Un fallimento nella produzione ha portato al ritiro di oltre 11.000 unità di un farmaco per la pressione sanguigna distribuite in tutto il paese. La misura, dettagliata nei registri federali, cerca di mitigare i rischi per la salute dei pazienti.
Inventia Healthcare Limited ha avviato un’azione volontaria di ritiro dal mercato il 5 giugno, coinvolgendo in particolare le compresse di clortalidone USP, alla dose di 25 mg.
Il processo di richiamo riguarda flaconi contenenti 100 e 1.000 unità, distribuiti negli Stati Uniti da Rising Pharma Holdings Inc., con sede nel New Jersey.
Il rapporto di supervisione della Food and Drug Administration (FDA) ha rivelato che il prodotto non soddisfa le specifiche di dissoluzione. Ciò significa che le compresse potrebbero non disintegrarsi correttamente nell’organismo, compromettendo il rilascio del principio attivo e, di conseguenza, l’efficacia nel controllo della pressione sanguigna del paziente, fattore cruciale per la salute cardiovascolare.
Il clortalidone è un farmaco ampiamente utilizzato nel trattamento dell’ipertensione e nella gestione della ritenzione di liquidi.
Dettagli sui lotti interessati dal richiamo
- Bottiglie da 100 unità: Lotto RISA24001, valido fino ad aprile 2027.
- Bottiglie da 1.000 unità: Lotto RISB24002, valido fino ad aprile 2027.
Il numero totale di unità incluse in questa operazione di richiamo è di 11.460 fiale.
Ad oggi, la FDA non ha emesso una classificazione formale per questo richiamo, né ha emesso un comunicato stampa ufficiale in merito.
Si raccomanda ai pazienti che utilizzano questo farmaco di contattare il proprio farmacista o operatore sanitario se sospettano di avere un flacone dei lotti interessati. È essenziale che i consumatori non interrompano l’uso dei farmaci soggetti a prescrizione senza prima aver consultato un medico.

