Shakira e Burna Boy aprono la Coppa del Mondo 2026 allo Stadio Azteca tra le proteste

Burna Boy

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Lo Stadio Azteca, a Città del Messico, ospiterà questo giovedì (11) il calcio d’inizio della Coppa del Mondo FIFA 2026, la più grande della storia, con 48 squadre e 104 partite. Il Messico affronterà il Sud Africa alle 13 (ora locale), o alle 16 a Brasilia, aprendo un torneo organizzato congiuntamente da Messico, Stati Uniti e Canada.

Lo storico stadio, che ha ospitato le finali del 1970 e del 1986, diventa il primo ad ospitare tre cerimonie di apertura della Coppa del Mondo. Pelé e Maradona hanno brillato lì nelle passate edizioni. Adesso l’attenzione è tutta sulla festa che mescola musica e calcio prima del calcio d’inizio.

Cerimonia con star internazionali

La cantante colombiana Shakira, che si è esibita nei precedenti Mondiali, esegue la canzone ufficiale “Dai Dai” insieme al nigeriano Burna Boy. Si esibisce anche il tenore italiano Andrea Bocelli, che canta l’inno ufficiale “DNA”, che mescola opera ed elettronica. Altri artisti come Alejandro Fernández e Los Ángeles Azules completano lo spettacolo.

La presidente Claudia Sheinbaum non ha partecipato alla cerimonia. Lei ha dichiarato che l’evento si svolgerà “pacificamente”, nonostante le pressioni. Il rappresentante ha garantito garanzie di sicurezza per il torneo, che prevede 13 partite in Messico.

Proteste e tensioni sociali

Gruppi sociali, compresi i sindacati degli insegnanti, organizzano manifestazioni durante l’inaugurazione. Blocchi e picchetti provocano il caos nella capitale già dalla settimana scorsa. Le proteste riguardano rivendicazioni salariali, lavori incompiuti e altre rivendicazioni sociali. Si stanno mobilitando anche i parenti degli scomparsi e gli attivisti.

Gli alti prezzi dei biglietti e le restrizioni sui visti per gli Stati Uniti si aggiungono alla controversia. La guerra in Medio Oriente ha spinto l’Iran a spostare la sua base di addestramento a Tijuana.

Clima caldo tra i messicani

Nonostante l’entusiasmo di alcuni tifosi, l’atmosfera non è più la stessa del carnevale del 1986. Un recente sondaggio indica che solo il 35% dei messicani ha fiducia nella squadra, che non ha mai raggiunto i quarti di finale di un Mondiale. I tifosi riferiscono di una sensazione di “clima caldo” per le strade.

Il Messico è il paese con i più grandi fan tra i co-conduttori. Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha definito l’Azteca la “cattedrale del calcio”.

Cosa c’è in gioco in campo

L’Argentina di Lionel Messi cerca di difendere il titolo 2022. Favoriti come Spagna (con Lamine Yamal), Portogallo (Cristiano Ronaldo) e Francia (Kylian Mbappé) appaiono come le principali minacce.

La partita d’esordio mette sotto pressione la squadra messicana in casa. Il Sudafrica arriva motivato a sorprendere.

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