L’Arizona Valley si trova ad affrontare un caldo intenso di 45°C con allerta estrema attivata per mercoledì e giovedì
Un’intensa ondata di caldo sta tornando in Arizona, guidata dalla formazione di una zona di alta pressione sul deserto sudoccidentale. Questo fenomeno atmosferico porterà temperature massime che supereranno i 43 gradi Celsius nella regione della Valle.
A causa di queste condizioni, è stato emesso un allarme di caldo estremo che rimarrà in vigore per tutto mercoledì e giovedì in tutta la valle, con temperature che si avvicinano ai 45 gradi Celsius.
Data la gravità della situazione, mercoledì e giovedì sono stati designati come giorni di azione meteorologica ABC15. Questa iniziativa serve come promemoria cruciale per tutti i residenti affinché adottino misure preventive essenziali per proteggere se stessi, le loro famiglie e i loro animali domestici da questi pericolosi livelli di calore.
È fondamentale mantenersi ben idratati e ridurre notevolmente il tempo trascorso all’aria aperta, soprattutto tra le 11 e le 18, periodo in cui le temperature raggiungono i massimi. Durante questi periodi critici, si consiglia di tenere gli animali domestici in casa.
Se è inevitabile restare all’aperto, la raccomandazione è quella di indossare abiti leggeri e di colore chiaro, oltre a fare frequenti pause in luoghi ombreggiati o climatizzati per rinfrescare il corpo.
Le autorità stanno inoltre monitorando l’emissione di altri avvisi di calore per diverse altre parti dell’Arizona.
Uno specifico avviso di caldo estremo è in vigore per l’area del Grand Canyon situata al di sotto dei 4.000 piedi, che si estenderà fino a martedì notte.
Allo stesso tempo, anche alcune regioni nel sud-est dell’Arizona, come le città di Tucson e Safford, sono sotto allerta di caldo estremo questo martedì e mercoledì.
Nonostante le previsioni di tempo asciutto per la valle per tutta la settimana, c’è la possibilità che si verifichino temporali nelle zone ad alta quota. Martedì le maggiori probabilità di precipitazioni si concentrano lungo il Mogollon Rim e in tutto il nord-est dell’Arizona.
Nel fine settimana è previsto un aumento dei venti. I residenti della valle possono aspettarsi raffiche che si avvicinano alle 30 miglia all’ora venerdì e sabato.
L’inizio della prossima settimana porterà sollievo sulle alte temperature, con il passaggio di una zona di bassa pressione verso nord. L’aspettativa è che le massime tornino a livelli vicini ai 40 gradi Celsius domenica e lunedì.
Precipitazioni ufficiali accumulate fino ad oggi nel 2026 all’aeroporto di Sky Harbor: 0,32 pollici, che rappresenta un deficit di 2,61 pollici rispetto alla media storica.
La previsione ufficiale delle precipitazioni per il mese 2026 all’aeroporto di Sky Harbor è 0.00 mm, con una deviazione di 0.01 mm al di sotto della media mensile.

Lo scenario delle precipitazioni a Phoenix indica una tendenza in diminuzione
La precipitazione media durante il periodo dei monsoni a Phoenix (1981-2010) è stata di 68,7 millimetri (equivalenti a 2,71 pollici) di pioggia.
La nuova precipitazione media durante il monsone a Phoenix (1991-2020) indica 61,6 millimetri (2,43 pollici) di pioggia, riflettendo una diminuzione che ha un impatto diretto sulle risorse idriche della regione desertica.
La precipitazione media annua a Phoenix (1981-2010) è stata di 8,03 pollici di pioggia.
La NUOVA precipitazione media annuale a Phoenix (1991-2020) è di 7,22 pollici di pioggia.
















