Venerdì Brasile-Haiti alla ricerca della prima vittoria in Coppa del Mondo
Il Brasile scende in campo venerdì (19), alle 21:30 (ora di Brasilia), contro Haiti, nel secondo turno del Gruppo C dei Mondiali 2026. Il gioco si svolge al Lincoln Financial Field, a Filadelfia, negli Stati Uniti. Dopo l’1-1 dell’esordio contro il Marocco, alla Seleção serve una vittoria per recuperare e proseguire la lotta per la classifica.
Haiti arriva al duello dopo la sconfitta per 1-0 contro la Scozia all’esordio. La squadra caraibica, tornata ai Mondiali dopo 52 anni di assenza, mantiene un digiuno scomodo: non ha mai segnato punti ai Mondiali. In due apparizioni – nel 1974 e ora nel 2026 – ha giocato quattro partite e le ha perse tutte.
Haiti mostra forza fisica e competitività all’esordio
Nonostante il risultato negativo contro la Scozia, la squadra haitiana ha lasciato una buona impressione per volume fisico e intensità. La partita è stata disputata e alla fine i Caraibi hanno avuto la possibilità di pareggiare. Questa presentazione rafforza il fatto che l’avversario non sarà semplice, anche se è considerato il perdente del gruppo.
Il terzino sinistro Douglas Santos, titolare al suo debutto, ha rafforzato il discorso cautelativo. “Haiti è una squadra che ha dimostrato al suo debutto di essere molto forte fisicamente. Hanno giocato un’ottima partita contro la Scozia. Dovremo giocare molto più di quanto abbiamo giocato contro il Marocco”, ha detto il giocatore.
L’arbitro spagnolo farà il suo debutto ai Mondiali
La FIFA ha definito l’arbitro dello scontro: lo spagnolo Alejandro Hernández Hernández. A 43 anni ha esperienza in Champions League e giocherà la sua prima partita da capo arbitro in un Mondiale. Spagnoli anche gli assistenti: José Enrique Naranjo e Diego Sánchez.
Cosa cambia per il Brasile nella pratica
Una vittoria con un buon margine di gol è fondamentale. La Scozia guida il Gruppo C con 3 punti, mentre Brasile e Marocco ne hanno 1 ciascuno. La differenza reti può decidere i posti nella fase a eliminazione diretta ampliata di questa edizione. La squadra di Carlo Ancelotti cerca ancora il ritmo dopo il pareggio iniziale ed è motivata ad esordire con la vittoria nella competizione.
Haiti, a sua volta, sta vivendo un momento storico partecipando nuovamente al torneo. Il Paese, che deve affrontare gravi sfide sociali, vede il calcio come un’opportunità di proiezione positiva. Il ricongiungimento con il Brasile si riferisce anche al “Gioco della Pace” del 2004, che paralizzò un conflitto interno per 90 minuti, anche se il contesto attuale è diverso.
Douglas Santos ha completato il ragionamento sulla necessità di concentrazione: il Brasile deve entrare con umiltà, intensità e qualità fin dall’inizio per conquistare i tre punti e allentare la pressione nel girone.

















