Messi segna il suo 17esimo gol in Coppa del Mondo e diventa capocannoniere nella storia della competizione
Lionel Messi raggiunge a questo punto un traguardo storico, segnando per la 17esima volta in Coppa del Mondo al 38° minuto del primo tempo, portando l’Argentina sull’1-0 contro l’Austria. Il gol non solo apre le marcature in una partita cruciale per la Coppa del Mondo FIFA 2026, ma stabilisce anche il numero 10 come capocannoniere di tutti i tempi della competizione, consolidando ulteriormente la sua leggenda nel calcio mondiale.
Il record storico di Messi ai Mondiali
A 37 anni, Lionel Messi riscrive il suo nome nei libri di storia del calcio, diventando il giocatore con più gol segnati ai Mondiali. Superando le leggende, la stella argentina ha raggiunto l’impressionante traguardo di 17 gol, dimostrando la sua tenacia e il suo genio nei momenti decisivi del più grande torneo per nazionali. Questa impresa non è solo un numero, ma una testimonianza della sua longevità, abilità eccezionale e capacità di brillare sotto la pressione più intensa, rafforzando il suo status di uno dei più grandi atleti di tutti i tempi.
Il viaggio di Messi alla Coppa del Mondo è iniziato nel 2006 e da allora è stato una forza dominante, portando la sua squadra a momenti memorabili, incluso il titolo del 2022. Ogni gol in queste edizioni ha contribuito a questo risultato monumentale, che ora lo colloca da solo in cima alla lista dei marcatori, una testimonianza indiscutibile del suo impatto e della sua eredità indelebile nello sport. La sua performance attuale, anche alla sua età avanzata, continua a sorprendere e ispirare milioni di fan in tutto il pianeta.
Le prime mosse del match e il dominio iniziale
La partita tra Argentina e Austria è iniziata con la squadra sudamericana che cercava di controllare l’azione. Nei primi minuti l’Argentina prova a imporsi in campo offensivo, con Enzo Fernandez e Lautaro Martinez che si muovono. L’Austria, a sua volta, cerca di organizzarsi difensivamente e di esplorare i contropiedi, ma il possesso di palla si inclina leggermente verso la squadra argentina, che cerca spazi nella ben posizionata difesa avversaria.
La tensione della partita è stata evidente fin dal fischio d’inizio. Con poche occasioni chiare create da entrambe le parti, il centrocampo è diventato un palcoscenico per intense controversie. Le squadre si sono scambiate passaggi corti, cercando di sfondare il muro avversario, ma la precisione non è stata ancora il loro punto di forza, con pochi tiri in porta nei primi 15 minuti della partita.
Decisione del VAR e rigore non convertito
Un momento di grande attesa arriva al 4′, quando Lautaro Martinez cade in area dopo un diverbio con la difesa austriaca. L’arbitro Amin Omar inizialmente ha ordinato che il gioco continuasse, ma il gioco è stato rapidamente rivisto dal VAR. Dopo alcuni istanti di analisi, il videoarbitro ha confermato l’infrazione e all’8° minuto è stato concesso un rigore a favore dell’Argentina.
Lionel Messi si è assunto la responsabilità dell’accusa. Con l’occasione per aprire le marcature e isolarsi nella storica artiglieria, la stella argentina ha sparato in porta. Il suo tiro però sfiora il palo destro, con un’azione che toglie il fiato ai tifosi presenti e mantiene il punteggio a zero. L’occasione mancata ha rappresentato un sollievo per l’Austria e un momento di frustrazione per l’Argentina.

Apertura delle marcature e gol record di Messi
Nonostante il rigore sprecato, l’Argentina mantiene la pressione alla ricerca del primo gol. La ricompensa è arrivata al 38′, in un’azione ben costruita. Facundo Medina, con un assist preciso, passa la palla a Lionel Messi al limite dell’area. Con la sua caratteristica precisione e freddezza, Messi ha battuto il portiere Alexander Schlager con un bellissimo tiro che è finito nell’angolo sinistro della porta.
Questo gol non solo ha portato l’Argentina in vantaggio nel tabellone, ma è stato anche il 17esimo di Messi in una Coppa del Mondo, battendo il record di tutti i tempi e assicurandosi il posto come capocannoniere di tutti i tempi della competizione. L’impresa ha generato grandi festeggiamenti tra i giocatori argentini e lo staff tecnico, rendendo la notte indimenticabile per la stella.
La prestazione dell’Austria e i tentativi di risposta
Pur in svantaggio, la squadra austriaca ha dimostrato resilienza. Prima del gol dell’Argentina, l’Austria ha avuto le proprie occasioni per creare pericolo, come ad esempio il tiro al volo di Marcel Sabitzer al 23′, che è stato bloccato da un difensore argentino. Anche i calci d’angolo di Marcel Sabitzer provano a mettere alla prova la difesa avversaria, ma vengono respinti con efficienza.
Con il gol subito, la squadra austriaca ha intensificato gli sforzi per cercare il pareggio. Nomi come Konrad Laimer e Romano Schmid hanno provato ad organizzare le azioni offensive, ma la difesa argentina, guidata da Lisandro Martinez, è stata attenta. Il possesso palla è rimasto equilibrato per gran parte del primo tempo, riflettendo una concorrenza agguerrita su ogni metro di campo.
Cronologia: principali giocate del primo tempo
La partita è ancora in corso, ma i primi 38 minuti sono già ricchi di emozioni e di momenti cruciali. Segui le principali offerte finora:
- 1′: Inizio della partita, con entrambe le squadre che cercano il controllo del centrocampo.
- 4′: Lautaro Martinez subisce un contrasto nell’area austriaca, facendo sorgere dubbi su un possibile rigore.
- 5′: L’arbitro Amin Omar utilizza il VAR per rivedere il gioco di Lautaro Martinez.
- 8′: Rigore concesso in favore dell’Argentina dopo la revisione del VAR.
- 9′: Lionel Messi calcia il rigore, ma il suo tentativo finisce fuori dal palo destro, mantenendo il punteggio invariato.
- 11′: Lisandro Martinez (Argentina) commette un duro fallo, trasformandolo in un calcio di punizione per Austria.
- 23′: Marcel Sabitzer (Austria) ha una buona occasione con un tiro al volo, ma il tiro viene bloccato dalla difesa.
- 24′: Pausa per consentire ai giocatori di reidratarsi a causa del caldo nello stadio.
- 32′: Messi crea un’azione per Enzo Fernandez, che conclude, ma Alexander Schlager (Austria) para. Anche la ribattuta di Messi viene fermata dal portiere.
- 38′: Gol di Lionel Messi (Argentina) su assist di Facundo Medina, che apre le marcature e stabilisce un nuovo record di 17 gol ai Mondiali. Argentina 1 x 0 Austria.
Aspettative per la continuazione del confronto
Con l’Argentina in vantaggio e il record di Messi già stabilito, la partita entra in una nuova fase. L’Austria, che ha bisogno di cercare il pareggio, deve intensificare la sua offensiva, che potrebbe aprire spazi ai contropiedi argentini, soprattutto con la velocità delle sue ali e il genio di Messi. La partita ha ancora molto da offrire e l’attesa è per un secondo tempo carico di emozioni, in cui entrambe le squadre lotteranno per un risultato positivo in questo importante duello di Coppa del Mondo.
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