Due tifoni si dirigono verso il Giappone; L’agenzia meteorologica emette avvisi per i venti nel mare del sud
Il tifone Higos, classificato come ottavo della stagione in corso, è apparso la mattina di mercoledì 23, intorno alle 9, a circa 210 chilometri a nord-est dell’isola di Guam.
La proiezione indica che Higos dovrebbe spostarsi a sud-est di Okinawa, in Giappone, tra la metà e la fine di questa settimana, dirigendosi a nord verso le zone marittime a sud-est di Tokyo fino al prossimo fine settimana. La posizione geografica del Giappone, lungo il percorso dei cicloni tropicali provenienti dall’Oceano Pacifico nordoccidentale, lo rende spesso vulnerabile a questi fenomeni su base annuale.
La Korea Meteorological Administration (KMA) ha annunciato che non è previsto che il tifone numero 8 colpisca la penisola coreana, spiegando che il fenomeno è attualmente lontano dal Paese e si prevede che si trasformerà in un ciclone extratropicale entro 120 ore.
Allo stesso tempo, il tifone numero 7, chiamato Mekala, che ha avuto origine il 20, si è già spostato in un’area a 650 chilometri a nord-est di Manila, nelle Filippine, secondo i dati del 23.
Durante il suo passaggio attraverso le acque più calde nella regione orientale delle Filippine, il sistema si è notevolmente rafforzato, raggiungendo lo stadio di un tifone molto intenso, con velocità del vento al centro che si avvicina ai 50 metri al secondo.
La traiettoria prevista del tifone Mekala indica che attraverserà Okinawa, in Giappone, il 26, prima di dirigersi a nord verso le vicinanze di Tokyo, dopo aver attraversato le acque a sud-est di Kagoshima il 27 agosto.
Anche se non si prevede che Mekala avrà un impatto significativo sulla Corea, c’è preoccupazione per il verificarsi di venti intensi e onde alte sull’isola di Jeju e sulle porzioni meridionali della costa coreana tra il 26 e il 27, con l’avvicinarsi del fenomeno.
KMA ha infine raccomandato alla popolazione di monitorare gli aggiornamenti delle previsioni meteo, evidenziando che il sistema di pressione atmosferica nell’area attorno alla Corea può variare, influenzato dalla formazione e dal percorso dei tifoni.
















