Ultime Notizie (IT)

Google presenta Magic Pointer, uno strumento AI che semplifica le attività in tempo reale

Google
Foto: Google - daily_creativity/shutterstock.com

Google ha annunciato Magic Pointer, un puntatore intelligente che funziona in un contesto in tempo reale e utilizza l’intelligenza artificiale per riconoscere i contenuti sullo schermo. Lo strumento è stato sviluppato da DeepMind, la divisione di ricerca sull’intelligenza artificiale dell’azienda, e presentato il 12 maggio. Il sistema è già in fase di test sull’Google AI Studio e sarà integrato nella nuova applicazione per le note Googlebook, il cui lancio è previsto per la fine del 2024.

Como funziona con Magic Pointer

Il Magic Pointer funziona in modo semplice ed intuitivo. Quando l’utente sposta leggermente il puntatore, il sistema si attiva e legge il contenuto dello schermo utilizzando l’intelligenza artificiale per elaborare le informazioni. Diferente A differenza degli altri strumenti AI limitati a finestre specifiche, Magic Pointer funziona direttamente nell’interfaccia utente senza la necessità di comandi lunghi e specifici. L’utente seleziona semplicemente vari contenuti e fornisce istruzioni generali, consentendo all’IA di comprendere il contesto e intraprendere l’azione corrispondente.

Google e Magic Pointer sono disponibili – Disclosure/Google

Dimostrazione delle pratiche Funcionalidades

Sono stati presentati i test Nos di Magic Pointer, esempi di utilizzo nei fogli di calcolo elettronici. Quando il cursore si posiziona su due colonne e l’utente dice “unisci”, il sistema le unisce automaticamente in un’unica colonna. La funzionalità Essa opera anche in altri contesti, come l’editing di immagini e la ricerca di mappe. Lo strumento dimostra versatilità in molteplici applicazioni.

  • Colonne Mesclar nei fogli di calcolo con semplici comandi.
  • Selecionar e modifica rapidamente più elementi nelle immagini.
  • Elementi Buscar su pagine Web senza utilizzare le finestre della guida del browser.
  • Prodotti Comparar automaticamente quando selezionati sui siti di shopping.
  • Ativar o Gemini direttamente dal cursore per attività specifiche.

Integração con Chrome e Gemini

Google ha spiegato che Magic Pointer fungerà da attivatore per Gemini, l’intelligenza artificiale integrata nel browser Chrome. Quando un utente seleziona più prodotti su una pagina e dice “confronta”, Gemini apre una scheda aggiuntiva e confronta automaticamente gli articoli senza dover aprire nuove schede. L’integrazione di Essa semplifica i flussi di lavoro comuni, risparmiando tempo sulle attività ripetitive. Il modello di dialogo è stato sviluppato per allontanarsi dalle interfacce tradizionali basate su istruzioni lunghe, ricercando comandi più naturali e contestualizzati.

Il browser Chrome riceverà il supporto nativo per questa funzionalità, consentendo agli utenti di attivare le funzionalità AI attraverso selezioni dirette sulla pagina. L’approccio Essa rappresenta un’evoluzione nel modo in cui le persone interagiscono con gli assistenti digitali, rendendo il processo più fluido e meno dipendente da istruzioni complesse.

Disponibilidade prospettive attuali e future

Usuários interessati a testare Magic Pointer non devono attendere il rilascio di Googlebook. La versione beta è ora disponibile su Google AI Studio, dove puoi provare lo strumento negli scenari di modifica delle immagini e ricerca di mappe. Quando si accede alla versione di prova, il sistema ne valuta l’accuratezza e fornisce feedback per miglioramenti prima della completa integrazione nella nuova app per le note.

Il lancio dell’Googlebook è previsto per la fine del 2024, segnando l’ingresso ufficiale dell’Magic Pointer nel mercato. L’iniziativa Essa riflette la strategia di Google di rafforzare la propria presenza negli assistenti IA integrati nell’hardware, seguendo le tendenze stabilite da Apple e Microsoft. La posizione di Magic Pointer come elemento di differenziazione indica che Google sta centrando l’esperienza dell’utente attorno alle interazioni naturali con l’intelligenza artificiale, consolidando il ruolo dell’intelligenza artificiale come elemento centrale dei dispositivi moderni.