Labyad vede somiglianze culturali tra Brasile e Marocco e commenta il bel momento al Corinthians
Arrivato al Corinthians tre mesi fa, il giocatore Zakaria Labyad ha già individuato importanti punti di collegamento tra il Brasile e il suo Paese d’origine, il Marocco. L’esperienza nel calcio brasiliano ha permesso al centrocampista di osservare tratti culturali e passioni condivise da entrambe le nazioni.
In una recente intervista, l’atleta 33enne ha sottolineato quanto il calcio sia immensamente importante per i marocchini, tracciando un parallelo diretto con l’intensità con cui questo sport è vissuto dai brasiliani. Ha sottolineato la profondità di questa passione, che trascende le età e gli ambienti sociali.
Labyad ha descritto uno scenario in cui il calcio unisce tutte le generazioni in Marocco. Bambini e adulti partecipano attivamente al gioco per le strade e la passione per questo sport è onnipresente, con bar e ristoranti gremiti per assistere alle partite della nazionale.
Il centrocampista marocchino ha messo a confronto la visione del calcio tra Brasile e Marocco, evidenziando l’intensità e la “follia” dei tifosi dei grandi club. Labyad ha voluto citare Fiel, indicando i tifosi del Corinthians come i migliori al mondo e descrivendo l’esperienza di giocare alla Neo Química Arena come una sensazione senza pari. Per lui questa energia è il riflesso del profondo amore per il calcio che percepisce sia nel suo Paese che in Brasile.
Preparativi e prospettive per la squadra marocchina ai Mondiali
Le aspettative di Labyad ora sono rivolte all’esordio del Marocco ai Mondiali. La partita si giocherà contro la squadra brasiliana questo sabato sera, alle 19 (ora di Brasilia), nel New Jersey.
La squadra marocchina ha disputato una stagione storica ai Mondiali del 2022, raggiungendo le semifinali, dove è stata battuta dalla Francia 2-0. La prestazione in Qatar ha dato grande fiducia alla squadra per ripetere o addirittura superare il traguardo nell’attuale edizione del torneo.
Il giocatore del Corinthians valuta le possibilità del Marocco, ricordando la prestazione del 2022. Ha evidenziato un’evoluzione tattica della squadra, che, secondo lui, ha adottato uno stile di gioco più offensivo, in contrasto con l’approccio più difensivo e contropiede visto nell’edizione precedente.
Aspettative per il confronto con il Brasile e proiezione di Mazraoui
Labyad ha anche condiviso i dettagli di una recente conversazione con il connazionale Noussair Mazraoui, difensore che gioca per il Manchester United, sull’imminente sfida contro la squadra brasiliana.
Nel corso del dialogo Mazraoui e Labyad hanno analizzato la rosa del Brasile. Entrambi hanno convenuto che il confronto sarà equilibrato, con entrambe le squadre che conteranno su grandi talenti e cercheranno la vittoria, che promette una partita emozionante, considerata dal centrocampista “al 50% per ciascuna squadra”. Nonostante abbia giocato in Brasile, Labyad ha espresso il suo sostegno al Marocco.
Hanno parlato di diversi atleti brasiliani, tra cui Mazraoui che aveva già affrontato Vinicius Júnior e altri attaccanti. Labyad, a sua volta, ha menzionato la qualità dei centrocampisti e degli altri giocatori che giocano nel calcio nazionale, oltre all’aspettativa di affrontare una stella come Neymar.
Adattamento e rendimento in crescita dell’atleta del Corinthians
Labyad è arrivato al Corinthians a fine febbraio e gli ci è voluto un po’ per prendere forma. Tuttavia, sotto la guida dell’allenatore Fernando Diniz, il centrocampista ha iniziato ad avere più minuti in campo e ha chiuso la prima metà del 2026 mostrando una buona fase.
Il giocatore ha accumulato due gol e un assist in 14 partite giocate con la squadra bianconera. Le sue recenti prestazioni indicano un’importanza crescente nello schema tattico dell’allenatore.
Anche nella fase iniziale di adattamento al ritmo di gioco e alla nuova squadra, l’atleta non ha incontrato grosse difficoltà ad integrarsi nell’ambiente brasiliano, evidenziando la ricettività e l’affetto dei tifosi.
Labyad ha descritto il suo adattamento come fluido, affermando che ora può comunicare in portoghese. Ha paragonato l’ospitalità brasiliana a quella della sua gente e ha rivelato che la presenza di vecchie conoscenze nel cast, come Memphis Depay e Carrillo, ha facilitato il suo arrivo. Il centrocampista ha espresso la felicità nel difendere un club grande come il Corinthians, gestendo bene la pressione ed essendo orgoglioso di aver contribuito ai gol nelle ultime partite.
L’atleta è fiducioso nelle sue potenzialità per aiutare in modo significativo la squadra, affermando di essersi allenato intensamente. Ha sottolineato il buon finale della prima parte di stagione con una vittoria sul Grêmio e ha promesso di rendere orgogliosi i tifosi.
L’influenza di Fernando Diniz sulla prestazione di Labyad
Il numero 52 del Corinthians ha elogiato il tecnico Fernando Diniz, fondamentale per la sua migliore prestazione in campo.
Labyad ha parlato della sua vasta esperienza con diversi allenatori nel corso della sua carriera, ma ha sottolineato il modo in cui Diniz aiuta i giocatori tatticamente, sia con la palla che senza. Ha inoltre sottolineato l’ottimo rapporto del comandante con l’intero cast, caratterizzandolo come diretto e trasparente nel segnalare successi ed errori.
Il centrocampista ha concluso che sta riuscendo a far vedere le sue qualità al tecnico, che ormai ne capisce le potenzialità, così come fanno gli altri componenti del Corinthians. Ha descritto Diniz come un allenatore con uno stile particolare e un gusto per il buon calcio.

















