La situazione di Thomas Partey genera polemiche per i giocatori dell’Inghilterra nello scontro della Coppa del Mondo
La partita tra Inghilterra e Ghana, valida per la fase a gironi dei Mondiali, focalizzerà l’attenzione sul centrocampista Thomas Partey. Il giocatore ghanese rischia l’accusa di stupro e violenza sessuale nel Regno Unito e, dopo essersi visto rifiutare l’ingresso in Canada per la partita inaugurale, farà il suo debutto in campionato contro la nazione dove si stanno svolgendo le indagini.
In Inghilterra, il dibattito principale ruota su come gli atleti della nazionale britannica si comporteranno nel rispetto di Partey durante il protocollo FIFA, che precede l’inizio della partita in programma questo martedì, a Boston.
Come riportato dal quotidiano britannico Telegraph, la Federcalcio inglese (FA) non ha stabilito una posizione chiara e non prevede di guidare i propri giocatori nello scambio di strette di mano.
Un altro quotidiano inglese, The Guardian, aggiunge che la FA delegherà a ciascun membro della squadra la libertà di decidere se salutare o meno il centrocampista ghanese.
Nonostante l’autonomia concessa, l’aspettativa riportata dai due giornali è che i calciatori inglesi saluteranno Thomas Partey durante la cerimonia pre-partita organizzata dalla FIFA, un risultato che minimizzerebbe le tensioni pubbliche e manterrebbe l’attenzione sportiva.
Lo scontro sarà anche una riunione per Partey con ex compagni di squadra dell’Arsenal come Declan Rice e Bukayo Saka. Il ghanese ha giocato cinque stagioni con la squadra inglese prima del suo trasferimento al Villarreal, in Spagna, nell’agosto dello scorso anno, trasferimento avvenuto in seguito alle accuse.
Thomas Partey non ha partecipato al primo turno del campionato del Ghana, quando la squadra ha battuto Panama 1-0, a causa del divieto di ingresso in Canada. La FIFA ha confermato che questa restrizione era direttamente collegata al procedimento legale che il giocatore deve affrontare nel Regno Unito.
La partecipazione del centrocampista alla partita contro l’Inghilterra intensifica la visibilità del caso durante tutta la competizione, soprattutto considerando il coinvolgimento delle autorità britanniche nel contesto delle accuse di stupro e violenza sessuale contro di lui.
Partey mantiene la sua dichiarazione di innocenza, con la sua difesa che afferma che “continua a negare tutte le accuse” e che ha collaborato alle indagini della polizia. L’aspettativa è che il processo si svolgerà solo nel gennaio 2027.
Il Ct dell’Inghilterra Thomas Tuchel ha preferito non approfondire l’argomento, sottolineando la necessità di concentrarsi sulla competizione nel torneo. Ha dichiarato che “prima o poi si dovrà ammettere che una squadra mandata ai Mondiali sia solo una squadra di calcio e non una dichiarazione politica”.
Dettagli sulle accuse contro Thomas Partey
Thomas Partey ha ricevuto cinque accuse da due donne per crimini avvenuti presumibilmente tra il 2021 e il 2022, periodo in cui giocava per l’Arsenal, in Inghilterra. L’anno precedente, anche una terza donna lo aveva accusato di violenza sessuale e al giocatore è stato vietato di avere contatti con la presunta vittima.
All’inizio di quest’anno, altre due donne si sono fatte avanti con accuse simili contro di lui. A febbraio il giocatore si è dichiarato non colpevole davanti alla giustizia inglese. Partey è stato arrestato nel 2025, ma è stato rilasciato su cauzione, a condizione che non si avvicinasse alle donne che lo accusavano e che informasse il tribunale di eventuali cambiamenti di indirizzo o viaggi internazionali.
















