Verstappen negozia la permanenza alla Red Bull e l’azionista valuta un’offerta da un milione di dollari a causa della clausola contrattuale
Max Verstappen ha partecipato ad un incontro con il management della Red Bull per definire i prossimi passi della loro partnership in Formula 1. Poiché il pilota quattro volte campione del mondo ha una clausola contrattuale che gli permette di lasciare prima del 2028, Chalerm Yoovidhya, il principale azionista dell’azienda di bevande energetiche, sta valutando un pagamento di un milione di dollari per garantire la permanenza dell’olandese fino alla fine dell’accordo.
L’informazione è stata rivelata dal quotidiano tedesco Bild giovedì scorso (18). Secondo il quotidiano, all’incontro erano presenti anche Raymond Vermeulen, manager di Verstappen; Mark Mateschitz, che detiene il 49% delle azioni del marchio; Oliver Mintzlaff, amministratore delegato del gruppo; e Laurent Mekies, caposquadra della categoria. Tutte le parti cercano una soluzione sulla continuità del rapporto nei prossimi anni, poiché da questo risultato dipendono altre decisioni.
Per la Red Bull, un’eventuale partenza di Verstappen rappresenterebbe un impatto finanziario considerevole, poiché molti sponsor potrebbero perdere interesse nell’investire nel team di F1. Inoltre, con la “stagione stupida” del motorsport in pieno svolgimento, il team ha bisogno di tempo per individuare e negoziare un possibile sostituto, nel caso in cui il pilota decida davvero di cercare nuove strade.

D’altronde il quattro volte campione analizza anche le sue alternative sul mercato. Squadre come Ferrari e McLaren hanno già i loro piloti con contratti che si estendono fino al 2027 e oltre, mentre la Mercedes affronta una fase di maggiore incertezza, soprattutto in relazione a George Russell, che non è ancora riuscito a eguagliare le prestazioni di Andrea Kimi Antonelli nella corsa al titolo stagionale. Un altro fattore importante per Max sono i benefit di cui gode a Milton Keynes, tra cui l’influenza diretta sui progetti di sviluppo e la libertà di partecipare a gare di endurance, pratica che ha adottato dallo scorso anno.
Il manager di Verstappen, Raymond Vermeulen, ha ribadito il desiderio del suo cliente di rimanere con la Red Bull per tutta la sua carriera, purché la squadra continui a fornire una vettura competitiva. “Vogliamo prendere una decisione presto in modo che tutti sappiano qual è la situazione, possibilmente lo faremo anche prima delle vacanze estive”, ha dichiarato in un’intervista al quotidiano tedesco Sport Bild.
L’attuale rapporto tra le parti è previsto a lungo termine, fino alla fine del 2028. Il contratto prevede però una clausola di prestazione che autorizza il quattro volte campione a terminare anticipatamente la partnership se non dovesse rientrare tra i primi due del campionato. Attualmente, il pilota olandese occupa il settimo posto nel Campionato del Mondo, accumulando 55 punti, una differenza di 60 punti rispetto a Lewis Hamilton, che è l’attuale secondo classificato.
È stato per questo motivo che Yoovidhya ha compiuto un passo insolito: si è recato da Dubai a Salisburgo, in Austria, per partecipare all’incontro di persona, cosa rara, dato che normalmente partecipa solo tramite videoconferenza, a dimostrazione della gravità della situazione. Secondo il quotidiano Bild, l’imprenditore tailandese è disposto a risolvere rapidamente la questione, offrendo una somma di decine di milioni per disattivare la clausola di uscita dal contratto.
Tuttavia Mark Mateschitz e Oliver Mintzlaff non sono ancora del tutto convinti della proposta, poiché difendono la filosofia secondo cui la Red Bull è al di sopra di ogni individuo. Pertanto, la situazione rimane per ora senza una definizione chiara. Con l’avvicinarsi della pausa estiva della F1 all’inizio di agosto, si prevedono nuovi sviluppi per questa complessa trattativa.
La Formula 1 ritorna tra il 26 e il 28 giugno, con il GP d’Austria, ottava tappa della stagione 2026, sul circuito del Red Bull Ring.
















