Il sergente primo ministro sospettato di aver sparato ad un bulldog francese a Belo Horizonte si presenta alla Polizia Civile
Un sergente di 35 anni della Polizia Militare di Minas Gerais (PMMG) si è presentato martedì (16) alla Polizia Civile (PCMG) dopo essere stato ritenuto responsabile di aver sparato a un cane in Avenida Barão Homem de Melo, a Belo Horizonte, lunedì (15). L’identità e il grado del sospettato sono stati rivelati dopo le indagini.
L’individuo si è presentato spontaneamente al 2° Commissariato di Polizia Civile per fornire chiarimenti, dove è stato registrato e inoltrato al Commissariato Specializzato di Polizia per Reati Contro l’Ambiente del PCMG per il proseguimento delle indagini.
La Polizia Militare di Minas Gerais (PMMG) ha rilasciato un comunicato in cui conferma il coinvolgimento di uno dei suoi agenti attivi, evidenziando che l’incidente è avvenuto al di fuori dell’orario di lavoro. La corporazione ha sottolineato che, trattandosi di un reato comune e non militare, la responsabilità delle indagini spetta alla Polizia Giudiziaria. Questa distinzione è fondamentale, poiché definisce che il caso sarà trattato dalla giustizia civile, e non da quella militare, anche se il PMMG ha dichiarato che seguirà da vicino gli sviluppi.
La Polizia Civile continua a indagare sui fatti, avvenuti lunedì scorso (15), in Avenida Barão Homem de Melo, situata nella Regione Ovest della capitale del Minas Gerais. L’animale ferito, un bulldog francese di nome Bruce, è stato colpito due volte, ma fortunatamente non ha richiesto un intervento chirurgico.
Secondo le informazioni del PCMG, squadre di esperti tecnici erano sul luogo dell’incidente per raccogliere ed esaminare prove che potessero aiutare nelle indagini. Tra i resti sono state rinvenute cinque capsule esplose. L’istituzione ha garantito che le indagini proseguiranno per accertare la paternità, i moventi e tutti i dettagli dell’accaduto.

Il cane ucciso a Belo Horizonte è sopravvissuto ed è apparso in video dopo essere stato portato per cure veterinarie. Le immagini sono state condivise sui social.
Poco dopo l’atto, le dichiarazioni dei testimoni hanno indicato che l’individuo, che trasportava uno zaino e una scatola di cartone, è fuggito dalla scena a piedi. Le registrazioni delle telecamere di sicurezza hanno catturato il momento in cui l’aggressore ha rimosso l’arma e ha sparato al cane. Il proprietario dell’animale ha tentato di intervenire e ha affrontato l’aggressore.
In un’intervista, il proprietario del cane ha rivelato di possedere un esercizio commerciale in Avenida Barão Homem de Melo e di avere l’abitudine di portare l’animale al lavoro. Ha informato le autorità che stava camminando con Bruce quando sono stati sparati i colpi. Il proprietario ha inoltre evidenziato che il cane è docile e che, al momento dell’aggressione, si limitava ad abbaiare.
La dichiarazione del tutore precisa inoltre che egli ha implorato l’uomo di smettere di sparare, ma gli spari continuavano. Di fronte alla minaccia, il proprietario del cane ha riferito di aver tentato di immobilizzare il sospettato. Ritiene che un guasto all’arma abbia interrotto gli spari, consentendo al tiratore di fuggire a piedi lungo il viale.
















