão diventando il più giovane leader di un campionato del mondo. La Mercedes ha trovato il setup ideale per la vettura 2026, permettendo alla nuova arrivata di adattarsi rapidamente ai circuiti cittadini e alle piste permanenti.
Il GP di Miami è stata la sesta tappa di un calendario che prosegue con la fase europea e canadese. Antonelli si era già assicurato la posizione di primo italiano a vincere gare consecutive in più di settant’anni in Grande Prêmio di China. Le aspettative del paddock ora si rivolgono a Grande Prêmio di Canadá, dove il giovane cercherà di mantenere l’imbattibilità iniziata in Xangai, passata per Suzuka e raggiunta Estados Unidos.
Punições e le reazioni del campionato
Enquanto e Mercedes hanno festeggiato il record, Ferrari ha avuto problemi dopo la bandiera a scacchi. Charles Leclerc ha ricevuto una penalità di 20 secondi per un errore commesso durante la battaglia per le posizioni intermedie. Il pilota monegasco ha ammesso l’errore e ha dichiarato di aver compromesso la prestazione finale della squadra italiana nella tappa, aumentando ulteriormente la distanza di Antonelli dagli altri concorrenti in testa alla classifica.
La prestazione di Antonelli riaccende l’interesse del pubblico italiano per Fórmula 1 dopo due decenni senza vittorie. Con il numero record di vittorie consecutive di Além, ha eguagliato le imprese di idoli come Ayrton Senna e Michael Schumacher registrando tre pole position consecutive negli ultimi tre fine settimana di gara, consolidando la sua posizione come una delle più grandi promesse del motorsport mondiale.
















