ESPN piange Chris Spatola voce del basket scomparso a 47 anniPor Luís Henrique Costa
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L’ex cestista universitario e veterano dell’esercito statunitense Chris Spatola è deceduto improvvisamente all’età di 47 anni nella città di Durham, nella Carolina del Nord. L’emittente televisiva ESPN e i parenti del commentatore hanno confermato il decesso durante la serata di martedì 22 settembre 2026.
Il percorso agonistico e militare di Spatola ha preceduto il suo debutto nelle trasmissioni sportive televisive avvenuto nel 2015. Dopo aver concluso il percorso accademico e sportivo a West Point con 1.543 punti realizzati, Spatola ha prestato servizio militare attivo nell’esercito degli Stati Uniti dal 2002 al 2007 partecipando all’Operazione Iraqi Freedom, missione durante la quale ha ottenuto encomi ufficiali al merito con la Joint Service Commendation Medal e la Army Commendation Medal per l’impegno dimostrato sul campo. Sul parquet universitario dell’accademia militare aveva anche fissato il primato societario con l’87% di precisione nei tiri liberi.
Esperienze vincenti con Duke University e la nazionale statunitense
Tra il 2007 e il 2012 l’ex giocatore ha affiancato il suocero Mike Krzyzewski nello staff tecnico della squadra maschile di Duke University. In quel lustro il programma collegiale ha conquistato il campionato nazionale NCAA nel 2010 e quattro tornei di conference nella prestigiosa Atlantic Coast Conference.
L’esperienza a bordo campo ha compreso anche incarichi operativi con la nazionale maschile di pallacanestro degli Stati Uniti durante due tornei internazionali di vertice. Spatola ha fornito supporto diretto allo staff tecnico nelle manifestazioni culminate con l’oro olimpico a Pechino 2008 e con il titolo mondiale FIBA nel 2010. Il suo lavoro ha consolidato relazioni durature all’interno del basket collegiale e professionistico.
I dirigenti della rete ESPN hanno reso omaggio al proprio collaboratore attraverso una nota di cordoglio indirizzata al pubblico: “Chris Spatola ha portato una prospettiva unica alla copertura del basket universitario su ESPN, plasmata dalle sue esperienze come studente-atleta, veterano dell’esercito, allenatore e commentatore. Era riflessivo, preparato e appassionato di questo sport, guadagnandosi il rispetto di colleghi, allenatori, giocatori e tifosi”.
Anche i familiari dell’ex commissario tecnico Mike Krzyzewski hanno espresso profondo cordoglio per la scomparsa del marito della figlia Jamie Krzyzewski Spatola. Nella dichiarazione diffusa dagli affetti più vicini, i congiunti hanno sottolineato il valore del suo servizio militare, la devozione verso la famiglia e l’esigenza di riservatezza per consentire alla consorte e ai tre figli di affrontare il lutto.
Tappe salienti del percorso sportivo e militare
L’intera attività di Spatola si è sviluppata attraverso incarichi nell’atletica accademica, nelle forze armate e nella conduzione radiotelevisiva. Il profilo professionale univa diversi ambiti.
- 1998-2002: playmaker titolare a West Point e decimo miglior marcatore storico dell’istituto con 1.543 punti segnati.
- 2002-2007: servizio attivo nell’esercito degli Stati Uniti con il grado finale di capitano durante la guerra in Iraq.
- 2007-2012: assistente allenatore a Duke University con la conquista dell’anello collegiale NCAA nel 2010.
- 2008 e 2010: componente dello staff sul campo per le spedizioni vincenti della nazionale statunitense a Olimpiadi e Mondiali.
- 2015 in poi: analista tecnico per le partite collegiali trasmesse da ESPN e conduttore per l’emittente radiofonica SiriusXM.
Durante il suo impegno nei media statunitensi dal 2015 in avanti, Spatola ha analizzato centinaia di incontri universitari per il pubblico televisivo nazionale. I suoi interventi hanno riguardato regolarmente le fasi decisive del torneo primaverile della NCAA e i palinsesti quotidiani dedicati alla pallacanestro su SiriusXM. La preparazione tattica e l’esperienza sul parquet costituivano i tratti distintivi delle sue telecronache.
Lascia la moglie e tre figli. I parenti e i presidi sanitari del North Carolina non hanno reso note le cause del decesso.







