La Corea del Sud si trova ad affrontare uno scenario di instabilità dietro le quinte dei Mondiali, nel periodo che precede lo scontro decisivo contro il Messico. La squadra asiatica ha deciso di interrompere i contatti con la stampa locale, sospendendo conferenze stampa e incontri, dopo che sono stati rivelati i dialoghi interni dei giornalisti, che esponevano valutazioni negative su Son Heung-min, la stella della squadra.
Il nocciolo delle contestazioni verte sulla durata del servizio militare prestato dal giocatore, che indossa la maglia numero sette. Secondo la legislazione sudcoreana, tutti i cittadini maschi, di età compresa tra 18 e 28 anni, devono arruolarsi nelle forze armate per un periodo compreso tra 18 e 21 mesi. Tuttavia, a causa dei suoi successi sportivi in nome della nazione, Son ha ottenuto una concessione privata e ha svolto solo tre settimane di allenamento fondamentale nel 2020.
Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Marca, la rivelazione dei messaggi ha provocato la convocazione di una riunione d’emergenza da parte del comitato tecnico coreano, alterando notevolmente l’atmosfera dietro le quinte. L’ente responsabile del calcio nel paese ha addirittura rilasciato una dichiarazione in cui esprime rammarico per la divulgazione delle informazioni e chiede maggiore discernimento da parte dei media, ma il testo è stato prontamente rimosso.
Le proiezioni indicano che la Federcalcio coreana terrà nuovi dialoghi con i media nelle prossime ore. L’obiettivo principale è ristabilire l’armonia tra le parti. Per ora la Nazionale preferisce mantenere le distanze dai media, concentrandosi tutta sulla preparazione alla sfida con il Messico.
Lo scontro decisivo contro la squadra messicana è previsto per giovedì prossimo, alle 22, ora di Brasilia, nella città di Guadalajara. Entrambe le squadre condividono il comando nel Gruppo A, accumulando tre punti ciascuna. Una vittoria in questa partita ha il potenziale per assicurarsi un posto nella fase successiva del torneo mondiale.



