Claudia Sheinbaum, presidente del Messico, dà il benvenuto al papero Merlino, l’acclamata mascotte della nazionale ai Mondiali 2026
Il famoso papero Merlino, diventato la mascotte non ufficiale dei prossimi Mondiali del 2026, ha ricevuto un ricevimento speciale lunedì scorso (22) dalla presidente del Messico, Claudia Sheinbaum. Indossando la divisa verde della nazionale, l’animale era presente ad una conferenza stampa, accompagnato dalla sua proprietaria, Karla Ivette Gómez, e dai suoi parenti.
L’uccello ha guadagnato un’enorme popolarità sulle piattaforme digitali dopo essere stato avvistato mentre passeggiava tra i fan messicani entusiasti. Questa rapida ascesa da fenomeno online a simbolo riconosciuto dalla FIFA e dalla stessa nazionale messicana dimostra la forza contemporanea di Internet nel plasmare identità e rappresentazioni nazionali in tempi record.
Durante l’evento, Karla Ivette Gómez ha annunciato la sua intenzione di formalizzare il nome e la rappresentazione visiva di Merlín come marchio registrato. Secondo le loro dichiarazioni, le procedure per questa registrazione sono iniziate lo stesso lunedì.
Il capo dello Stato messicano ha motivato l’invito rivolto alla famiglia con considerazioni “umanitarie”, assicurando che l’amministrazione governativa fornirà sostegno per migliorare le condizioni di vita delle persone coinvolte.
Merlino è rimasto calmo e seduto per tutta la sessione di presentazione, con Cristian, il suo caregiver di 14 anni, al suo fianco.
Questa è la terza anatra accolta dalla famiglia Gómez. Karla spiegò che Merlino gli era stato donato da un cliente dopo la morte del precedente uccello, e il suo nome era un omaggio al leggendario mago Merlino, della saga di Re Artù.
















