Carlo Ancelotti valuta la formazione mista della Nazionale brasiliana visto il rischio squalifica di tre giocatori al Mondiale
Anche senza un posto assicurato agli ottavi del Mondiale 2026, la squadra brasiliana si trova ad affrontare un’impasse tattica sotto il comando di Carlo Ancelotti. Il tecnico italiano deve considerare i rischi di utilizzare atleti con doppia ammonizione contro la Scozia, partita in programma mercoledì (24), a Miami.
Due pilastri della rosa, Casemiro e Douglas Santos, tra le possibili assenze per squalifica. Anche Ibañez, che ha iniziato il torneo da titolare e ora è sostituto, è sulla lista dei diffidati. Ricevere un altro cartellino contro gli scozzesi significherebbe l’assenza automatica dalla prima partita della fase a eliminazione diretta, visto che due cartellini gialli ai Mondiali comportano la squalifica dell’atleta dalla partita successiva.
Questa situazione critica costringe Ancelotti ad avere una visione strategica a lungo termine. L’assenza di giocatori cruciali in una partita ad eliminazione diretta potrebbe mettere seriamente a repentaglio il campionato della squadra. L’atteso avversario del Brasile arriverà dal Gruppo F, dove Olanda, Giappone e Svezia sono in dura contesa per il posto, mentre la Tunisia non ha più alcuna possibilità di avanzare.
Casemiro, in particolare, richiede un’attenta analisi. Considerato pezzo fondamentale e principale baluardo difensivo del centrocampo, il centrocampista è uno dei pilastri della tattica messa a punto da Ancelotti. La sua esperienza nelle partite importanti, la sua abilità nei contrasti e l’influenza sul campo rendono la sua possibile assenza una sfida significativa per il resto del torneo. Ancelotti, noto per la sua gestione strategica della squadra e il successo nei tornei a eliminazione diretta come la Champions League, comprende il costo di perdere un giocatore con le caratteristiche di Casemiro, la cui disciplina tattica è insostituibile per l’equilibrio difensivo della squadra nei momenti cruciali.
Detto questo, una soluzione considerata dietro le quinte è quella di risparmiare il numero 5 nello scontro contro la Scozia. Fabinho si presenta come il sostituto più logico in questa circostanza. Il centrocampista ha già dimostrato le sue capacità nel ruolo durante l’1-1 contro il Marocco. Allora Ancelotti decise di togliere Casemiro nella ripresa proprio per evitare un cartellino che lo avrebbe fatto fuori dalle fasi successive, e l’ingresso di Fabinho fu decisivo per far migliorare il Brasile in campo.
Sulla fascia sinistra la logica è identica. Anche Douglas Santos è a rischio di squalifica, e Alex Sandro emerge come il favorito per coprire il posto vacante se l’allenatore adotta una posizione più cauta. Il difensore del Flamengo si è messo in luce anche per la sua forma fisica negli ultimi allenamenti. Recentemente, la CBF ha pubblicato i record del giocatore che si dedica ad esercizi di condizionamento insieme a Neymar.
Per ora Ancelotti resta riservato sulla sua decisione finale. Ma la gestione intelligente del gruppo è un tratto distintivo del metodo dell’allenatore italiano. In un torneo come la Coppa del Mondo, dove i più piccoli dettagli definiscono il risultato, la scelta tra utilizzare la prima squadra al completo o proteggere gli atleti ammoniti può essere cruciale per il successo.
Resta la domanda centrale: vale la pena rischiare Casemiro e Douglas Santos per garantirsi un posto nella fase successiva senza problemi, oppure sarebbe più prudente concentrarsi sugli ottavi, evitando complicazioni future? Sarà Ancelotti ad avere la responsabilità di presentare questa soluzione nei giorni precedenti la sfida.
















