Il governo federale analizza la demolizione del Ponte do Esqueleto a Limeira dopo la morte di un giovane senza corda per saltare
Il governo federale ha annunciato la valutazione della demolizione del Ponte do Esqueleto, situato a Limeira, nell’interno di San Paolo. La decisione arriva dopo il tragico incidente che ha coinvolto Maria Eduarda Rodrigues de Freitas, 21 anni, che è stata lanciata da un’altezza di 40 metri senza equipaggiamento di sicurezza mentre si esercitava nel salto con la corda.
Contesto della struttura e recente tragedia
Il ponte in questione è di proprietà federale ed è rimasto inattivo al traffico veicolare per tre decenni. La costruzione si trova al confine tra le città di Limeira e Cordeirópolis, sulla Estrada Doutor Cássio de Freitas Levy, a circa sette chilometri dal centro di Limeira. La zona è caratterizzata da un ambiente rurale, con boschi e sentieri ampiamente utilizzati da ciclisti, corridori e appassionati di sport estremi.
Dopo la morte della giovane, i rappresentanti del sindacato si sono incontrati tempestivamente con le amministrazioni comunali di Limeira e Cordeirópolis per discutere le azioni di emergenza legate alla struttura. In un comunicato ufficiale il governo federale ha spiegato che nella zona del ponte si trovano la Segreteria del patrimonio dell’Unione (SPU) e la Procura generale federale (AGU). Ieri le squadre delle due entità federali hanno parlato con il sindaco di Cordeirópolis, Cristina Saad (União), e il sindaco di Limeira, Murilo Felix (Podemos), e le rispettive squadre.
Entrambi i consigli comunali hanno espresso sostegno alla proposta di rimuovere il ponte. Il direttore di Cordeirópolis ha garantito che l’accesso alla struttura, dal lato del Comune, è stato sempre adeguatamente bloccato. Ha ribadito al governo federale la sua approvazione per l’implosione. Anche il sindaco di Limeira ha informato l’Unione delle misure di contenimento già attuate e ha rafforzato la sua posizione a favore della demolizione.
I governi federale e municipale hanno unito le forze per limitare l’accesso al ponte fino all’attuazione di una decisione definitiva. L’amministrazione di Limeira ha dichiarato che ripristinerà un fossato, precedentemente sigillato all’insaputa delle autorità locali, con l’obiettivo di impedire l’accesso al sito.
Mentre il futuro della struttura resta indefinito, il governo federale ha già annunciato l’installazione di segnali di avvertimento. Tali avvisi informano che il ponte è di proprietà dell’Unione e che l’ingresso al sito è severamente vietato. Inoltre, verranno posizionate barriere fisiche per bloccare l’accesso. Secondo un comunicato stampa, la SPU continuerà le discussioni con i governi locali per trovare una soluzione finale per il ponte, che potrebbe includere la sua rimozione.
La SPU ha sottolineato di non aver mai concesso l’autorizzazione per alcun tipo di attività sul ponte. Tuttavia, nel corso degli anni, la struttura divenne un punto di visita informale. Nonostante la sua disattivazione ufficiale, il luogo iniziò ad attirare visitatori grazie alle sue viste panoramiche e al contesto naturale.
La notevole altezza del ponte lo rendeva attraente per gli sport d’avventura. Le aziende specializzate in questo segmento promuovono da anni le attività di salto con la corda in loco. Le pubblicità degli eventi descrivevano addirittura la struttura come ideale per una caduta libera di circa 30 metri.
Dibattiti precedenti e misure di sicurezza ignorate
La sicurezza nella zona è argomento di discussione da molto tempo. Nel 2024, dopo la morte di un ciclista, la Soprintendenza al Patrimonio dell’Unione dello Stato di San Paolo ha chiesto formalmente alla città di Limeira di bloccare l’accesso alla struttura e di installare segnali di pericolo sul luogo.
In quell’occasione l’accesso al ponte venne di fatto chiuso, ma venne successivamente riaperto. Mesi dopo, nel maggio dello stesso anno, un gruppo di uomini d’affari si presentò al Consiglio comunale di Limeira. Hanno cercato il sostegno dei consiglieri per garantire che le attività di sport d’avventura potessero continuare a operare nell’area.
Maria Eduarda Rodrigues de Freitas ha subito una caduta di circa 40 metri. Sul posto, sul sentiero del ponte Skeletor, sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno confermato la morte, secondo le informazioni della Segreteria di Pubblica Sicurezza di San Paolo (SSP-SP). Il caso è stato registrato come omicidio presso la terza stazione di polizia di Limeira.
Quando è arrivata la Polizia Militare, un’infermiera stava cercando di rianimare la vittima. Accanto a lei c’erano due uomini che, secondo il rapporto della polizia (BO), si sono identificati come dipendenti dell’azienda responsabile dei lanci. I due hanno presentato i documenti ma, secondo il verbale della polizia, sono fuggiti in una zona boscosa mentre uno degli agenti di polizia si è allontanato per assistere ai soccorsi.
Dal verbale della polizia risulta che un testimone ha fornito alla polizia un video del momento della caduta. Nelle immagini si potevano osservare tre individui, presumibilmente della compagnia di salto, sollevare la vittima sopra le loro teste e poi lanciarla dal ponte. Nel documento si sottolinea che, secondo la registrazione, la giovane non utilizzava alcun equipaggiamento di sicurezza ed è stata lanciata in caduta libera.
Sei persone sono state portate in questura per fornire chiarimenti. Tre di loro sono stati rilasciati dopo le loro dichiarazioni, secondo le informazioni della Polizia Militare.
Tre uomini sono stati arrestati in flagranza di reato con l’accusa di omicidio colposo, caratterizzato dal rischio di provocare la morte, anche senza intenzione diretta. Le persone identificate sono Luis Felipe Feliciano Egoroff, Vitor De Freitas Gonçalves e Maicon Fernandes Cintra. Il Tribunale di San Paolo ha convertito il flagrante arresto dei tre sospettati in detenzione preventiva, a tempo indeterminato.
I detenuti non sono stati in grado di fornire spiegazioni chiare alla polizia su quanto accaduto. La delegata di turno, Andréa Dantas, ha dichiarato che gli uomini non erano in grado di rispondere se l’assenza della corda di sicurezza sulla giovane donna fosse il risultato di un errore o di una svista. Il delegato ha aggiunto, in un’intervista a EPTV (affiliata di TV Globo) e sulla pagina Instagram del giornalista Carlos Gomide, che “sono addirittura confusi dalla situazione perché lo fanno da molto tempo e [un episodio come questo] non era mai accaduto”.
















