La massa d’aria polare proveniente dall’Argentina intensifica il freddo e genera un’allerta di gelo nel sud del Brasile
Le nevicate in diverse regioni dell’Argentina segnano l’arrivo di una potente massa di aria polare, indicando uno scenario di freddo intenso che dovrebbe raggiungere il Brasile. Il fenomeno climatico, che ha causato temperature negative nel paese vicino, sta avanzando attraverso il Cono Sud e si prevede che aumenterà la sensazione termica, soprattutto negli stati della Regione Sud del Brasile.
Il passaggio di questo sistema ha già provocato neve, pioggia gelata e accumulo di ghiaccio sulle strade argentine, in particolare nella provincia di Córdoba. Sistemi polari di questa portata si osservano spesso all’inizio dell’inverno, rafforzando i fronti freddi che si muovono attraverso il continente con notevole forza. Gli esperti meteorologici interpretano questa situazione come un indicatore dell’entità dell’aria fredda che continua a spostarsi sul continente.
Questo lunedì (22), i comuni argentini hanno registrato temperature minime intorno ai -5°C. Nella città di Córdoba la neve ha raggiunto le località turistiche e ha provocato la chiusura di tratti autostradali a causa della formazione di ghiaccio in superficie.
La massa polare intensifica il freddo e genera allerta per il Brasile meridionale
Secondo le informazioni di MetSul, la previsione indica un drastico calo delle temperature nel Rio Grande do Sul, Santa Catarina e Paraná nei prossimi giorni. Si prevede che in diverse località si registreranno gelate e ci sono possibilità che i termometri raggiungano livelli prossimi a 0°C nelle aree più elevate.
Lo spostamento dell’aria polare potrebbe influenzare anche le regioni del sud-est e del Midwest, determinando mattine e pomeriggi più freddi con temperature inferiori a quelle normali della stagione.
Gli esperti climatici continuano a monitorare le condizioni nelle zone ad alta quota della Serra Gaúcha e della Serra Catarinense, luoghi dove si prevede che l’intensità del freddo sarà ancora maggiore per tutta la settimana.
Le temperature più estreme sono previste alle alte altitudini dei tre stati meridionali, con temperature minime che possono variare tra -5ºC e -7ºC. Non si può escludere la possibilità di record ancora più bassi. Il gelo può essere abbastanza intenso da congelare le strade in alcune zone.
Record di freddo registrati nel 2026 nel sud del Brasile
- Bom Jardim da Serra (SC): -7,3°C, il 18 giugno 2026
- Bom Jardim da Serra (SC): -6,7°C, il 17 giugno 2026
- Pannello (SC): -5,8°C, il 17 giugno 2026
- Bom Jardim da Serra (SC): -5.6°C, il 21 maggio 2026
- São Joaquim (SC): -5,6°C, il 12 maggio 2026
- Pannello (SC): -5,4°C, il 21 maggio 2026
- Pannello (SC): -5,4°C, il 13 maggio 2026
- Urupema (SC): -5,1°C, il 17 giugno 2026
- Urupema (SC): -5,1°C, il 21 maggio 2026
- Urupema (SC): -5,1°C, il 13 maggio 2026
Tornando in Argentina, uno degli episodi più gravi è stato osservato nella zona di Altas Cumbres, situata nella provincia di Córdoba. La combinazione di neve, pioggia gelata e basse temperature ha costretto le autorità a chiudere tratti dell’autostrada E-34.
Inoltre, è stata segnalata la neve a La Cumbrecita, una località turistica rinomata per i suoi panorami montuosi. Strade, tetti di edifici e spazi naturali sono stati lasciati sotto una coltre bianca dopo l’azione del sistema climatico.
Secondo le analisi degli esperti di MetSul, l’aspettativa è che nei prossimi giorni l’aria polare continui la sua avanzata sul continente. Si prevede che questa progressione sosterrà il freddo intenso in alcune parti dell’Argentina e avrà un impatto sulle condizioni meteorologiche in Brasile.
















