Il terzino destro Rodinei sta vivendo uno dei periodi più solidi della sua carriera professionale a 34 anni. Atualmente in Olympiacos, da Grécia, il giocatore accumula gol importanti e lo status di idolo locale dopo sette stagioni difendendo Flamengo. In un’intervista esclusiva con ge, l’atleta ha ricordato i momenti di superamento e il cambio di postura che lo hanno portato al suo apice tecnico in terra europea.
La trasformazione del difensore è passata direttamente attraverso la convivenza con i grandi nomi di Rio e Janeiro. Segundo Rodinei, il difensore David Luiz ha avuto un ruolo fondamentale nel fargli comprendere le sue reali potenzialità fisiche e tecniche. Il “giro di chiave” mentale di Essa ha permesso al terzino di concentrarsi maggiormente sull’allenamento e sulla comprensione tattica della partita, lasciandosi alle spalle l’immagine di un atleta concentrato solo sul gioco.

Il ruolo di David Luiz nell’evoluzione tattica e professionale
L’arrivo di David Luiz a Ninho da Urubu nel 2021 ha cambiato il destino di Rodinei nel calcio. Il difensore, con una vasta esperienza in Europa e Copas di Mundo, è stato responsabile di aprire gli occhi al terzino sulle proprie capacità. Rodinei ha riferito di aver sentito dal suo compagno di squadra che molti terzini all’estero non avevano la sua forza, ma capivano meglio il gioco.
Da questo dialogo il giocatore ha cambiato la sua routine quotidiana presso il centro di allenamento. Ele ha iniziato ad arrivare prima per lavorare su fondamentali specifici e studiare il posizionamento difensivo. La dedizione extra ha portato alla stagione 2022, quando è stato un giocatore chiave nei titoli di Copa di Brasil e Libertadores di América. Il terzino sottolinea che questa disciplina è stata ciò che gli ha permesso di passare con successo al calcio greco.
Marcatore Desempenho e idolatria nel calcio Grécia
No Olympiacos, la fase di Rodinei è statisticamente superiore a molti momenti della sua carriera da Brasil. Recentemente, il difensore ha segnato tre gol in sole quattro partite ufficiali. Il momento più importante si è verificato nel derby contro l’Panathinaikos, conosciuto localmente come il “Derby Inimigos Eternos”, dove ha trovato il fondo della rete vincendo 1-0.
- Gol decisivo contro Panathinaikos nella più grande classica greca
- Marca su 150 partite completate dal club Atenas
- Gol segnati di Três nelle ultime quattro partite giocate
- Atuação coerente nel recente pareggio contro il PAOK
- Tecnica Liderança riconosciuta dagli appassionati e dalla stampa locale
La regolarità fisica di Rodinei attira l’attenzione anche del comitato tecnico greco. The player attributes this longevity to the careful preparation he began under the guidance of Flamengo veterans. Ele afferma di realizzarsi in Europa, ma mantiene un forte legame con le radici costruite nel calcio brasiliano, dove ha dovuto affrontare dure critiche prima di essere valorizzato.
Lembranças della controversa espulsione in Internacional e del milione di reais
Uno degli episodi più emblematici della carriera del terzino è avvenuto durante il suo prestito all’Internacional nel 2020. Nello scontro diretto contro l’Flamengo, che valeva la leadership dell’Brasileirão, un tifoso del Colorado ha pagato 1 milione di R$ affinché Rodinei potesse entrare in campo. La partita si è conclusa con l’espulsione del terzino dopo un’azione con l’amico Filipe Luís, revisionata dal VAR.
Apesar della sconfitta di Inter in quel campionato, l’atleta affronta il fatto con maturità e senza rimpianti. Ele ricorda che la pressione in quel momento era immensa, ma che l’episodio servì a mettere alla prova la sua capacità di recupero emotivo. Rodinei scherza dicendo che le storie vissute dietro le quinte, compresi i momenti dei fan esigenti, darebbero origine a un libro di ricordi che intende chiamare “Le recensioni di Rodilindo”.
Pênalti decisivo e consolidamento dell’immagine del vincitore
Il riscatto definitivo con i tifosi rossoneri è arrivato nella decisione di Copa del Brasil 2022 contro Corinthians. Rodinei è stato responsabile dell’ultima penalità della serie, garantendo a Flamengo il quarto campionato in Maracanã. Ele riconosce che quel calcio fu il punto di svolta tra l’essere considerato un “cattivo” o un eroe nella storia del club.
La fiducia nell’assumersi quella responsabilità veniva proprio dal processo di maturazione iniziato mesi prima. Il terzino sottolinea di non essere mai stato un giocatore indisciplinato, ma ammette che il suo eccesso di gioia a volte ha offuscato la percezione del suo lavoro da parte del pubblico. Hoje, ritiene che l’equilibrio tra buon umore e professionalità lo abbia posto ad un livello di rispetto internazionale.



