Cambio: le previsioni per la Coppa del Mondo 2026 mettono la squadra brasiliana in rotta di collisione con i giganti europei
Con la fase a gironi della Coppa del Mondo 2026 che si avvia verso la conclusione, i primi risultati offrono già un quadro chiaro di come sarà il formato a eliminazione diretta senza precedenti con 32 squadre. Questa prima simulazione consente ai fan di vedere in anteprima i crossover che definiranno il futuro delle squadre nel torneo con sede in Nord America.
Evidentemente lo scenario attuale serve solo da termometro provvisorio, visto che l’ultimo turno promette colpi di scena a causa dell’equilibrio nei punteggi di diversi gironi. Nonostante questa imprevedibilità matematica, il draft delle qualificazioni indica che nei primi confronti diretti avremo grandi classiche.
Analizzando la situazione del girone C, la squadra delle Canarie appare in testa alla classifica con quattro punti, a pari merito con la squadra marocchina, ma vincendo il tie-break per differenza reti. Secondo i calcoli statistici diffusi dalla piattaforma Opta Analyst, la squadra sudamericana ha una probabilità quasi assoluta del 99,8% di garantirsi il posto alla fase successiva.
Se la classifica dovesse concludersi esattamente così, la squadra guidata dal tecnico italiano Carlo Ancelotti inizierà il suo percorso eliminatorio affrontando la squadra svedese nella neonata fase dei sedicesimi.
La proiezione indica un percorso pieno di ostacoli per la squadra di Carlo Ancelotti
Il copione tracciato dalle statistiche suggerisce che i cinque volte campioni dovranno superare uno dei gironi più complessi di questa edizione del torneo.
Superato l’ostacolo svedese nella prima partita di qualificazione, i brasiliani si troveranno davanti ad un durissimo impegno agli ottavi, aspettando chi sopravviverà allo scontro tra la tradizionale Francia e la pericolosa Costa d’Avorio.
Avanzando ai quarti di finale, il livello di difficoltà aumenterebbe considerevolmente, mettendo sul radar avversarie d’élite del calcio mondiale, come Spagna, Portogallo, Inghilterra o addirittura il Messico ospitante, variando a seconda dello sviluppo delle altre partite.
Guardando al lato opposto del girone, una classica storica contro la Germania sarebbe riservata solo ad un’ipotetica semifinale o finale. Secondo la configurazione attuale, la squadra tedesca inizierebbe la fase a eliminazione diretta misurando le forze contro la squadra scozzese.
Il calendario simulato rivela i primi scontri della fase a eliminazione diretta
Considerando la classifica odierna, gli scontri che apriranno la fase dei sedicesimi sarebbero così organizzati:
- Corea del Sud-Svizzera (domenica 28 giugno)
- Brasile-Svezia (lunedì 29 giugno)
- Germania-Scozia (lunedì 29 giugno)
- Costa d’Avorio contro Francia (martedì 30 giugno)
- La Norvegia affronta il Giappone (martedì 30 giugno)
- Olanda contro Marocco (martedì 30 giugno)
- L’Inghilterra misura le forze con il Portogallo (mercoledì 1 luglio)
- Nuova Zelanda – Repubblica Ceca (mercoledì 1 luglio)
- Messico-Spagna (mercoledì 1 luglio)
- Gli Stati Uniti affrontano l’Ecuador (giovedì 2 luglio)
- Uruguay-Austria (giovedì 2 luglio)
- La Repubblica Democratica del Congo affronta il Ghana (venerdì 3 luglio)
- Canada – Belgio (venerdì 3 luglio)
- Australia contro Iran (venerdì 3 luglio)
- L’Argentina affronta l’Arabia Saudita (venerdì 3 luglio)
- Colombia-Paraguay (sabato 4 luglio)
La chiave europea indica cross pericolosi che coinvolgono la squadra tedesca
Il quadrante occupato dai quattro volte campioni del mondo attira molta attenzione anche da parte degli analisti sportivi. Se confermassero il loro favoritismo nei confronti degli scozzesi, i tedeschi dovranno contendersi un posto ai quarti di finale contro chi uscirà vincitore dalla sfida tra giapponesi e norvegesi.
La squadra norvegese, infatti, emerge come una delle big underdog capace di stravolgere la competizione, spinta dal fiuto del gol dell’attaccante Erling Haaland, al massimo della sua forma fisica e tecnica.
L’ultimo impegno della fase a gironi determinerà la logistica brasiliana
Ma prima di concentrarsi esclusivamente sulla matematica della fase a eliminazione diretta, la squadra sudamericana ha l’obbligo di portare a termine i propri impegni nella prima fase del torneo internazionale.
La sfida finale di questa fase iniziale avrà luogo contro la Scozia, in gara in programma mercoledì 24 prossimo. Il calcio d’inizio è previsto per le 19, ora di Brasilia, sul campo dell’Hard Rock Stadium, nella città di Miami.
Raggiungere i tre punti in questo duello significa timbrare autonomamente il passaporto per le qualificazioni, senza bisogno di accendere la calcolatrice per seccare i diretti rivali, oltre a suggellare praticamente il primo posto nel Gruppo C.
Garantire la leadership va ben oltre l’evitare le prime sfide sul campo. Il primo posto garantisce che la delegazione brasiliana continui a far base nel territorio degli Stati Uniti durante le fasi decisive, risparmiando agli atleti la stanchezza fisica causata dai lunghi viaggi e dai cambi di fuso orario, un vero problema per chi avanza al secondo posto.
Con poco da fare prima del ritorno in campo della stella Neymar e con il posto praticamente in tasca, il gruppo delle Canarie entra nella fase decisiva in tutta tranquillità per consolidare il proprio posto nel ristretto gruppo di 32 nazioni che continueranno a sognare il trofeo della Coppa del Mondo 2026.
















